Dopo diverse discussioni (a quanto ci risulta, qualcuna particolarmente accesa...) la Superbike Commission vara oggi il regolamento definitivo per il Campionato Mondiale Superbike, senza grosse variazioni rispetto a quanto ci si aspettava. E prendendo esempio dalla MotoGP, anche se in questo caso, presumibilmente, con conseguenze meno deleterie.
La Superbike, infatti, subirà il divieto di effettuare prove nel periodo di pausa invernale, dal primo dicembre al 15 gennaio. Le prove, tanto le libere quanto le ufficiali, verranno ridotte nella durata da 60 a 45 minuti. L'idea, supponiamo, è quella di limitare l'usura dei propulsori e dei consumi vari, anche se nella massima categoria non vengono stabiliti limiti di unità utilizzate nel corso del campionato. Vedremo all'atto pratico se la norma avrà effetti benefici o se aumenterà semplicemente il numero di moto in pista contemporaneamente, penalizzando il lavoro delle squadre ed aumentando la pericolosità. Diversa anche la procedura per la Superpole in caso di bagnato: 16 piloti prenderanno parte alla Superpole 1 che durerà 20 minuti, che esprimerà i migliori 8 ammessi a partecipare alla fase successiva, sempre della durata di 20 minuti.
E' stato ufficializzato il limite di una sola moto per pilota anche nella Superbike, misura che dovrebbe ridurre i costi di partecipazione ma che avrà pesanti ripercussioni sul lavoro delle squadre nel weekend di gara. Alzato il peso minimo per le bicilindriche, con una penalizzazione di 6kg (171 il peso a secco minimo ammesso) rispetto alle quattro cilindri. Attendiamo ancora - il comunicato parla di pubblicazione a breve - le variazioni alla procedura di bilanciamento fra i diversi frazionamenti, finora applicato attraverso air restrictor e zavorra sulla base dei risultati globali a scadenze intermedie di tre rounds.
Entra in vigore per la Supersport l'obbligo di omologazione come per la Superbike per i mezzi che partecipano per la prima volta al campionato del mondo, con un numero di 1000 unità da produrre entro il 31 dicembre del primo anno. Numero che passa a 2000 per le successive omologazioni. L'impressione è che qualcuno, dalle parti di Varese, non sarà felicissimo di questo vincolo. Limite anche per i motori - otto - utilizzabili sull'arco di una stagione.
In Superstock, i motori impiegabili diventano tre, e potranno partecipare solo i piloti nati dal primo gennaio 1986 al 29 marzo 1996 - di fatto, un limite a 26 anni, nell'ovvio intento di spingere verso le classi superiori i più esperti, mantenendo così lo spirito di propedeuticità del campionato. Diversa anche la procedura per l'identificazione del peso minimo: per ciascun modello verrà fissato nel peso a secco meno l'8%. Non sarà comunque possibile scendere sotto i 165kg previsti per la Superbike.