MAX BIAGGI 9,5: Finalmente arriva la prima
vittoria della stagione. Grazie anche al secondo posto di gara uno, ed alla
caduta del rivale spagnolo, Max conquista punti pesanti per l’assalto al
titolo. Il Corsaro se saprà essere immune dalla pressione che lo circonda, con
metà campionato avanti, sarà difficile togliergli il numero uno dalla carena.
Ritrovato!
MARCO MELANDRI 9,5: Il bottino del ravennate in
terra spagnola è fatto da una Superpole (la prima della carriera), una
vittoria, ed un secondo posto. Bravo nel saper approfittare dell’errore di
Biaggi nella prima manche, stava per buttare tutto alle ortiche nel secondo
round, quando l’anteriore della sua moto si è chiuso dopo aver preso un fosso.
C’è un detto che recita che tra i due litiganti, il terzo gode. Non so se sarà
lui a godere dello scettro di campione del mondo, ma sbaglia chi non lo
considera per la disputa del numero 1. Occhio!
CARLOS CHECA 5: Si è corso davanti al suo
pubblico, ma il pilota del Team Althea Racing non ha saputo approfittarne. La
scivolata della prima manche è il primo errore di una stagione che fino a quel
momento sembrava perfetta. Sale sul gradino più basso del podio nella seconda
manche, ma questo risultato non nasconde l’amarezza per i tanti punti regalati
agli inseguitori. Se vorrà conquistare la vittoria finale, gli consiglio di non
giocare di rimessa, ma di attaccare. Delusione!
AYRTON BADOVINI 8: L’italiano non solo mette alle
spalle i piloti ufficiali della Bmw, ma mostra una sicurezza alla guida della
sua S 1000 RR impressionante. Merita la consacrazione di far parte del team
ufficiale. Battagliero!
MICHEL FABRIZIO 7: Il rider Suzuki guida una moto
non all’altezza degli avversari, e questo lo penalizza. Se in gara uno scivola
per tenere il ritmo dei primi, in gara due lotta come un gladiatore e taglia il
traguardo in quarta posizione. Gli chiedo perché non ha guidato come quest’anno
anche nel 2010, quando aveva tra le mani due signor manubri. Cuor di leone!
LEON CAMIER 6-: Il ragazzo di Ashford dopo il
podio ottenuto nella prima manche, non è in grado di ripetersi. Purtroppo per
Biaggi, non sarà lui a far perdere i punti a Checa e Melandri. Fuoco di paglia!
NORY HAGA 5,5: Il giapponese è autore di due
prove senza né infamia né lode. Mi sembra un pilota scarico di motivazioni, che
scende in pista giusto per timbrare il cartellino. Raggiunge le 300 presenze
nel massimo campionato riservato alle derivate di serie, ma sembra il lontano
parente acquisito di quel “folle” che entusiasmava alla guida di una Yamaha R7.
Incolore!
LEON HASLAM 4: Di felino oramai c’è solo il
nome. Se la BMW non è un fulmine è anche colpa sua, perché non è stato in grado
farle fare il salto di qualità che ci si aspettava. Cat!
TOM SYKES 7: In qualifica va volare la
verdona nelle posizioni di vertice. Purtroppo è vittima di errori nelle due
gare, ma finalmente vediamo un pilota Kawasaki tra i primi. Speranzoso!
YAMAHA 9: L’equilibrio e la stabilità in frenata sono le sue
armi migliori. Il quattro cilindri giapponese non è ancora all’altezza di
quello di Noale, ma la R1 è una signora moto. Efficace!
APRILIA 9: In Spagna si è visto chiaramente
come il tallone di Achille della moto italiana sia l’usura precoce che fa alle
gomme. Poi se è solo Biaggi il pilota che la porta costantemente nelle prime
posizioni, vuol dire che bisogna migliorare qualcosina in termini di
guidabilità. Resta però un’arma micidiale, con un motore da urlo. Scheggia!
DUCATI 9: A mio avviso resta la due ruote migliore del lotto,
perché si adatta facilmente a tutti i tracciati, e permette a chiunque di
spingere forte. L’armonia è il segreto del suo successo. Punto di riferimento!
BMW 5: Credo che per i tedeschi sarà un’altra stagione
buttata al vento. Da rifondare!
KAWASAKI 7: Il progetto base funziona. Come
più volte ho detto mancano dei piloti che siano in grado di indirizzare lo
sviluppo. Buon potenziale!
SUZUKI 4: La moto è rimasta la stessa dal…..Oramai neanche
Fabrizio ha fiducia in un mezzo degno d’essere venduto come antiquariato
moderno. Da pensionare!
HONDA 4: I propositi di vittoria si sono sciolti come neve
al sole. Delle frecce tricolori della Castrol rimane solo il ricordo che fu.
Deprimente!
GARA 7,5: Aragon è una pista bellissima, e se è mancato un
po’ di verve in testa al gruppo, la bagarre per le posizioni di rincalzo è stata
incandescente. Interessante!
TELECRONACA 6,5: “Vedo Biaggi in difficoltà…Ah
errore di Biaggi, Max è arrivato lungo…Oppss scusate era Marco Melandri…..”.
Caro Luigi Vignando a chi pensavi? Dì la verità…Alla Manu del buon Macio….Per
il resto adoro la competenza di Mauro Sanchini, sempre bravo nel leggere la tecnica
in circuito. Discreti!
SBK 10: Non ricordo chi, ma per qualcuno il campionato
delle derivate di serie è una specie di serie B del motociclismo agonistico….A
mio avviso parliamo della Champions League. Bella, bella, bella!