Una gara piena di colpi di scena a causa delle molte cadute la prima delle due prove del Nurburgring, che ha visto Jhonny Rea trionfare con una guida perfetta ed un buon margine su tutti i rivali: il nordirlandese ha condotto dal primo all’ultimo giro, ricordando lo stile del miglior Freddie Spencer se si pensa alle gare della 500cc. degli anni Ottanta, o anche quello del miglior Max Biaggi, in tempi più recenti. Per il discorso campionato il romano dell’Aprilia può dirsi soddisfatto, grazie ai punti guadagnati nei confronti del rivale Haslam.
CRONACA DI GARA. La prima gara del round di Germania vede subito un colpo di scena, purtroppo negativo, al primo giro: mentre Rea scatta al comando, seguito da Checa, Biaggi ed Haga, che si disputano le primissime posizioni, una caduta coinvolge Leon Haslam, James Toseland e Troy Corser (senza che i tre si tocchino fra di loro). La corsa viene fermata con bandiera rossa, mentre i piloti sono fortunatamente incolumi, anche se Haslam accusa un trauma alla mano e rimane quindi parzialmente limitato dai dolori alla successiva seconda partenza.
Al successivo via è ancora Rea a prendere il comando, di prepotenza, seguito dalle Ducati di Checa e di Haga. Molto bravo Tom Sykes a tenere la quarta posizione con la Kawasaki, mentre Biaggi ed Haslam si ritrovano inizialmente vicini ma fuori dalla top-five. Poco dietro, Corser e Guintoli non si risparmiano, arrivando ad un contatto che li porta entrambi brevemente fuori pista. James Toseland, in questo weekend molto più tonico che nel resto della stagione, è nelle posizioni che contano ma scivola nel corso del terzo giro. L’inglese è ancora in cerca di una moto per la prossima stagione, con la Yamaha che sembra avergli chiuso definitivamente la porta per favorire l’ingresso di un nuovo pilota.
Con il passare dei giri il gruppo al comando rimane abbastanza compatto: Michel Fabrizio, dopo aver superato Biaggi attacca Sykes, ma scivola in un ingresso curva forse troppo esagerato. Peccato davvero per il romano, che aveva oggi un ottimo passo così come i compagni di marca Haga e Checa: ripartirà per poi ritirarsi prima del termine della corsa.
Rea riesce gradualmente a prendere un buon margine, mentre Biaggi mantiene la quinta posizione, che gli consente di avere un vantaggio sul rivale diretto per il titolo, Haslam, che rimane solo settimo nelle fasi centrali della gara. Anche Nori Haga poi scivola, proprio mentre stava guadagnando un podio che avrebbe in parte risollevato la sua opaca stagione.
Gli ultimi giri vedono Checa che dalla seconda posizione tenta di mettere pressione su Rea, senza mai riuscire seriamente ad impensierirlo, mentre Crutchlow guadagna, anche grazie alle scivolate dei rivali, la terza posizione. Max Biaggi verso la fine recupera molto terreno, ma può giustamente accontentarsi di una quarta piazza vicinissima al podio e molto utile per il suo campionato (il pilota Aprilia ha comunque guidato dando il massimo, non conoscendo le reali condizioni fisiche di Haslam durante la corsa), mentre Tom Sykes e gli uomini della Kawasaki possono gioire per un quinto posto che è il miglior risultato della loro stagione.
Giungendo al termine Haslam dimostra tutta la sua tenacia, nonostante il piccolo infortunio patito: lotta sino all’ultima curva con Xaus e mantiene la sesta posizione. A questo punto Biaggi ha incrementato il vantaggio su Haslam in campionato ed il titolo sembra davvero sempre più vicino, per la coppia tricolore.
Ordine arrivo Gara1 SBK - Nurburgring:
1 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 38'42.640 (159,243 kph)
2 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1.126
3 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 10.006
4 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 10.716
5 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 17.391
6 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 19.301
7 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 19.613
8 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 19.880
9 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 21.176
10 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 29.752
11 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 30.156
12 5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 53.622
13 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 58.820
14 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'25.906
RET 33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR
RET 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R
RET 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R
RET 96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory
RET 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR
RET 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR
RET 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1