SBK Aragon, gara1: Davies porta la BMW alla vittoria, problemi per Laverty e Sykes

SBK Aragon, gara1: Davies porta la BMW alla vittoria, problemi per Laverty e Sykes

La partenza di gara1 del Mondiale Superbike ad Aragon inizia con un imprevisto: la Ducati di Mark Aitchinson viene rimossa dalla griglia di partenza per un problema tecnico, mentre Engene Laverty riesce a sorprendere l'autore della pole position Tom Sykes e si porta al comando alla prima curva, riuscendo anche a guadagnare un certo vantaggio nel secondo giro, ma dopo un paio di tornate la sua Aprilia RSV4 rallenta vistosamente e per il pilota irlandese la manche termina lì. Non che Sykes sia più fortunato, visto che al giro successivo anche la sua Kawasaki accusa problemi tecnici e lo costringe a rientrare nella corsia dei box.

Con due dei protagonisti fuori scena, la gara si ritrova Chaz Davies con la BMW a guidare seguito ad un paio di secondi scarsi da Sylvain Guintoli e Marco Melandri, situazione che si manterrà più o meno immutata fino alla bandiera a scacchi, con la seconda vittoria nel Mondiale per Davies e prima per lui da pilota ufficiale BMW.

Guintoli non è riuscito ad avvicinarsi più di tanto a Davies, ma il suo secondo posto lo porta in testa alla classifica iridata visti anche i problemi di saltellamento all'avantreno lamentati da Melandri per tutto il fine settimana.

Marco è riuscito perlomeno a conquistare l'ultimo gradino del podio rispondendo agli attacchi di Rea dopo una disavventura a cinque giri dal termine che lo porta a finire nella via di fuga della curva 12 e ripartire dietro a Rea e Baz. Il suo terzo posto finale completa il successo per la casa di Monaco.

Sfortuna per Davide Giugliano, che all'ultimo giro è stato costretto al ritiro per un problema tecnico della sua Aprilia RSV4.

Quarto posto per Jonathar Rea, con una Honda visibilmente carente in fatto di prestazioni, mentre ancora peggio è andata a Carlos Checa, che ha riportato solo un mediocre settimo posto con una Ducati se possibile ancora più in difficoltà della Honda, tanto da far sollevare più di un sopracciglio sul resto della stagione per il campione spagnolo: la Panigale sembra avere serie difficoltà tecniche soprattutto a centro curva, e si riparla delle difficoltà di messa a punto di un telaio che è in pratica composto da due diversi componenti uniti dal motore in funzione portante.

SBK Aragon, gara1:
1 Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – 20 giri in 39’50.332
2 Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 5.216
3 Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 7.089
4 Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 8.196
5 Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 14.417
6 Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 18.332
7 Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 24.306
8 Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 25.884
9 Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 35.721
10 Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 44.129
11 Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 51.424
12 Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’09.217
13 Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000RR – + 1’14.091
14 Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’48.328

comments powered by Disqus

Altri commenti

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti su MotoCorse.com

Nu me somiglia pe gnente( Replica) jonny stecchino

Nu me somiglia pe gnente( Replica) jonny stecchino
in Per sorridere un po'

MotoGP Qatar: Lorenzo non si fa intimorire

MotoGP Qatar: Lorenzo non si fa intimorire
in L'antipatico

Accordo Kymco - Oral Engineering: insieme nella Moto3 ma non solo

Accordo Kymco - Oral Engineering: insieme nella Moto3 ma non solo
in Campionati e trofei nazionali