CARLOS CHECA 10: In gara uno è semplicemente
perfetto, mentre nella seconda manche si accontenta di essere il primo dei
piloti fuori dal podio. Chiude in modo positivo una stagione che lo ha visto
trionfare per ben quindici volte, su una moto che l’anno prima era stata
ridicolizzata dalle guide ufficiali. Conquista anche per la simpatia ed umiltà,
mai una battuta fuori posto, un vero gentleman. Cose da campioni, roba
semplicemente straordinaria!
MARCO MELANDRI 9: Il sesto posto della prima
manche è frutto più del calo di prestazioni della sua moto, che del suo polso.
Al secondo start è subito tra i più veloci, e regala una guida spettacolare.
Termina la stagione con un successo, con un secondo posto in classifica
generale, risultati che ribadiscono ancora una volta che Marco c’è!
P.s. Marco mi raccomando in questo lungo inverno non
lasciare la Manuela, altrimenti come faremo l’anno prossimo quando
inquadreranno l’austero box della Bmw?
JONATHAN REA 8,5: Due terzi posti che riconsegnano
alla Sbk un pilota che sembrava essersi smarrito. Con la nuova versione della
Cbr sarà un brutto cliente per il 2012. Ben tornato!
SYLVAIN GUINTOLI 8,5: Splendido nella prima manche,
bravo nella seconda. Il secondo gradino del podio di gara uno equivale ad una
vittoria, perché ha incontrato sulla sua strada un Checa in versione uragano.
Anche lui chiude in crescendo la stagione, e speriamo riesca ad essere sempre
nei piani alti anche nel 2012. Chapeau!
MAX BIAGGI 8: Il Corsaro parte dalla
diciassettesima posizione ed è autore di due belle rimonte. Nella prima manche
arriva a sfiorare il podio, mentre nella seconda conclude settimo. Risultati
che gli consentono di arrivare terzo in classifica generale e conservare sulla
carena il numero preferito. La sua è stata un’annata positiva se si guarda al
risultato finale. C’è però qualche recriminazione per la sfortuna che lo ha
perseguitato e qualche errore di troppo che ha commesso. Fatto sta che a
quarant’anni Biaggi è lì a divertirsi con “giovanotti” che hanno la metà delle
sue primavere. Intramontabile!
JOAN LASCORZ 7,5: Lo spagnolo vince la doppia
sfida contro il compagno di squadra. Raccoglie una quinta ed una ottava piazza
che confermano sia la crescita della verdona, sia l’aumento di feeling del
pilota con lei. Adelante!
AYRTON BADOVINI 5,5: Purtroppo non riesce a
concludere la stagione con un risultato in linea con quanto ci ha abituati
durante l’anno. Questo, però, non toglie nulla alla straordinaria cavalcata che
il pilota italiano ha fatto nel 2011. Ha fatto capire non solo al proprio team,
ma anche a quello tedesco, che il pilota BMW più veloce è lui. Bravo!
DUCATI 9: Anche in Portogallo il suo è un equilibrio
vincente. In gara uno le prime due posizioni sono Made in Borgo Panigale. Arma
letale!
YAMAHA 9: Si conferma come la quattro cilindri più
competitiva, ed è un vero peccato sapere che l’anno prossimo non sarà schierata
in forma ufficiale. Di solito quando si è vincenti si continua su quella
strada, ed invece….Harakiri!
APRILIA 7: Se ad emozionare in sella ad una
sua moto è solo Biaggi, bisogna chiedersi come mai nonostante l’impegno della
casa madre, è una moto difficile da portare al limite. Per il 2012 bisogna
lavorare sulla guidabilità, ma resta comunque una signora moto. Appannata!
BMW 5: Se il pilota di punta non riesce ad andare oltre la
nona piazza, con addirittura le Kawasaki ad andare meglio, significa che anche
il 2011 è stato per la casa di Monaco, un anno buttato alle ortiche. An die arbeit!
KAWASAKI 6,5: Le Ninja nella top ten non sono
più una novità. Il progetto base è buono, e s’inizia a svilupparlo nella giusta
direzione. Se avranno il coraggio di puntare su un giovane astro nascente, sarà
una brutta gatta da pelare!