WSBK Misano 2014: Anteprima di tutte le classi al via

di redazione Italia MotoCorse.com

WSBK Misano 2014: Anteprima di tutte le classi al via

Dopo un anno di assenza, il Mondiale Superbike torna al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, per il settimo round della stagione 2014. Il tracciato italiano fece il suo ingresso nel calendario del Mondiale Superbike nel 1991, con Doug Polen (Ducati) assoluto dominatore del fine settimana: l’americano conquistò infatti la pole position e vinse entrambe le gare, nell’anno del suo primo titolo mondiale.
La pista romagnola subì modifiche importanti a fine 2006, con tanto di inversione di senso di marcia da antiorario ad orario. L’anno seguente, a conclusione dei lavori, il circuito assunse la nuova denominazione di “Misano World Circuit”.

Il tracciato attuale di 4.226m è caratterizzato da sei curve a sinistra e dieci a destra.


Di tutti i piloti attualmente impegnati nel Mondiale Superbike, soltanto Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) è uscito vittorioso in passato da una gara della categoria a Misano. Il pilota britannico, infatti, riuscì ad avere la meglio su Michel Fabrizio, in volata, in gara 1, nel 2009.
Nonostante il difficile fine settimana di Sepang, Rea si trova comunque al terzo posto in classifica, con 22 punti da recuperare sul capo classifica Sykes. Come Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), che lo precede a -13 dalla vetta, Rea ha tratto vantaggio dall’uscita di scena di Sykes in gara 1, limitando i danni e recuperando qualche punto prezioso in ottica campionato.

Guintoli, dominatore delle prime due giornate in Malesia, non è riuscito però a capitalizzare al meglio la supremazia mostrata in prova ed in qualifica, vedendosi battuto in entrambe le gare dal compagno di squadra Marco Melandri. Il ravennate è riuscito, dopo un periodo complicato, a portare la sua RSV4 sul gradino più alto del podio, recuperando ben 34 punti in un solo round. Il distacco dal campione in carica resta comunque elevato per Melandri, quinto con 54 lunghezze da recuperare.

Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) non è mai salito sul podio a Misano fino ad ora, nonostante le due pole position conquistate nelle ultime due edizioni. Il pilota inglese si è recentemente sottoposto a degli accertamenti al polso e gamba destri, a seguito della caduta in gara 1 a Sepang. Nessuna conseguenza di rilievo per Sykes, pronto a continuare la difesa del titolo in terra italiana.

Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) ha corso a Misano una delle gare più belle della sua carriera in WSBK, nel 2012, quando comandò gara 1 per cinque giri prima di essere sorpassato da Max Biaggi e Carlos Checa, chiudendo terzo.

Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki) guarda con attesa al secondo round italiano della stagione, dopo essere tornato sul podio a Sepang. L’ultima vittoria di un pilota Suzuki a Misano risale al 2008, quando Max Neukirchner ebbe la meglio su Troy Corser per solo mezzo secondo in gara 1. Laverty non è nuovo alla vittoria su questo tracciato, avendo colto il successo nella gara del Mondiale Supersport nel 2010.

Claudio Corti vuole riscattare, sulla pista di casa, il difficile round malese, chiuso senza punti all’attivo. Il centauro comasco non sarà l’unico pilota in sella ad una F4 RR questo weekend, in quanto lo svizzero Michael Savary scenderà in pista come wildcard con la quattro cilindri italiana, schierata dalla squadra Dream Team Company.

Il Team Hero EBR è reduce da un round malese caratterizzato da alti e bassi, con Aaron Yates che ha sfiorato la zona punti in gara 1, chiudendo sedicesimo, mentre Geoff May non è potuto scendere in pista a causa di problemi tecnici.

Primo piazzamento nei primi quindici in gara nel Mondiale Superbike per il Team Toth, nonché per il loro portacolori storico, l’ungherese Imre Toth.

La battaglia per la vittoria nella classe EVO continua a Misano con tanti possibili protagonisti, pronti a dare il massimo su una pista sulla carta favorevole per i piloti della neonata classe del Mondiale Superbike. 
Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia Superbike Team) tornerà in pista questo fine settimana dopo il lungo stop, causato dall’incidente stradale occorso al giovane transalpino lo scorso mese di marzo. 

Al già numeroso gruppo di piloti della categoria si aggiungono, per il round di Misano, due nomi noti nel panorama delle derivate dalla serie, l’ex-pilota a tempo pieno in WSBK, Matteo Baiocco (Grandi Corse by A.P. Racing),e l’attuale capo classifica della Superbike italiana Ivan Goi (Barni Racing), entrambi in sella a Ducati 1199 Panigale R con specifiche EVO.



