Dopo sei gare, la European Junior Cup ha concluso alla grande, con una gara da nove giri sul tracciato di Magny Cours che ha visto un distacco dal primo al settimo di solo 2"769. La gara ha incoronato campione l'australiano Matt Davies, matematicamente vincitore del titolo dopo la caduta dell'unico suo vero rivale, il tedesco Tom Busch, dopo sei giri. Davies si è meritato il titolo, vincendo quattro gare di fila da Monza al Nurburgring, e guidando la classifica di campionato dalla quarta prova (Silverstone) in avanti.
Il campionato (monomarca basato sulla
Kawasaki Ninja 250R) ha sicuramente avuto un grande successo come serie formativa per i giovani: lo scontro al vertice dell'ultima gara è stato intensissimo, con scambi di posizioni a tutte le curve e un gruppo dei primi compattissimo. Il podio di Magny Cours ha visto vincitore il britannico Josh Harland, davanti al neozelandese Jake Lewis e allo spagnolo Ruben Fenoll, con Davis quarto. Fenoll ha conquistato anche la terza posizione in campionato, dopo Davies e Busch.
Sono stati 22 i piloti capaci di prendere punti nelle varie gare - sei, abbinate a diversi round europei del mondiale Superbike - e che, quindi, hanno potuto fare la loro prima esperienza agonistica internazionale.