Non dev'essere facile essere Bayliss. Provate ad immaginarvelo: vincete tre titoli mondiali SBK, uno per ogni modello di Ducati. Vi ritirate da campione del mondo perché vostra moglie ve lo impone, dopo che avete rischiato l'osso del collo un po' troppe volte e ci avete lasciato qualche osso - e qualche dito. Però vi ritirate in ottima forma, e andate ancora come fucilate, tanto che Ducati vi fa un contratto per fare l'uomo immagine ma anche, e soprattutto, per continuare a sviluppare le moto quando c'è bisogno. E tutte le volte che salite in sella, anche se passano gli anni, continuate ad andare più forte di tanti altri.
Tutto d'un tratto viene da pensare che poi il rischio di fare la figura da Schumacher è molto remoto, che non capiterà mica a voi. Dai, Checa ha vinto il titolo a quasi 39 anni, Biaggi ormai a 40, e voi, a 42, non siete poi mica tanto lontani. E siete ancora in formissima, visto che in bici date la paga a tantissimi ragazzini. E poi, mica si può continuare così, a giurare a Kim e ai bimbi che state andando solo a vedere come stanno Ernesto e i ragazzi al Mugello, per poi infilarsi la tuta e provare, che mannaggia, Battaini aveva preso uno stiramento in una maratona, Guareschi era via con i ragazzi della MotoGP, Petrucci non è più Ducati, insomma, non c'era proprio nessun altro che potesse dare una mano con 'sta rogna della Panigale...
Stiamo ovviamente scherzando, ma diteci voi se Bayliss, nel simpaticissimo video con intervista parallela stile "Le Iene" non vi sembra un pilota che potrebbe salire ancora in sella e rifilare un sacco di schiaffoni a tanta gente. Ma soprattutto, se non sembra un pilota che ne ha una voglia matta. Andiamo, Troy, una garetta? Una sola? Come Wild Card?