Gara di casa per Bimota, che ha gli stabilimenti di produzione nella vicina Rimini. Ayrton Badovini e Christian Iddon, piloti titolari del Team Bimota Alstare, vogliono ben figurare davanti al pubblico amico. 

Classifica (dopo 6 di 13 round):
1. Sykes 201; 2. Guintoli 188; 3. Rea 179; 4. Baz 170; 5. Melandri 147; 6. Davies 130; 7. Giugliano 96; 8. Laverty 90; 9. Elias 89; 10. Haslam 89; 11. Lowes 80; 12. Salom 56; 13. Canepa 39; 14. Camier 30; 15. Guarnoni 19; 16. Scassa 16; 17. Foret 14; 18. Corti 10; 19. Morais 10; 20. Andreozzi 8; 21. Allerton 6; 22. Bos 5; 23. Staring 3; 24. Toth 2; 25. Fabrizio 2; 26. Lanusse 1. Costruttori: 1. Kawasaki 216; 2. Aprilia 212; 3. Honda 179; 4. Ducati 158; 5. Suzuki 140; 6. BMW 36; 7. MV Agusta 10.


SUPERSPORT
Michael van der Mark (Pata Honda World Supersport) comanda la classifica del Mondiale Supersport, arrivato al giro di boa della stagione, dopo un’altra importante vittoria, la terza  quest’anno, ottenuta in volata a Sepang davanti a Jules Cluzel (MV Agusta) per soli 18 millesimi. Il giovane olandese detiene un vantaggio di 33 punti sul transalpino, che si trova ora secondo in classifica davanti al connazionale Florian Marino (Intermoto Ponyexpres Kawasaki).
Marino, così come Kev Coghlan (DMC-Panavto Yamaha) non ha ottenuto punti in terra malese, a causa di una caduta che ha terminato in anticipo una gara già di per sé in salita. Coghlan, autore di una partenza non buona a Sepang, e di una scivolata nel tentativo di recuperare terreno dai primi, si trova ora a pari punti con Lorenzo Zanetti (Pata Honda World Supersport), a -55 dalla vetta.
Sono invece ben 62 le lunghezze di ritardo per Kenan Sofuoglu (Mahi Racing Team India Kawasaki), sesto in classifica dopo il terzo posto dell’ultima corsa. Il tre volte campione del Mondo spera di tornare al successo proprio a Misano, dove nel 2012 ottenne la vittoria davanti a Cluzel, allora in sella ad una Honda, nell’ultima gara  disputata sul tracciato italiano dal Mondiale Supersport.
Due ex piloti a tempo pieno nel Mondiale Supersport  prenderanno parte a questo settimo evento stagionale: Alex Baldolini (ATK Racing), già in pista il mese scorso ad Imola, e Massimo Roccoli (Laguna Moto Racing), entrambi in sella ad una MV Agusta F3 675.

Classifica (dopo 6 di 12 round):
1. Vd Mark 115; 2. Cluzel 82; 3. Marino 76; 4. Zanetti 60; 5. Coghlan 60; 6. Sofuoglu 54; 7. De Rosa 54; 8. Rolfo 49; 9. Jacobsen 40; 10. Tamburini 37; 11. Bussolotti 27; 12. Russo 25; 13. Wahr 23; 14. Wilairot 23; 15. Gamarino 21; 16. Menghi 19; 17. Kennedy 19; 18. Leonov 15; 19. Nocco 11; 20. Gowland 9; 21. Zaidi 7; 22. Coveña 7; 23. Schmitter 3; 24. Calero 3; 25. Rogers 1. Costruttori: 1. Honda 136; 2. Kawasaki 103; 3. MV Agusta 90; 4. Yamaha 70; 5. Triumph 9.


STK 1000
Lotta al vertice nella Coppa FIM Superstock 1000 tra gli alfieri del Team Barni Racing Ducati, Leandro Mercado e Ondrej Jezek, separati da soli sette punti in classifica a favore del pilota argentino ex WSBK. Jezek, nell’ultima gara di Imola, ha conquistato il suo primo successo in carriera, propiziato dal problema tecnico occorso all’allora leader della corsa Lorenzo Savadori (Team Pedercini Kawasaki).
Il giovane pilota romagnolo, nonostante la sfortunata uscita sul tracciato imolese, resta ancora in lotta per il titolo, nonostante le diciannove lunghezze da recuperare su Mercado. Savadori proverà a fare suo il successo di gara sulla pista amica di Misano, che il cesenate conosce alla perfezione.
L’olandese Kevin Valk (MTM Racing), a segno nella gara di casa di Assen lo scorso aprile, si trova al quarto posto in classifica, distanziato dalla vetta di 20 punti, a precedere Matthieu Lussiana (Team Garnier by ASPI Kawasaki) e Fabio Massei (EAB Racing Ducati).
Reduce dal doppio impegno nella EVO di Donington e Sepang, il francese Romain Lanusse (Team Pedercini Kawasaki) proverà a inserirsi nella lotta per il podio, galvanizzato dai risultati incoraggianti ottenuti come sostituto di Luca Scassa. 

