SBK, test Phillip Island day 3: Checa chiude in testa

In Superbike

di Redazione MotoCorse.com, 15 febbraio 2012
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SBK, test Phillip Island day 3: Checa chiude in testa


Terzo ed ultimo giorno per la SBK a Phillip Island, e la situazione sa di già visto. Già visto lo scontro al vertice fra Checa e Sykes, anche adesso che i tempi sono scesi su un passo più che rispettabile, già vista la conferma della Kawasaki ad opera di Joan Lascorz, quinto, già vista purtroppo (ma con protagonista Hopkins) la brutta caduta che potrebbe essere costata una frattura della mano sinistra a Eugene Laverty. Siamo ancora in attesa della diagnosi, ma soprattutto della prognosi, perché a sole due settimane dalla prima prova del mondiale SBK l'incidente potrebbe costare all'irlandese la partecipazione alla prima gara.

Bene Biaggi, quarto, e anche la BMW di Haslam, pur se con gomme da qualifica. Meno bene quella di Melandri, che pur avendo girato nelle stesse condizioni del compagno di squadra non è andata oltre il decimo posto, incassando un secondo e due da Checa (e otto decimi da Haslam). Il 2008 è ormai lontano, ma gli spettri sono sempre pronti a riaffiorare, pur se la personalità della S1000RR - che vede in un motore con un carattere un po' fumantino - appare comunque molto più comprensibile di quella della Desmosedici.

Bene Smrz, a soli sei decimi dalla vetta sulla 1198 del team Liberty, così come Berger, nono. Niente male anche per Fabrizio, ottavo (e protagonista di un'incolpevole incomprensione che ha fatto finire a terra Marco Melandri) pur se con gomme da qualifica. Caduto (fortunatamente senza conseguenze) Badovini che si ferma al quattordicesimo posto. Prosegue l'apprendistato di Giugliano e Zanetti, che oltre alla moto devono imparare a conoscere anche la pista. Lorenzo ci è già passato, ai tempi delle 125GP, ma un tracciato come Phillip Island su una SBK da 200 cavalli cambia, e non poco...




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Reckless
United States
Exton

Sarei davvero contento di vedere una verdona al vertice o che lotta per il podio, sarebbe un ritorno entusiasmante al passato :)

Inserito: 15 febbraio 2012

-ROY-
Italy
Milan

A questo punto di "valido" o possibilmente tale, mi viene in mente solo una cosa:
Checa, dopo anni ed anni ed anni di Motomondiale con solo degli exploit a livello di risultati, dopo qualche piccola difficoltà ad ingranare in SBK con TenKate, da Ducati abbia trovato la "sistemazione perfetta", che gli consentirebbe forse, di esprimersi come vuole lui.
Altrimenti mi rimane il dubbio sulla genuinità delle sue prestazioni. Non tanto per le sue, quanto quelle del mezzo con cui corre!
A questo punto preferisco pensarla così... almeno non offendo nessuno e dico qualcosa che può essere tranquillamente condivisibile!
Resta il fatto che, se devo guardare un altro mondiale stile 2011, preferisco tenere spento il televisore!
L'anno scorso praticamente c'era soltanto lui a fare bello e cattivo tempo...
Vorrei che ci fosse un pò di concorrenza più agguerrita ed affidabile... che fa sempre bene allo spettacolo, e tra le altre marche mi auguro finalmente di vedere una Kawasaki che abbia trovato la quadra!

Inserito: 15 febbraio 2012

twobros
Italy
Florence

Genuinità delle prestazioni? Ti rode che Ducati sembri essere in forma anche quest'anno, Roy? Sii sincero, invece di andare a cercare non sai nemmeno tu dove ipotesi improbabili. Questi sono solo i primi test, e Ducati è quasi ovvio che sia più a posto degli altri. E gli altri si faranno sotto, eccome. Perchè gli altri sono nomi grossi, non mezze calzette, e cito solo Aprilia e BMW, dai quali mi attendo grosse performance. Devono mettersi a posto, sicuramente, ma lo faranno e Ducati non avrà per nulla vita facile. I jap non so che faranno. Ma smettiamola con questo incomprensibile livore verso Ducati. E' una casa che affronta le sue vittorie e le sue sconfitte e merita lo stesso rispetto di tutte. Poi uno può tifare per chi gli pare e piace, ma la mancanza di rispetto è aliena al mondo motociclistico. Smettiamola con le dietrologie, perchè se uno insiste a dire che quando Ducati vince è merito dei favoritismi di questo o di quello e quando perde è perchè è giusto così, non ci fa una bella figura, come commentatore, anche se amatoriale.

