ok ritirarsi x tornare con moto nuova e + competitiva, però potevano svegliarsi (con investimenti e scelta piloti) prima senza fare questa magra figura.
Staremo a vedere...
Inserito: 27 agosto 2010
Ridurre tutto all'assioma "Ducati lascia perché deve pagare lo stipendio di Rossi" significa non riuscire a guardare al di la del proprio naso, perché, con l'apertura da parte della Dorna ai motori di serie, diventa impensabile l'idea di portare avanti 2 progetti, quello riservato alle 1000 a partire dal 2012 in motogp, e quello per un nuovo bicilindrico per restare competitivi in SBK.
Queste decisioni non vengono prese nel giro di pochi giorni, ma vengono valutate per molte settimane, se non mesi e prescindono da chi sarà il pilota.
Purtroppo anche stavolta hanno sbagliato il momento per dare la notizia, è proprio un loro vizio.
Inserito: 28 agosto 2010
che caduta di stile! un pò come i bambini piccoli che se non possono vincere non giocano +!
Inserito: 28 agosto 2010
Una scelta sbagliata!Ducati,ha come vetrina la SBK fin dal 1988,si è costruita la fama con il desmo bicilindrico e non può pensare che le auspicabili vittorie di Rossi in motogp,avranno lo stesso effetto:a vincere sarà Rossi su Ducati e non viceversa!Almeno una moto ufficiale Ducati,ci deve essere in SBK.
Inserito: 28 agosto 2010
nessuno ricorda che quando rossi andò alla yamaha anche se vinceva rossi in motogp la yamaha aumentò del 30 per cento le vendite nei primi due mesi dopo la prima gara del 2004. quindi ducati sicuramente avrà un riscontro con l'arrivo di rossi anche se non sarà ufficiale in sbk e poi se hanno tolto l'air restrictor anche le private faranno la loro bella figura visto che già la fanno quest'anno. ai posteri la sentenza...
Inserito: 28 agosto 2010
Che tristezza per questa scelta.
Comunque non credo alle coincidenze, è ovvio che l'ingaggio del Rossi lo pagheranno gli sponsor, ma tutte le risorse economiche e capacità tecniche aziendali dovranno essere concentrate su di lui nei prossimi due anni, per costruirgli letteralmente una moto intorno. Una cosa è certa, per me: se Rossi vincerà, quella moto non sarà più una Ducati come l'abbiamo conosciuta. Con un colpo di spugna si apprestano ad azzerare il valore simbolico di quel marchio glorioso, costruito in tanti anni di superbike. Auguro a Del Torchio di vendere tanti piccoli monster gialli nei prossimi anni e magari riconvertirsi nella produzione di scooter, a questo punto.
Inserito: 28 agosto 2010
secondo me e' una vergogna, in particolare perche' hanno fatto tanta polemica riguardo al regolamento ma il vero motivo per cui volevano ritirarsi era l'ingaggio di valentino....se ogni casa quando le cose vanno male si ritirasse per rientrare dopo qualche anno con il modello nuovo sarebbe un disastro, guardate la kawa.....ha subito e aspettato con pazienza il modello nuovo e spero vivamente che vada forte per ripagare tutti i loro sacrifici...mah....sara'....
Inserito: 28 agosto 2010
MA io penso che ROSSI se vincera subito la prima gara ,oppure perchè no anche il mondiale su DUCATI,portera subito un picco di vendite di moto, che sia monster che siano scuteroni,che siano .... per la SBK invece stendiamo un velo pietoso!!!SPERiAMO SI riuniscano attorno a un tavolo e riflettano bene per il presente momentaccio!!!!
Inserito: 28 agosto 2010
TamagnunItaly Casalecchio Di Reno
Credo che possa non essere una scelta sbagliata: tutti i team MotoGP raccolgono la sfida di preparare une mille per il 2012, la Ducati DEVE anche continuare lo sviluppo della D16 800 per supportare Vale già nel 2011, evidentemente hanno capito che anche lo sviluppo contemporaneo dalla 1198 in chiave SBK non era sostenibile.
Se nel 2012 affronteranno il modiale SBK con una quattro cilindri avrò visto lontano (almeno il motore avrebbe molto in comune fra le due categorie), altrimenti avrò preso una cantonata, si vedrà.
Ciao a tutti
Inserito: 29 agosto 2010
Non si può che essere dispiaciuti di notizie come questa!
La Ducati era la Superbike e la Superbike era la ducati fin da quando la categoria sbarcò in Europa per diventare titolo iridato.
Vincente o perdente il bicilindrico nato dalla matita di Taglioni e cresciuto per le Battle of the Twins ha poi dominato tutte le stagioni ed ha ispirato anche alcune realizzazioni degli ingegneri giapponesi.
Il bicilindrico non è più competitivo e non è un problema, a mio modo di vedere, di regolamento ma di marketing e mercato: era nato 851 ed è arrivato a 1200!
Avrebbe senso riequilibrare aggiungendo cc. o togliendo peso?
Le avversarie jap erano 750, ora il mercato delle supersport è 1000 come nella MotoGP e non potrà tornare indietro.
Meglio un periodo di pausa per progettare un motore V4 (chi ha detto che noi italiani dobbiamo sempre replicare il passato e far correre delle Moto Guzzi V2, Ducati bicilindriche ad L, ecc?) come hanno fatto Aprilia e BMW che continuare a fare le comparse in un mondiale dove essere diversi non paga più.
Un grazie di cuore a tutti gli imprenditori, gli ingegneri, i tecnici e le maestranze che hanno fatto grande questo marchio italiano ed hanno portato una storica fabbrica, che arrivava dall'amministrazione controllata, al livello che le competeva per blasone!
Inserito: 30 agosto 2010
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