Mentre le altre squadre erano impegnate a Portimao,
Kawasaki ha girato
tanto con il team Pedercini che con la squadra ufficiale a Valencia, impegnandosi in una tre giorni di test terminata appena prima del periodo vietato ai test, dal primo dicembre al quindici gennaio. Chiudendo letteralmente con il botto: Sykes, con gomme da gara, ha staccato con gomme fresche un personal best di 1'33"1, circa un decimo sotto il record ufficioso del circuito staccato in Superpole.
Merito del clima perfetto, ma evidentemente anche degli sviluppi sulla moto effettuati dal nuovo team ufficiale
Kawasaki (ricordiamo il passaggio di consegne fra la squadra inglese Paul Byrd Motorsport e la spagnola Motocard, fino ad ora impegnata in SS) promossi a pieni voti da Sykes e Lascorz. Sospensioni, leveraggi forcellone, elettronica, geometria della ciclistica e un nuovo acceleratore ride-by-wire messo a punto direttamente dalla casa madre nel contesto del progetto KRT Superbike World Championship - una vera e propria revisione completa della moto, già dimostratasi competitiva sul finire dello scorso anno.
"Il test è andato bene, abbiamo finito per girare in 1'33"1 con gomme da gara" ha raccontato Sykes. "Abbiamo provato tante cose, lavoriamo bene ai box e sono rilassato - e non è un segreto che rendo al meglio quando sono rilassato. Il meteo è stato buono e soprattutto costante, il che ci ha permesso di provare tutto quello che ci serviva. Abbiamo un nuovo pacchetto elettronico e siamo riusciti a trovare un nuovo bilanciamento della moto con cui mi trovo meglio. Eravamo andati bene anche ad Aragon, ma là avevamo avuto praticamente solo una mezza giornata da sfruttare, per colpa del tempo e della gommatura delle auto. Ma visto che c'erano bastati quattro giri per andare più forte che in gara, sapevamo di essere sulla strada giusta. E di strada ne abbiamo fatta tanta già solo dai test di Portimao. La moto mi parla di più rispetto a prima, ho più feedback e sento quando sto arrivando al limite"
"Sono molto contento dei test, ho fatto dei buoni tempi e sono soddisfatto delle prestazioni della moto e del team" ha fatto eco Lascorz. "Abbiamo cambiato molte cose sulla moto, soprattutto nella messa a punto delle sospensioni - ora la moto è molto diversa da quella dell'anno scorso. Il team lavora di nuovo bene e compatto, credo di aver imparato molte cose sulla moto, e di aver trovato un passo di gara più regolare, il che ci dovrebbe portare più vicino alla vetta nel 2012."
A metà gennaio, la squadra tornerà in pista ad Almeria prima di dirigersi a Phillip Island, per i test e poi la gara di fine febbraio.