Inserito: 15 febbraio 2012

-ROY-
Italy
Milan

@twobros... ecco la prima vittima:

io invece direi che di persone come "VOI" in Italia purtroppo ne è piena, le quali si professano APPASSIONATE... ma poi alla fine si fossilizzano su un solo Marchio, fino alla nausea!

E' il vostro caso, dove tutto ciò che non è Ducati, è puro letame e/o cocenti sconfitte, come strombazzate a più non posso!
Aprilia, Benelli, MV Agusta, Guzzi... tutta robbetta per voi...
Il "vero" motociclistica si vede da Borgo Panigale.. eh beh, prosegui pure che ho finito!

Inserito: 15 febbraio 2012

CASEYCIVINCEVA
Italy
Rome

twobros tu hai accusato roy di criticare ducati perche' sotto sotto c'e' rabbia verso questa casa.........tu invece cos'hai fatto? tu sei uno di quelli che vede solo ducati........si la rossa di borgo panigale, che si ritira ufficialmente dalla sbk per pagare lo stipendio a uno che ha preso delle paghe da paura che ha voluto rifare una moto che era vincente e che corre con 200 cc in piu' in sbk e gli sembra oltretutto di essere sfavorita........non ho altro da dire........sono italiano ma ducati non mi da' nessun orgoglio.......anzi......e' buona a criticare aprilia perche si nasconde dietro la crt di alcuni team.......vergogna.....

Inserito: 15 febbraio 2012

twobros
Italy
Florence

Non critico soltanto Roy, ma anche tu CCV. Perchè, ripeto, si può tifare per chi ci pare e piace, ma il rispetto non deve mai venire meno. Voi siete soltanto tifosi da bar. Io non sono un tifoso di Ducati per partito preso, ma uno che è contento dello spettacolo motociclistico. Ducati è libera di fare le sue scelte e te lo dice uno che ha sempre ammirato Stoner e lo ammira tuttora. E mi è dispiaciuto che sia finita la storia con Ducati e ancora non so perchè in realtà sia finita. Sono uno di quelli che attende da Rossi un buon risultato e che è deluso parecchio di come le cose sono andate finora. Ma non per questo vado a cercare dietrologie da bar. Nel gioco delle battaglie regolamentari, ognuno tira l'acqua al suo mulino: ovvio che Ducati frigni per i sei chili in più, ma dal momento che accetta di correre deve anche accettare di perdere. Ovvio che Aprilia si giustifichi quando perde dando la colpa ai trattamenti di favore verso Ducati, ma queste sono schermaglie comuni tra avversari e soltanto scuse per me. Se poi ci sono quelli che ci credono come voi, allora diventa motivo di polemica nei bar. Quando ha vinto l'Aprilia sono stato contento. Ha meritato alla grande. Quando ha vinto Stoner sono stato contento. E' il più forte, adesso, zero storie. Quando ha vinto Checa sono stato contento lo stesso. Ma come fate a dire che uno che vince un mondiale superbike è una pippa di pilota? Ma parlarne con uno specialista, un bravo medico intendo, non vi pare proprio sia il caso? Tifate per chi volete ma non sapete perdere, questa è la verità. Ma nel vostro caso, il problema è patologico. Uno che dice che Ducati non gli da orgoglio, ha un problema, credimi. Perchè io, se mi trovassi davanti un'Aprilia o una MV o una Ducati non saprei quale comprare, davvero. Voi siete solo contro Ducati o contro Rossi o contro chiunque la guidi, a prescindere. Ogni casa motociclistica ha una storia affascinante.

