WSBK Donington 2015, Gare: trionfo Kawasaki con doppietta Sykes-Rea in SBK oltre al successo di Sofuoglu in SS

di redazione Italia MotoCorse.com

WSBK Donington 2015, Gare: trionfo Kawasaki con doppietta Sykes-Rea in SBK oltre al successo di Sofuoglu in SS

Il weekend inglese del Mondiale Superbike ha confermato il momento positivo che sta vivendo Kawasaki in tutte le classi del Campionato per derivate di serie. Grazie alla doppietta di Tom Sykes in Superbike, e al successo di Kenan Sofuoglu in Supersport, la casa di Akashi chiude la giornata tingendo di verde il cielo grigio di Donington Park.

SBK - GARA1
In Gara 1 parte bene dalla quarta posizione Leon Haslam (Aprilia Racing Team - Red Devils) che supera il poleman Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) poco dopo la partenza. Alle loro spalle l’altro pilota Kawasaki, Jonathan Rea, e Davide Giugliano (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team), entrambi partiti dalla prima fila.
All’inizio del secondo giro il leader di Campionato supera il compagno di squadra Sykes e anche Leon Haslam portandosi in testa alla gara.

Nel frattempo anche Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team) supera il suo compagno di squadra portandosi in quarta posizione.

Nel corso del quarto giro Tom Sykes supera Leon Haslam conquistando la seconda posizione, nel frattempo si forma un gruppo di testa compatto formato da Rea, Sykes, Haslam e Davies.
E’ Il quinto giro quando Alex Lowes (VOLTCOM Crescent Suzuki) effettua un sorpasso ai danni di Giugliano prendendosi la quinta posizione, mentre nel giro successivo Sykes supera Rea e diventa il nuovo leader di gara. Ma prima della fine del giro Rea supera nuovamente Sykes e torna primo.
All’inizio del settimo giro Chaz Davies sopravanza Haslam e si porta virtualmente sul gradino basso del podio ma prima della fine del giro Haslam lo supera nuovamente.
Nel frattempo Tom Sykes non ci sta ad accettare la seconda posizione e scavalca il compagno di squadra tornando leader e facendo registrare un lap record in 1’28.255. I due piloti Kawasaki allungano sul gruppo a partire dall’ottavo giro e Rea nel corso del nono stabilisce il giro veloce di gara in 1’27.914.
A partire dall’undicesimo giro è battaglia senza esclusione di colpi tra il duo Kawasaki che nel frattempo fa il vuoto alle proprie spalle.
Ma la gara viene decisa al quattordicesimo giro quando dopo un tentativo di sorpasso con contatto tra Sykes e Rea, Sykes si impone di forza difendendo la prima posizione.
Alle loro spalle è guerra tra Haslam e Davies per il terzo posto, al diciassetesimo giro Davies riesce a superare Haslam e diventa terzo.
Dal diciottesimo giro in poi Sykes allunga su Rea arrivando ad un vantaggio di quasi tre secondi, nel frattempo Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team) guadagna la quinta posizione ai danni di Alex Lowes.
Alla fine a tagliare per primo il traguardo sarà Tom Sykes, alle sue spalle il compagno di squadra Jonathan Rea, Chaz Davies, Leon Haslam, Ayrton Badovini e Alex Lowes.



WSS
A seguire è la volta del Campionato Mondiale FIM Supersport. Quattro i piloti protagonisti di questa gara: il leader di Campionato Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing), il suo diretto inseguitore Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse), Kyle Ryde (Pacedayz European TrackDays) e l’italiano Lorenzo Zanetti (MV Agusta Reparto Corse).
Ryde e Zanetti danno vita negli ultimi giri ad una bella battaglia per il gradino basso del podio mentre Sofuoglu e Cluzel si contendono il primo posto a colpi di giri veloci. Il lap record viene frantumato per ben cinque volte nel corso della gara da Sofuoglu, Ryde e Cluzel. Alla fine il migliore è quello stabilito dal pilota MV Agusta Jules Cluzel in 1’30.425 che migliora di mezzo secondo il record sul giro stabilito nel 2013 da Sam Lowes.
A passare per primo sotto la bandiera a scacchi sarà il turco della Kawasaki, alla sua quarta vittoria stagionale. Alle sue spalle il francese Jules Cluzel e terzo il diciassettenne inglese Kyle Ryde. In classifica generale Sofuoglu è primo con 130 punti, secondo Cluzel a quota 85, terzo lo statunitense Patrcik Jacobsen (Kawasaki Intermoto Ponyexpres) con 79 punti.