Classifica (dopo 3 di 7 round):
1. Mercado 52; 2. Jezek 45; 3. Savadori 33; 4. Valk 32; 5. Lussiana 31; 6. Massei 28; 7. Lanusse 28; 8. McFadden 27; 9. Day 21; 10. D'Annunzio 20; 11. Nemeth 17; 12. Smith 16; 13. Bergman 13; 14. Grotzkyj G. 10; 15. Pagaud 10; 16. Muresan 8; 17. Suchet 8; 18. Schacht 8; 19. Walraven 6; 20. Castellarin 4; 21. Moser 2; 22. Ayer 1. Costruttori: 1. Ducati 70; 2. Kawasaki 58; 3. Honda 32; 4. BMW 21; 5. Suzuki 6.


STK 600
Grazie alla vittoria di Assen ed al secondo posto di Imola, il finlandese Nikki Tuuli (Kallio Racing Yamaha) guida la classifica nel Campionato Europeo Superstock 600, con sole due lunghezze di vantaggio sul pilota del San Carlo Team Italia, Marco Faccani, già per due volte sul gradino del podio in questa prima parte di stagione.
Il secondo portacolori della FMI in STK600, Andrea Tucci, si trova attualmente in terza posizione, a pari punti con l’olandese Wayne Tessels (Wayne’s Racing Team Suzuki). Entrambi i piloti sono stati autori di un convincente inizio di stagione, finendo a podio in più di un’occasione e lottando costantemente per le posizioni di vertice.
In evidenza nei primi tre round anche Luca Salvadori (Team 10 Lap Racing Kawasaki) e Kevin Manfredi (Agro-On Wil Racedays Honda), quest’ultimo autore di uno splendido podio sotto il diluvio di Assen.
Dopo il terzo posto di Imola, Stefano Casalotti (VFT Racing Yamaha) cercherà di puntare nuovamente ad una buona prestazione a Misano. In cerca di riscatto, invece, Gauthier Duwelz (MTM Racing Team Kawasaki) ed Adrian Nestorovic (MVR Racing Yamaha), decisamente sottotono nei primi tre round rispetto al potenziale espresso lo scorso anno.
Ben otto le wildcard, tutte italiane, che prenderanno parte al round, per un totale di ben quaranta piloti in pista questo fine settimana nella categoria.

Classifica (dopo 3 di 7 round):
1. Tuuli 58; 2. Faccani 56; 3. Tucci 39; 4. Tessels 39; 5. Salvadori 31; 6. Manfredi 27; 7. Mikhalchik 27; 8. Casalotti 25; 9. Duwelz 18; 10. Rinaldi 15; 11. Lahti 14; 12. Hartog 13; 13. Caricasulo 10; 14. Marchal 10; 15. Nestorovic 9; 16. Mercandelli 5; 17. Gobbi 5; 18. Lewis 5; 19. Zeelen 5; 20. Puffe 3; 21. Canducci 3; 22. Pittet 2; 23. Patronen 1.



European Junior Cup
Grazie ai due successi ed un terzo posto nelle ultime tre gare, Augusto Fernandez (WIL Sport) è balzato al comando della classifica, con sei lunghezze di vantaggio sul connazionale Javier Orellana (Europ Food SL), in attesa della quinta gara in stagione della Pata European Junior Cup, powered by Honda, in programma questo fine settimana a Misano.
I piloti spagnoli hanno monopolizzato fino ad ora il gradino più alto del podio, nonostante il grande equilibrio in pista ed i tanti potenziali vincitori ad ogni gara
Marc Miralles (Construccions J.Miralles), al successo nella gara d’apertura ad Aragon, si trova ora a 17 lunghezze dalla vetta, complice il sesto posto di Donington Park.

Classifica (dopo 4 di 8 round):
1. Fernandez 79; 2. Orellana 73; 3. Miralles 62; 4. Hubner 40; 5. Licciardi 34; 6. Fernandez 34; 7. Perez 33; 8. Harland 27; 9. Grassia 27; 10. London 26; 11. Soomer 25; 12. Van Sikkelerus 20; 13. Wisdom 20; 14. Brink 13; 15. Geissler 10; 16. Hill 8; 17. Gabellini 7; 18. Moreno 5; 19. Drayton 4; 20. Zhu 4; 21. Van Schoonhoven 3; 22. Ortt 2; 23. Patterson 2; 24. Levy 2.


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