Ducati: il team ufficiale si ritira dalla Superbike

In Superbike

di Edoardo Licciardello, 27 agosto 2010
Share  
Ducati: il team ufficiale si ritira dalla Superbike


La notizia, diciamolo, è allo stesso tempo una conferma di quanto già annunciato e un fulmine a ciel sereno. Ducati già da qualche mese aveva fatto sapere che, se non fosse cambiato il regolamento, avrebbe meditato un ritiro dalla Superbike, ma, se non tutti, la maggior parte di noi aveva pensato ad un tentativo di forzare il braccio a Infront per riequilibrare (o sbilanciare, a seconda di come la vediate) la normativa tecnica a suo vantaggio.

E invece no. E’ di oggi il comunicato stampa in cui Gabriele Del Torchio, amministratore delegato Ducati, annuncia il ritiro del team ufficiale Ducati a fine stagione. Ducati Corse si limiterà a preparare ed assistere i mezzi dei team privati per il mondiale 2011, dirottando le risorse dal reparto corse alla produzione, dove si sta sviluppando la nuova moto (presumibilmente chiamata 1199) che correrà a partire dal 2012. Il comunicato non parla di un rientro ufficiale a partire da quella stagione, ma sarebbe davvero strano se Ducati scegliesse una partecipazione camuffata in stile giapponese. La casa di Borgo Panigale ha partecipato infatti con un team ufficiale ininterrottamente dal 1988, anno in cui è nato il mondiale Superbike: farà davvero un po’ strano non vederla al via, l’anno prossimo. Il comunicato prosegue poi con il dovuto ringraziamento ai piloti, Haga e Fabrizio, per il loro impegno e per quanto hanno dato a Ducati.

Fioccano ovviamente dietrologi e detrattori ad oltranza che individuano l’oneroso ingaggio di Rossi come causa primaria del disimpegno Ducati dalla SBK. Dimenticando che, in primo luogo, l’onorario di Valentino è coperto interamente dallo sponsor, e che, secondo Lorenzo non sarebbe arrivato a Borgo Panigale per molto meno.

La realtà, piaccia o no, è che al momento attuale Aprilia, BMW e forse Kawasaki hanno sviluppato mezzi avanzatissimi, contro cui l’attuale 1198 non è in grado di competere nel contesto del regolamento attuale e, diciamocelo, delle sue interpretazioni. E una casa come Ducati non può accettare, nel “suo” mondiale Superbike, di recitare il ruolo della Cenerentola. Molto meglio uscire, lavorare per correre ad armi pari con gli avversari, e tornare da vincenti. Il resto, perdonateci, sono, quelle si, chiacchiere da bar sport.




Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Leggi i commenti  10 commenti »     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


dagadegas
Italy
Como

ok ritirarsi x tornare con moto nuova e + competitiva, però potevano svegliarsi (con investimenti e scelta piloti) prima senza fare questa magra figura.
Staremo a vedere...

Inserito: 27 agosto 2010

TonyC
Italy

Ridurre tutto all'assioma "Ducati lascia perché deve pagare lo stipendio di Rossi" significa non riuscire a guardare al di la del proprio naso, perché, con l'apertura da parte della Dorna ai motori di serie, diventa impensabile l'idea di portare avanti 2 progetti, quello riservato alle 1000 a partire dal 2012 in motogp, e quello per un nuovo bicilindrico per restare competitivi in SBK.
Queste decisioni non vengono prese nel giro di pochi giorni, ma vengono valutate per molte settimane, se non mesi e prescindono da chi sarà il pilota.
Purtroppo anche stavolta hanno sbagliato il momento per dare la notizia, è proprio un loro vizio.

Inserito: 28 agosto 2010

kris310
Italy
Milan

che caduta di stile! un pò come i bambini piccoli che se non possono vincere non giocano +!

Inserito: 28 agosto 2010

ceccorapo
Italy
Naples

Una scelta sbagliata!Ducati,ha come vetrina la SBK fin dal 1988,si è costruita la fama con il desmo bicilindrico e non può pensare che le auspicabili vittorie di Rossi in motogp,avranno lo stesso effetto:a vincere sarà Rossi su Ducati e non viceversa!Almeno una moto ufficiale Ducati,ci deve essere in SBK.

Inserito: 28 agosto 2010

canrsv
Italy
Rome

nessuno ricorda che quando rossi andò alla yamaha anche se vinceva rossi in motogp la yamaha aumentò del 30 per cento le vendite nei primi due mesi dopo la prima gara del 2004. quindi ducati sicuramente avrà un riscontro con l'arrivo di rossi anche se non sarà ufficiale in sbk e poi se hanno tolto l'air restrictor anche le private faranno la loro bella figura visto che già la fanno quest'anno. ai posteri la sentenza...