Inserito: 15 febbraio 2012

-ROY-
Italy
Milan

Avrei voluto evitare...
...ma c'è sempre gente che ti fa passare per "idiota" volente o nolente:

@twobros tu sei un appassionato? e io sarei un tifoso da bar?
Vedi, l'appassinoato VERO, non si "attacca" alle parole degli altri, ovvero, liberta di giudizio.
E tu l'hai appena fatto...già due volte...con ME... poi con l'altro utente te la vedi tu con lui.
Quindi, da questo si evince che NON sei un appassionato. (Sempre felice di sbagliarmi, ma dovrai darmi una dimostrazione più convincente, proprio perchè non ti conosco e per educazione, ti parlo in questa maniera)
Diciamoci la verità, se ti "tocco i gingilli di famiglia" (marchio da te apprezzato), storci il naso subito, COME FAN TUTTI!
Liberissimo di farlo... anche perchè quì dentro sono in minoranza. Anzi, per certi versi lo sono un pò dapertutto, secondo la mentalità "belante" italiana.
Sei un tifoso Ducati? Benissimo! Che male c'è ad ammetterlo? Nessuno!
Quindi, lascia stare la storia della PASSIONE, o se vuoi fammi capire che ti esprimi in maniera diversa, non così!
Io tante volte la butto anche in goliardia, in sfottò... l'appassionato lo fà questo.
Se tu storci il naso per una cosa del genere, non solo mi fai capire che sei un pò permaloso, ma che evidentemente sono riuscito a stuzzicarti talmente tanto, da farti uscire forse delle parole non consone.
Se poi pensi a prescindere che io per te sia soltanto "feccia", potevi benissimo evitarmi e sarebbe finita lì, daltronde non ci conosciamo, quindi da una parte posso provare anche a comprendere.
Quello che ho detto prima mi spiace dirtelo ma è una osservazione normalissima; Ducati per 2 anni ha faticato, pur battendosi bene fino alla fine (soprattutto contro Spies e Yamaha). Checa è passato a Ducati Althea, migliorandosi, ma poi l'anno successivo, prevalogono Biaggi e Aprilia.
L'anno scorso Ducati torna davanti e fanno anche presente che la moto grossomodo è la stessa.
Si torna a vincere a raffica, gli altri improvvisamente perdono la bussola, vanno in crisi con le gomme... nessuno riesce più a fermare Checa.... che stranamente si riscopre fenomeno mai conosciuto fin'ora, che martella come un fabbro manco fosse il miglior Fogarty o il miglior Bayliss della storia!
Permetti che ALMENO il dubbio, potrebbe insinuarsi!

Inserito: 15 febbraio 2012

twobros
Italy
Florence

Bene, Roy, e allora proviamo a portare la discussione fuori dal bar del quale sei socio di maggioranza con CCV (scherzo, questa volta). Perchè Ducati ha faticato per due anni, soprattutto contro Yama e Spies? Aggiungo un'altra valutazione: quando Bayliss e Fogarty martellavano come fabbri, fuori della fonderia il coro contro i favoritismi Ducati era assordante (hanno troppi cc in più, troppi kg in meno, il telaio in tubi che non è regolamentare perchè è una moto e non una bici, il colore rosso che non è di moda, il cupolino troppo basso, una batteria agli ioni di protossido di azoto, tre motorini di avviamento e due camini, controllo di trazione, centralina Malossi, un ABS per ruota, tengono la benzina nei tubi del telaio e l'olio nel cannotto di sterzo, hanno il variatore Polini, ecc.). Vediamo, Roy, se gli argomenti che puoi sintetizzare sono da appassionato o se io sono solo un fanatico di Borgo Panigale.

