Cielo grigio e nubi all’orizzonte, ma asfalto solamente umido a Monza dato che la pioggia vera e propria non è arrivata.
I piloti della Superbike hanno disputato la sessione del sabato mattina con tempi che pur buoni non hanno mescolato le carte rispetto a ieri, quando in Q1 le condizioni erano ottimali.
Pomeriggio la Superpole si giocherà quindi tra i migliori sedici di ieri.
Con la traiettoria ideale quasi asciutta il più veloce è stato Eugene Laverty (Aprilia Racing) con un giro in 1'43.571, circa un secondo sopra ai migliori riferimenti del venerdì.
La RSV4 è andata molto forte anche con
Max Biaggi a lungo in testa e terzo finale, preceduto in extremis da Tom Sykes (Kawasaki Racing).
Quarto tempo per Jonathan Rea (Honda World Supebrike) davanti ad Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet), che stamane è stato il più efficace tra i piloti della marca tedesca: il 25enne biellese precede Leon Haslam mentre
Marco Melandri è nono.
Il campione del Mondo in carica Carlos Checa (Ducati Althea) continua a navigare lontano dal vertice (undicesimo crono) su questo tracciato che non gli ha mai portato eccessivamente fortuna. Lo spagnolo è stato preceduto anche da Lorenzo Zanetti decimo con la
Ducati Pata.