SBK Laguna Seca, gara1: trionfo per Frankie!

di Maurizio Mazzoni

Con Mat Mladin in pole position, la terza volta per la Suzuki nella storia del mondiale Superbike e dopo un'assenza di quattro anni, da Donington '99 con Frankie Chili, parte la prima manche a Laguna Seca. Caldo mitigato da una fresca brezza, 24°C l'aria e 48°C la temperatura dell'asfalto.

Breve cerimonia prima del via con Mladin che riceve l'orologio Breil per la pole da una "popputissima" miss di classico stile americano. Le colline intorno al circuito sono affollate di tende, macchine e camper dei circa 90.000 spettatori presenti a questa sfida della superbike USA ai piloti mondiali.

Dopo il giro di warm up Toseland entra nella corsia box e partirà in coda, ma al via succede un patatrac con Laconi che scatta davanti a tutti e Mladin che chiude il suo compagno di squadra Yates all'interno della prima curva, la Andretti Hairpin.

Yates scivola centrando Chili ed anche Hodgson e Eric Bostrom restano coinvolti. La gara viene immediatamente interrotta con bandiera rossa; intanto anche Corser scivola per conto proprio e viene salvato dalla bandiera rossa perché potrà partire con la moto di scorta. Al nuovo via manca Eric Bostrom con problemi alla spalla destra e la cui moto, l'unica Kawasaki USA preparata per le norme del mondiale, è rimasta danneggiata nella caduta.

Il nuovo via ha offerto una gara appassionante e ricca di colpi di scena. Allo start è ancora Laconi a scattare davanti a tutti seguito da Mladin, Lavilla e Chili. Al secondo giro Xaus, scatenatissimo, passa Chili. Laconi resiste per quattro giri, poi la Suzuki lo passa di prepotenza in rettilineo; dietro Xaus sembra volare ed infila prima Lavilla all'interno dell'Andretti Hairpin e poi passa anche Laconi; dietro Hodgson è settimo.

Intanto escono di scena per caduta Hayden e Clementi.

Mladin e Xaus allungano sulla coppia Laconi e Chili che si sono sbarazzati di Lavilla. Al 7° giro Laconi fa segnare il giro più veloce in 1'26"023 e si avvicina ai due di testa, mentre Hodgson ha passato Toseland. Un giro dopo, fra le urla del pubblico, Xaus infilza Mladin sempre all'Andretti Hairpin e tirando come un matto alla fine del giro si presenta sul traguardo con mezzo secondo di vantaggio sulla Suzuki che è sempre inseguita da Laconi e Chili, mentre Hodgson è quinto. Xaus rovina tutto alla fine del 12° giro, cadendo alla curva dei box; Nello stesso giro Laconi e Chili si sbarazzano di Mladin e cominciano il loro duello per la vittoria. Intanto anche Pedercini e Martin escono di scena per caduta, mentre Hodgson è ormai attaccato a Mladin.

Al 17° giro la sfortuna si abbatte su Laconi che, sempre alla famigerata Andretti Hairpin, mette la ruota davanti su un pezzetto di plastica trasparente, forse rimasto dall'incidente iniziale, e vola via lasciando Chili al comando e Mladin alle prese con Hodgson che passa l'australiano proprio sul traguardo.

Hodgson si lancia alla rincorsa di Chili: l'asso inglese ha dieci giri per acciuffare il pilota bolognese, ma Chili fiuta un successo che attende da troppo tempo, da Donington 2001, e non si lascia avvicinare gestendo una gara esemplare.

Intanto anche Toseland minaccia Mladin e lo passa al 23° giro alla curva 5, quella all'inizio della salita che porta al Cavatappi, mentre Lavilla esce di scena con una rovinosa caduta al 23° giro.

Chili trionfa in un podio ancora tutto Ducati conquistando la cinquantesima vittoria mondiale per i piloti italiani (considerando anche la vittoria di Tardozzi a Donington '88) ed uguagliando il record di Falappa; fra l'altro mai un italiano si era imposto nella gara americana del Mondiale Superbike.

Superbike Gara-1 (28 giri = 101,080 km)

1.

CHILI Pierfrancesco

ITA

Ducati

40'35.653 a 149,401 km/h

2.

HODGSON Neil

GBR

Ducati

a 3.068

3.

TOSELAND James

GBR

Ducati

a 6.072

4.

MLADIN Mat

AUS

Suzuki

a 12.322

5.

WALKER Chris

GBR

Ducati

a 21.605

6.

YATES Aaron

USA

Suzuki

a 21.891

7.

BUSSEI Giovanni

ITA

Ducati

a 27.068

8.

CORSER Troy

AUS

Foggy Petronas

a 49.287

9.

SANCHINI Mauro

ITA

Kawasaki

a 49.679

10.

BORCIANI Mauro

ITA

Ducati

a 50.261

11.

BORJA Juan Batista

SPA

Ducati

a 1'17.878

12.

TORTOROGLIO Walter

ITA

Honda

a 1 giro

13.

PEDERSOLI Luca

ITA

Ducati

a 1 giro

g.p.v. = il 7° di LACONI Regis (Ducati) in 1'26.023 a 151,076 km/h



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Altri commenti

996desmo4

E' stat fatta giustizia, e il tutto calza a pennello con quelllo che avevo scritto nel forum.
Vai Frankye che grazie a te la SBK è piu bella.

Inserito: 14 luglio 2003
carburello

CAZZZZOOO
GRANDE GRANDISSIMO FRANKIE!!!!!!!
PILOTI E PERSONE DEL SUO CALIBRO SONO RARE E SONO QUELLE CHE FANNO INNAMORARE DI QUESTRO NOSTRO MAGNIFICO MONDO!!!!
VAI TIGRE VAAAAAIIII!!!!!!!

Inserito: 14 luglio 2003
cervogia

grandissimo frankie e diamogliela una moto decente così non cen'è più per nessuno!

Inserito: 14 luglio 2003
firenik

Frankie forever!!!!!!!

Inserito: 15 luglio 2003
fabiopeck

La tigre ha fiutato il successo e non se l'è lasciato scappare.

Grande Frankie lo meritavi da tanto

Inserito: 15 luglio 2003
nigelmansell

Vai Pierfrancesco, vittoria incredibile sul campo senza colpi di fortuna o altro, una vittoria storica ottenuta con mezzi veramente inferiori alla concorrenza; una sola parola strepitoso.

Inserito: 16 luglio 2003
fabioschi

Il grande chili non tramonta mai e poi vincere a Laguna Seca vale doppio!! spero che si ripeta ancora!!

Inserito: 20 luglio 2003
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