Se il modo di dire "ironia della sorte" viene usato tanto spesso, ci sarà un motivo. E c'è un po' di ironia nel fatto che il ritiro del team ufficiale Ducati dal mondiale Superbike sia stato il prodromo di una delle migliori stagioni degli ultimi anni. Con in sella Carlos Checa, pilota velocissimo ma anche simpatico, umano e alla mano come un'altra grande bandiera Ducati, quel Troy Bayliss che non a caso tuttora la casa di Borgo Panigale annovera fra i propri collaboratori. Quasi come se Ducati venisse premiata per aver aperto la strada a quella transizione - verso un mondiale SBK riservato a team non ufficiali, forse più povero ma anche più genuino e vicino agli appassionati - poi seguita dal team Yamaha pochi mesi dopo.
Ma torniamo a noi: Checa ha avuto il privilegio di firmare la trecentesima vittoria Ducati - lo scorso 31 luglio, a Brno - e sulla strada per il Nurburgring si è fermato a Borgo Panigale per una "piccola festicciola fra amici", presenti il management dell'azienda e i tecnici del reparto corse. Carlos ha voluto dedicare la vittoria a Ducati, autografando la grafica che attualmente è esposta alla reception dello stabilimento di Borgo Panigale (foto principale), coinvolgendo i ragazzi del reparto corse (foto 2) con un brindisi, dopo un incontro con il management (foto 3, da sinistra Claudio Domenicali, Direttore Generale Ducati Motor Holding; Filippo Preziosi, Direttore Generale e Direttore Tecnico Ducati divisione Corse; Carlos Checa, Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike Ducati; Gabriele Del Torchio, Presidente e Ad Ducati Motor Holding) che ha ringraziato formalmente il pilota del Team Althea Racing per i risultati che sta ottenendo.
Vi rimandiamo al pezzettino che abbiamo dedicato all'avvenimento per le (impressionanti) statistiche della casa di Borgo Panigale nel mondiale riservato alle derivate di serie. Dopo nove rounds, Checa guida la classifica assoluta del Campionato Mondiale piloti con 62 punti di vantaggio sul suo diretto inseguitore, Max Biaggi, mentre Ducati è saldamente al comando della classifica costruttori con 355 punti.