Il Mondiale Supersport al giro di boa

Il Mondiale Supersport al giro di boa

Con sei round già andati in archivio e sette ancora da disputarsi, al giro di boa della stagione 2012 il Mondiale Supersport ha offerto un'avvincente lotta al vertice, testimoniata dal numero di piloti saliti sul gradino più alto del podio (5). Soltanto il due volte Campione del Mondo Kenan Sofuoglu è stato fin qui in grado di ripetersi, centrando la vittoria nel 1° (Phillip Island) e 6° (Misano Adriatico) round in sella alla Kawasaki ZX-6R del Team Kawasaki DeltaFin Lorenzini.

Il pilota turco, tornato quest'anno nella categoria dove si è laureato Campione nel 2007 e nel 2010, con l'affermazione conseguita al "Misano World Circuit Marco Simoncelli" ha lanciato un segnale ai suoi più diretti inseguitori, rafforzando la leadership di Campionato con ben 22 punti di margine nei confronti di Jules Cluzel (all'esordio nel WSS con PTR Honda), 30 rispetto a Sam Lowes (Bogdanka PTR Honda, incappato in una scivolata nell'ultima gara a Misano), 43 a scapito dell'iridato 2002 Fabien Foret (Kawasaki Intermoto Step).

Con 175 punti ancora in palio nelle restanti 7 gare, tutto è ancora in gioco nella categoria riservata alle sportive di media cilindrata, come d'altronde testimoniato dall'apprezzabile alternanza di cinque differenti vincitori nelle prime cinque gare, quasi un record per il Mondiale: Kenan Sofuoglu, Fabien Foret (Imola), Lorenzo Lanzi (con PRORACE Honda nell'unica gara disputata ad Assen), Jules Cluzel (Monza) e Sam Lowes, al primo centro in carriera nella serie iridata sul tracciato amico di Donington Park.

Varietà nel lotto dei vincitori, ma anche nel novero dei piloti saliti sul podio, ben 9 nelle sei gare sin qui disputate: l'ex vice-iridato Broc Parkes (Ten Kate Racing Products Honda), il sudafricano Ronan Quarmby (PTR Honda), il sempre più convincente Vladimir Leonov (Yakhnich Motorsport Yamaha) e Alex Baldolini.

L'italiano, terzo a Misano con la Triumph Daytona 675 del Power Team by Suriano, ha riportato sul podio il glorioso marchio britannico dopo quasi 2 anni di assenza.


La Supersport diventa così non soltanto un confronto tra piloti di fama internazionale, ma una vetrina ideale per promuovere le attività sportive delle case costruttrici ben rappresentate da squadre molto professionali. Nella graduatoria marche si registra finora un ex-aequo tra Honda (3 vittorie, 9 podi) e Kawasaki (3 vittorie, 7 podi) appaiate a quota 131 punti, seguite da Triumph (67) e Yamaha (52) con un podio all'attivo ciascuna.

Passando ai responsi delle qualifiche ufficiali, è "monopolio" Honda con 6 pole su 6 round grazie a Lowes (4 pole all'attivo) e, con 1 a testa, Cluzel (a Donington Park) e Parkes (in casa a Phillip Island).

Questi dati testimoniano la spettacolarità di una categoria da sempre tra le più avvincenti e combattute del motociclismo internazionale, con la prospettiva di assistere, da qui al gran finale di Magny-Cours del 7 ottobre prossimo, ad una appassionate corsa al titolo iridato dal pronostico difficile.

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