Il PATA Racing team lascia l'Australia con 16 punti e la settima piazza provvisoria in classifica mondiale. Noriyuki Haga è stato abile ad invertire la tendenza di un week end poco fortunato, nel quale però non sono mancate le note positive. Il pilota giapponese ha dimostrato che uscita dopo uscita il feeling con la moto aumenta, consentendo di guardare con ottimismo al rientro della carovana del mondiale Superbike in Europa. In gara 1 Haga è stato abile in partenza riuscendo a risalire dalla quattordicesima alla nona piazza. Ha continuato a battagliare avvicinandosi al gruppo di testa e risalendo la classifica sino alla settima posizione. A circa metà gara la resa della gomma è peggiorata. Ha quindi cercato di mantenere la posizione, gestendo il vantaggio sugli inseguitori, ma a due giri dalla fine è stato costretto cosi a cedere due posizioni a vantaggio di Sykes e Smrz, chiudendo così in nona piazza
In gara 2 il pilota del sol levante si è migliorato, sia come posizione finale sul traguardo(settimo), che come distacco dai primi, dove è passato dai 22 secondi di gara 1 ai 17 della seconda manche. Haga è stato ancora una volta abile in partenza, dove attaccando senza indugi, è riuscito a recuperare solamente nel primo giro 5 posizioni. Ha proseguito nella rimonta sino a portarsi a metà gara in quarta piazza, posizione che è riuscito a mantenere però per poche tornate. Poi negli ultimi sei giri ha dovuto fare nuovamente i conti con il deperimento della gomma. E' stato abile a limitare il rientro degli avversari, chiudendo la corsa al settimo posto.
Noriyuki Haga: "Sono soddisfatto di queste due prime gare. Siamo costantemente cresciuti e possiamo continuare a farlo, grazie anche ad un ottimo pacchetto tecnico. Purtroppo siamo stati penalizzati nella seconda parte di entrambe le manche dall' usura delle gomme, che ci ha impedito di giocarci un risultato importante. Dopo le modifiche che la squadra ha operato sulla moto tra gara 1 e gara 2, la durata delle coperture è nettamente migliorata, consentendomi di arrivare sino a pochi giri dalla bandiera a scacchi in lotta per le prime posizioni. Sono convinto che l'esperienza accumulata ci consentirà di presentarci ancor più competitivi al via del secondo round stagionale".
Marco Borciani, team manager: "Haga ha confermato in pieno tutte le sue doti, ma soprattutto la sua forza caratteriale. Ha affrontato entrambe le manche con il coltello tra i denti, attaccando sino a che le gomme lo hanno supportato. Purtroppo abbiamo pagato la sfortuna che ci ha accompagnato nel winter training dove abbiamo sempre incontrato pioggia e non abbiamo avuto possibilità di effettuare simulazioni gara. Lasciamo la pista del circus meno favorevole alla nostra moto con 16 punti, un bottino discreto, dal quale ripartire per affrontare la prossima tappa del campionato mondiale Superbike, che si correrà tra circa un mese a Donington Park".