SBK GARA2
In Gara 2 di Superbike lo scenario non cambia e il podio è una copia di quello di Gara 1. Parte bene Leon Haslam, mentre al secondo giro Rea rischia di essere disarcionato dalla propria moto e perde molto tempo scivolando in settimana posizione.
Tom Sykes guida il gruppo di testa composto da Leon Haslam in seconda posizione, Giugliano in terza, Lowes in quarta e Davies in quinta.
Verso la fine del terzo giro Leon Camier, al momento sesto, esce di scena per una caduta.
Nel frattempo Sykes allunga sul gruppo e solo Haslam sembra riuscire a tenere il suo ritmo.
Al quarto giro è battaglia tra Giugliano e Lowes per la terza posizione e, nel giro successivo, è il britannico ad avere la meglio.
Nel corso del sesto giro Chaz Davies con la sua Ducati supera prima il compagno di squadra e poi l’inglese di Suzuki conquistando il gradino basso del podio anche in questa gara. Nel giro successivo Giugliano viene superato anche da Rea che guadagna lentamente posizioni fino a quando, all’undicesimo giro, supera Davies e si porta in terza posizione.
Nel corso del sedicesimo giro è battaglia tra Haslam e Rea per il secondo posto, alla fine il pilota Aprilia viene superato sia da Rea che da Davies.
Nel frattempo Sykes è sempre più saldamente al comando con un vantaggio di nove secondi sul compagno di squadra.
Tra Gara 1 e Gara 2 il podio non cambia: Sykes primo, Rea secondo e Davies terzo. Alle loro spalle nell’ordine Haslam, Giugliano e Lowes.

STK 1000
Dopo Gara 2 si è svolta la Superstock 1000 FIM Cup. Roberto Tamburini (Team MotoxRacing), partito dalla pole, non riesce a contenere gli attacchi di Lorenzo Savadori (Nuova M2 Racing) che lo supera portandosi in prima posizione e andando a vincere la gara. Tamburini è costretto ad accontentarsi del secondo posto mentre alle sue spalle, sul gradino basso del podio, Raffaele De Rosa (Althea Racing). Il pilota Aprilia guida la classifica generale con 95 punti, seguito a distanza da Tamburini a quota 65.

EJC
La gara della European Junior Cup, al suo quarto appuntamento stagionale, si è corsa nella mattinata di oggi ed ha visto trionfare Javier Orellana davanti al francese Guillaume Raymond, secondo, e a Paolo Grassia, terzo. Lo spagnolo è anche leader del Campionato con 91 punti, seguito dall’italiano con 67 punti e da un altro italiano, Emanuele Pusceddu che in classifica di punti ne ha 57.


 
Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto: “Raramente il circuito di Donington Park regala giornate di sole e temperature primaverili e anche quest’anno non ha fatto eccezione. Il weekend è stato infatti caratterizzato da un cielo grigio e nuvoloso e da temperature dell’aria mai superiori ai 19 gradi. Nonostante le temperature non propriamente adatte all’utilizzo di mescole morbide posteriori, sia in Superbike che in Supersport, tutti i piloti hanno optato per queste soluzioni. In particolare in Superbike, entrambe le gare si sono corse con pneumatici SC0 di gamma e questo ci ha dato modo di verificare, ancora una volta, il livello di versatilità ormai raggiunto da questa mescola: pur non lavorando nel proprio range ideale di temperature, ha offerto prestazioni di prim’ordine unite ad un’usura più che contenuta e di questo siamo ovviamente molto soddisfatti. Per quanto riguarda l’andamento delle gare sono contento che Tom sia riuscito a ritrovare il giusto feeling con la moto lasciandosi alle spalle i problemi di inizio stagione. Queste due successi sono sicuramente una dose importante di adrenalina ed ottimismo per lui, certo non sarà facile battere il suo compagno di squadra che qui ha giocato d’intelligenza forte dei punti di vantaggio che ha in classifica. Non ci resta che aspettare il prossimo appuntamento a Portimão per capire se Sykes potrà continuare a dare del filo da torcere a Rea. Nel frattempo, complimenti ad entrambi!”

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