Inserito: 16 febbraio 2012

-ROY-
Italy
Milan

Va bene @twobros, proviamo a "conoscersi" un minimo, tanto per non scannarsi subito, a prescindere:

Ho citato Foggy e Troy perchè penso che anche tu sarai daccordo nel pensare che, rispetto a Checa e con tutto rispetto, erano e sono superiori come talento. E i numeri lasciati hanno parlato a sufficenza.
Quando loro due vincevano CON LA DUCATI, parlo per me, non ho mai "sospettato" nulla, a modo loro hanno del talento. Per certi versi, 916-996 e 998 non sono state sempre superiori alla concorrenza, ma quando occorreva dare il massimo, l'inglese prima e l'australiano dopo, sapevano metterci qualcosa di loro e dare spettacolo e pepe ai duelli!
Chiaramente seguivo con gusto I PILOTI, non la moto con cui correvano; le moto da sole non vanno!
E' una questione di gusti, non per forza di tifo o da che parte ti schieri.
Potrei forse essere una delle poche voci fuori dal coro generale, mi piacciono altre moto... ma potrebbe anche essere soltanto un gusto esteriore... dato che la Ducati non la conosco ancora bene.
Adoro la tradizione giapponese, come adoro anche la creatività ed il gusto estetico delle ultime Benelli, Triumph, MV Agusta e Aprilia.
Ducati non mi dispiacevano i modelli che ti ho citato sopra, quindi seguendo i piloti, accettavo di buon grado che le vittorie erano anche loro.
C'è stato un periodo negli anni 90, in cui seguii con gusto le prestazioni di un Gobert che, prima di darsi la zappa sui piedi per stile di vita, era il massimo da vedere come con una Kawasaki riusciva a mettere in riga le Ducati e anche Honda e Yamaha!
Ma ovviamente constatavo che Fogarty e Bayliss hanno davvero scritto pagine indelebili in SBK.
Lo dico in maniera molto banale se vogliamo, la SBK venne fuori CON LA DUCATI. Poi arrivò la Honda e quando Tokio mostrava la sua "presenza", è riuscita anche a togliere lo scettro di Regina, alla moto italiana.
Come oggi, in cui spero di vedere un team TenKate supportato a dovere dalla Casa, per vedere un Johnathan Rea tornare nelle posizioni che contano e provare a battere Checa.
E poi ci sono gli "espertoni" provenienti dalla MotoGP, in cui ti aspetti che facciano tabula rasa, ma poi faticano un pò tutti come normale che sia; mi riferisco a Biaggi e Melandri.
Tristissimo vedere Yamaha dopo anni ed anni, abbandonare la scena - con Haga prima e con Spies alla fine, anche lei ha scritto una parte della storia di questa categoria!
Tu fai caso allo schieramento di questi ultimi anni: Ducati occupa una buona fetta dei partecipanti. Mentre la concorrenza, chi se ne va, chi se ne frega, chi fa fatica (vedi BMW fino ad oggi)...
Ducati quì fa la padrona di Casa e si vede, inutile prenderci in giro.
Per questo penso che OGGI abbia acquisito un certo "peso", nelle decisioni riguardanti anche al regolamento.
Cento e passa vittorie in questa categoria, fanno impallidire chiunque, non per questo gli altri debbano essere dipinti come "incapaci" di batterla.
E OGGI sembra proprio questo: nessuno improvvisamente riesce a rendere la vita difficile ad una squadra come Althea, considerata addirittura non-ufficiale...ma che di FATTO lo è eccome!
Vogliamo metterci le gomme? i regolamenti? come mai che fino all'anno prima (2010) la Ducati era lì davanti ma lo erano anche Aprilia, Yamaha e tutte le altre, mentre oggi Checa sembra QUASI inavvicinabile?
Datemi una risposta convincente, perchè il pensare che sia solo per aver lavorato meglio degli altri, non mi basta!