Inserito: 28 agosto 2010

mat
Italy
Bologna

Che tristezza per questa scelta.
Comunque non credo alle coincidenze, è ovvio che l'ingaggio del Rossi lo pagheranno gli sponsor, ma tutte le risorse economiche e capacità tecniche aziendali dovranno essere concentrate su di lui nei prossimi due anni, per costruirgli letteralmente una moto intorno. Una cosa è certa, per me: se Rossi vincerà, quella moto non sarà più una Ducati come l'abbiamo conosciuta. Con un colpo di spugna si apprestano ad azzerare il valore simbolico di quel marchio glorioso, costruito in tanti anni di superbike. Auguro a Del Torchio di vendere tanti piccoli monster gialli nei prossimi anni e magari riconvertirsi nella produzione di scooter, a questo punto.

Inserito: 28 agosto 2010

Anonymous
Italy
Rome

secondo me e' una vergogna, in particolare perche' hanno fatto tanta polemica riguardo al regolamento ma il vero motivo per cui volevano ritirarsi era l'ingaggio di valentino....se ogni casa quando le cose vanno male si ritirasse per rientrare dopo qualche anno con il modello nuovo sarebbe un disastro, guardate la kawa.....ha subito e aspettato con pazienza il modello nuovo e spero vivamente che vada forte per ripagare tutti i loro sacrifici...mah....sara'....

Inserito: 28 agosto 2010

Anonymous
Italy
Milan

MA io penso che ROSSI se vincera subito la prima gara ,oppure perchè no anche il mondiale su DUCATI,portera subito un picco di vendite di moto, che sia monster che siano scuteroni,che siano .... per la SBK invece stendiamo un velo pietoso!!!SPERiAMO SI riuniscano attorno a un tavolo e riflettano bene per il presente momentaccio!!!!

Inserito: 28 agosto 2010

Tamagnun
Italy
Casalecchio Di Reno

Credo che possa non essere una scelta sbagliata: tutti i team MotoGP raccolgono la sfida di preparare une mille per il 2012, la Ducati DEVE anche continuare lo sviluppo della D16 800 per supportare Vale già nel 2011, evidentemente hanno capito che anche lo sviluppo contemporaneo dalla 1198 in chiave SBK non era sostenibile.
Se nel 2012 affronteranno il modiale SBK con una quattro cilindri avrò visto lontano (almeno il motore avrebbe molto in comune fra le due categorie), altrimenti avrò preso una cantonata, si vedrà.
Ciao a tutti

Inserito: 29 agosto 2010

maurixa
Italy
Milan

Non si può che essere dispiaciuti di notizie come questa!
La Ducati era la Superbike e la Superbike era la ducati fin da quando la categoria sbarcò in Europa per diventare titolo iridato.
Vincente o perdente il bicilindrico nato dalla matita di Taglioni e cresciuto per le Battle of the Twins ha poi dominato tutte le stagioni ed ha ispirato anche alcune realizzazioni degli ingegneri giapponesi.
Il bicilindrico non è più competitivo e non è un problema, a mio modo di vedere, di regolamento ma di marketing e mercato: era nato 851 ed è arrivato a 1200!
Avrebbe senso riequilibrare aggiungendo cc. o togliendo peso?
Le avversarie jap erano 750, ora il mercato delle supersport è 1000 come nella MotoGP e non potrà tornare indietro.
Meglio un periodo di pausa per progettare un motore V4 (chi ha detto che noi italiani dobbiamo sempre replicare il passato e far correre delle Moto Guzzi V2, Ducati bicilindriche ad L, ecc?) come hanno fatto Aprilia e BMW che continuare a fare le comparse in un mondiale dove essere diversi non paga più.
Un grazie di cuore a tutti gli imprenditori, gli ingegneri, i tecnici e le maestranze che hanno fatto grande questo marchio italiano ed hanno portato una storica fabbrica, che arrivava dall'amministrazione controllata, al livello che le competeva per blasone!

Inserito: 30 agosto 2010

Articoli precedenti in Superbike

» Ian Lowry sulla Kawasaki ufficiale al Nurburgring
» Neukirchner wild-card nell’IDM ad Assen: un podio e una vittoria per ritrovare fiducia anche nel Mondiale
» Modificato il regolamento SBK, niente più kit per la distribuzione Aprilia