TOM SYKES 10: Il pilota inglese della verdona
vince la frazione di gara della seconda manche.
Ci riesce con un coraggio degno dei cavalieri raffigurati
nel dipinto di Richard Caton Woodville, la “Carica della Brigata Leggera”. I
nove secondi di vantaggio al traguardo parlano da soli. Arrembante!
LEON HASLAM 9: In lui la BMW ha trovato la
concretezza e la costanza di risultati. Ha resistito agli attacchi di Laverty e
conquista una piazza d’onore che fa molto morale e classifica. La vittoria è
sempre più vicina. Osso duro!
EUGENE LAVERTY 9-: Vince la sfida con il leader della
classifica e compagno di team, e centra il secondo podio di seguito. La
regolarità di rendimento è stata trovata. Ora dovrà cercare il gradino più alto
del podio. In crescita!
MARCO MELANDRI 8-: Il volo alla parabolica di gara
uno non lo piega. In gara due ingaggia un bel duello con Biaggi, che fa suo.
Perde, però, un altro confronto con chi guida la stessa moto che cavalca. Mi
piacerebbe che facesse parlare di sé non solo per quello che pensa degli altri
piloti, peraltro impegnati in campionati diversi. Alla BMW non serve un
opinionista, ma un pilota in grado di portarla sul tetto del mondo. A lui la
scelta!
MAX BIAGGI 7,5: Poteva essere il fine settimana
della fuga, invece il Corsaro allunga di una sola lunghezza su Checa. I fatti
di Monza dicono che se si esclude lo spagnolo, l’italiano di casa Aprilia ha
perso i confronti contro i pretendenti al trono di campione del mondo. E’ vero
che un buon piazzamento è sempre meglio di uno zero in casella, ma il successo
australiano è un ricordo lontano. Al lavoro!
JONATHAN REA 7: Ci mette il cuore, ma da solo non
basta per colmare le lacune della sua Cbr. Quanto è lontana Assen….Coriaceo!
CARLOS CHECA 7: Il campione del mondo in carica
meriterebbe 10 per il gesto di solidarietà e signorilità che lo ha visto
protagonista con Biaggi nella prima manche. Una scena che dice tutto sul suo
cuore, sulla sua umanità. Da tempo scrivo che le giovani leve, e non solo,
dovrebbero prendere esempio da lui se hanno voglia di scrivere pagine sul libro
speciale intitolato “I Campioni”. Nella seconda manche limita alla grande i
danni su una pista dove, sulla carta, la sua 1098R non partiva favorita.
Immenso!
DAVIDE GIUGLIANO 7,5: Il romano del Team Althea
Racing chiude ottavo ad un secondo e mezzo dal Torero. Manche dopo manche si
ritaglia il ruolo di pilota sul quale puntare nelle prossime stagioni. Piace la
sua intelligenza tattica. Promettente!
KAWASAKI 10: Da brutto anatroccolo ad aquila
reale!
BMW 9,5: Il lavoro dei tecnici della casa
bavarese ha portato la S1000RR ad essere una moto quasi perfetta…..Per la
supremazia prevedo una sfida nippo-tedesca.
APRILIA 8,5: E’ nelle posizioni di vertice
soprattutto per il polso dei suoi alfieri. Se a Noale non si danno una mossa,
il talento di Max ed Eugene non sarà sufficiente a colmare il gap. Sveglia!
DUCATI 8,5: La moto soffre le alte velocità e
si vede. Ma appena si tornerà a pennellare tra i cordoli, la bicilindrica sarà
di nuovo il riferimento.
HONDA 5: L’importante è partecipare, o…..?
SBK 5: La pioggia ha rovinato lo spettacolo più bello
dell’universo motociclistico. Possibile mai che questa abbia portato ad
annullare una manche e a dimezzarne un’altra? Di chi è la colpa?
I'm not singing and dancing
in the rain!