Inserito: 16 febbraio 2012

twobros
Italy
Florence

Secondo me, il problema è la scarsa continuità di qualche cosa a livello organizzativo nelle squadre che corrono in SBK. Bayliss e Fogarty erano semplicemente due furie, per batterli dovevi disporre di un mezzo molto superiore (e la Honda bicilindrica lo ha dimostrato) oppure dovevi, come loro, non aspettarti di avere un domani. Yamaha (buona moto, potenzialmente vincente) poco evoluta nel tempo e vincente solo grazie a Spies (aiutato dalla scarsa concretezza e incostanza di Haga e Fabrizio, peraltro piloti veloci), poi se ne sono andati perchè non gliene fregava più nulla. Aprilia altalenante, perchè hanno cambiato qualcosa ed hanno perso la strada di casa, ma sono vicini, molto vicini a battere di nuovo la Ducati. Ma sono stati incostanti e Biaggi si è pure fatto male, e ha fatto pure delle minchiate.
BMW sconta la scarsa esperienza nelle competizioni ed un metodo di lavoro che ricorda molto Ducati Moto GP 2011 (ovvero, non sappiamo cosa cambiare e allora ogni due per tre cambiamo tutto), con l'aggiunta di una buona dose di lentezza ad apportare cambiamenti. A Honda non frega nulla della SBK, altrimenti farebbero vedere i sorci verdi alla Ducati (ma li vedrebbero pure loro), così come a Suzuki e Kawasaki importa il giusto (ma questi ultimi due farebbero fatica contro la Ducati comunque). Aprilia Honda e BMW possono battere la Ducati, ma è dura perchè Ducati batte su quel ferro da ventanni ed ormai è talmente perfetto ed affilato che se anche ti presenti con una lama di titanio nuova di zecca, è dura batterli in ragione del perfetto equilibrio che hanno raggiunto. Complici un pò i regolamenti che sono stati a favore di Ducati, facilitandola in almeno metà delle cento gare vinte, resta il fatto che loro sono in quell'arena dall'inizio e ne conoscono ogni granello di sabbia. Se pensi di batterli soltanto perchè hai il telaio deltabox, ti sbagli. Se pensi di batterli perchè hai tanti cavalli in più di loro, sbagli perchè i loro escono fuori meglio. Se pensi di batterli levando il db-killer ad una CBR-RR o ad una R1 o ad una RSV, ti sbagli. Li puoi battere, eccome, ma devi farti il c**o perchè loro hanno un gran moto che oramai non ha più difetti, ma solo limiti di performance che nessuno, finora, è mai riuscito a portare alla luce in modo tale da costringerli nell'angolo. Checa non è un fenomeno, ma ha trovato costanza su di una moto che è talmente equilibrata e gestibile che non fatica poi tanto a stare sempre davanti. Gomme e regolamenti, sicuramente, stanno dalla parte della Ducati, ma non così tanto da giustificare chi perde in tutto e per tutto. Ducati vince perchè continua ad impegnarsi al massimo per vincere, mentre gli altri lo fanno un anno si e quattro no. Questo è il punto. Althea usa materiale ufficialissimo, tranquillo. TenKate smanetta le centraline delle Fireblade, rialesando cilindri e lucidando valvole, ma non basta. Sono favoriti, in Ducati, sono il primo a dirlo, ma sono anche una casa costruttrice capace di fare una moto nuova in un fine settimana, partendo da zero, e questo, perdonami, non riesce a nessuno, nemmeno a Sua maestà Honda (sempre la migliore, comunque, ma assai più lenta a reagire). Ma quest'anno non vinceranno il mondiale. Questo sarà l'anno di Biaggi o di Melandri o di Haslam. Scommetti?

Inserito: 16 febbraio 2012

-ROY-
Italy
Milan

l'avrei scommesso l'anno scorso, perchè non tanto Aprilia quanto Biaggi, mi ha lasciato un pò di stucco nel vederlo vincere "alla sua maniera", in senso positivo!
Arrivati a quest'età è lodevole vedere che la voglia e la fame non gli è ancora passata. Ha vinto dove sapeva che poteva farlo e ha raccolto dove poteva dare il suo massimo, questo è Biaggi!
E' nel 2010 ha funzionato, dopo anni ed anni in cui molti lo avrebbero già dato per bollito.
Ti dirò la verità, ci sono ricascato di nuovo, quindi l'anno scorso mi aspettavo di vederlo come il pilota da battere.
Invece è stata l'apoteosi di Checa, pilota che non detesto affatto, ma sembra quasi che abbia trovato nella Ducati "derivata di serie", la sua VERA possibilità di ben figurare come non aveva MAI fatto in precedenza, se non in alcuni casi isolati.
E dire che Carlos è di qualche anno più anziano di Biaggi, grossomodo entrambi hanno la stessa esperienza come tempistica.
Si "conoscono" come compagni di squadra in Yamaha dal motomondiale e probabilmente sanno come battersi l'uno contro l'altro in pista.
Poi arriva anche Melandri, ma che non fa tanto strombazzare il suo arrivo in SBK - la Yamaha aveva bisogno di qualcuno che facesse dei risultati dopo Spies e Cruthlow; se Checa inverte subito la tendenza a suo favore, Marco va perfettamente in progressione per tutto l'inizio del mondiale.
Sembrerebbe una lotta a tre, tutti ex-motomondiale, tre Case diverse.
Niente, Checa sembra di un altro pianeta, superpole e vittorie le sigilla con una quasi disinvoltura mai vista. Biaggi e Melandri arrancano, Max al solito porta a casa il risultato possibile in attesa di sferrare qualche zampata su piste più congeniali, Marco prova a rischiare oltremodo, sà che appena arrivato può essere già un protagonista, invece arrivano alcune cadute.
La lotta poi si sposta tra i due italiani, che non si amano particolarmente, tutto questo non fa che dare più carica a Checa per approfittarne oltremodo!
Ma tutto questo è soltanto per la disputa della seconda piazza.
Lassù in vetta Checa SEMBRA inarrivabile, il mondiale è totalmente sigillato nelle mani dello spagnolo; che a volte ti da l'impressione che faccia delle gare che siano addirittura superiori a quelle che facevano Fogarty e Bayliss!
La 1198 non prende neanche più paga nei rettilinei, non c'è più nulla da fare, gli italiani si accontentano e portano a casa il risultato più utile possibile.
Siamo ad OGGI... tutto può succedere ovviamente... vedo un briciolo di speranza nella Kawasaki con Sykes che prova a farsi vedere nei piani alti. Melandri va in BMW ma comunque lo ritrovi lì vicino. Biaggi idem...
manca ancora un pò la Honda, Rea come al solito son sicuro che dovrà ancora smadonnare... tanto dall'altra parte sembra siano più interessati a gioire di Stoner e Pedrosa... sto CBR non si capisce bene cosa c'ha che non và.
E ripeto, e dire che basterebbe soltanto che la Honda mettesse solamente il "naso" di quà, e sono quasi certo con Checa si ritroverebbe Rea attaccato agli scarichi! Hanno fatto vincere Toseland quando in Ducati c'era ancora Bayliss, mettere a punto un CBR ed aggiornarlo, sembra evidentemente non essere una "priorità".

Quindi, dopo tutta sta pappardella, Checa per me parte favorito al 100% - forse la buttano in "modestia" per rimanere concentrati, ma Ducati ancora una volta ha tra le mani l'ennesima possibilità di ripetersi.
(sempre felice di sbagliarmi a mondiale in corso, non tanto per augurare il peggio a Ducati, quanto appunto, per rivedere un pò di duelli; Ducati può anche rivincerlo ma il mondiale se lo deve sudare fino alla fine!)

Inserito: 16 febbraio 2012

alebal
Italy
Rome

Inserito: 16 febbraio 2012

alebal
Italy
Rome

Ho letto con attenzione tutte le valutazioni fatte, e mi complimento con tutti per lo spirito combattivo e la passione che ... ritengo siano la vera linfa vitale del nostro sport. Ho 53 anni, ho visto la mia prima gara di moto a 3 anni ed in tutti questi anni non ho mai smesso di seguire la gare da tifoso, da pilota amatore e da "finanziatore" di vari team e quello che mi piace dire in questo contesto è che .... non è cambiato nulla. Tutti prima o poi ci siamo dati del "motociclista da bar" e lo scontro tra tifosi e puristi c'era, credetemi, anche molto prima che Valentino Rossi ed altri rendessero il motociclismo "più popolare" presso il grande pubblico .... non voglio banalizzare ma anche la più attenta delle analisi non può prescindere da contesti, regolamenti, interpretazioni che da sempre hanno caratterizzato il nostro sport ed hanno alimentato polemiche infinite ... da Mario Lega che vince il campionato italiano con una Yamaha bicilindrica a suo dire "di serie" importata dalla Svizzera contro le "mono" a quattro tempi .. roba da sciopero dei piloti a Monza eppure ... Mario Lega si è poi dimostrato per quello che era, un campione vero ... a Biaggi costretto a perdere contro Doohan perchè su una Honda "non factory", allo stesso che vince il modiale SBK su una moto concepita per la GP e travestita da SBK .... alla Honda Ten Kate "non ufficiale" di due o tre stagioni fa con un forcellore posteriore KR ricavato dal pieno da 35.000 € (altro che "derivate di serie") per arrivare ad Haga e Corser, campioni indiscussi della SBK che in moto GP hanno fatto magre figure ... a Carlos Checa che trova in SBK ed in una Ducati che sicuramente "maltratta" meno le gomme Pirelli (basta guardarle a fine gara) una nuova rinascita professionale ... ed è sicuro che 6 kg in più si sentano a fine gara su gomme, sospensioni, freni, braccia del pilota ....ragazzi le corse sono tutto questo e molto, molto altro ... guardiamole, tifiamo e rispettiamoci ... perchè siamo motociclisti .... grazie a tutti voi

Inserito: 16 febbraio 2012

twobros

Il rispetto non deve mancare mai. Darsi del motociclista da bar fa parte della polemica motociclistica. Ducati in SBK ha dalla sua la migliore interpretazione regolamentare possibile, di un regolamento che sicuramente le concedeva troppo fino all'anno scorso, ma quest'anno i chili in più si faranno sentire. Il fatto che la Ducati fili in rettilineo è la dimostrazione che in Ducati lavorano eccome dentro al motore. La moto è equilibrata in modo straordinario e si lascia sfruttare al 100%. Gli altri faticano a trovare la messa a punto e solo Aprilia e BMW ci si stanno spremendo dentro come limoni. Gli altri non danno proprio questa impressione, Kawa a parte. Vediamo, ma quest'anno i margini migliori li hanno Aprilia e BMW, in prospettiva evolutiva. Ducati terrà botta ma sarà dura, durissima, perché in BMW devono vincere qualche manches e Aprilia è vuole rifarsi. Devono rifarsi. Quest'anno sarà guerra. Ma con un CBR smarmittato la Honda le prende lo stesso, anche se Rea è un osso durissimo se la moto un minimo lo sostiene.

Inserito: 16 febbraio 2012

ilduca1960
United States
Wethersfield

Sto per scrivere qualcosa che per molti (e anche per me che ero un suo accanito tifoso) può suonare come una eresia....

Vedo Checa fare un percorso esattamente opposto ma simile a quello del grande Troy.
Troy esplose sulla Ducati SBK perchè trovò la moto "perfetta" per lui, fece più fatica con la 999 (ma vinse un anno) e si ritrovò nuovamente in condizione perfetta sulla 1098.
Checa, che in Motogp ha fatto meglio di Troy ma non ha mai ottenuto risultati costanti particolarmente buoni, ha trovato nell'impostazione Ducati SBK il feeling perfetto dimonstrandosi già molto superiore alle attese quando corse con il team privato. Forse in SBK succede questo, che di solito le moto "non le fanno apposta o non le possono modificare apposta per un pilota" per cui se il pilota ha la fortuna di trovarsi perfettamente a suo agio può fare incredibili performance.
Ed è quello che sta facendo il (lasciatemelo dire) ormai "grande" Carlos

Inserito: 17 febbraio 2012

twobros
Italy
Florence

Diciamo che si, sostanzialmente sono d'accordo con ilduca1960. Con l'attuale formula regolamentare, Ducati ha il pacchetto più a suo agio.

Inserito: 17 febbraio 2012

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