SBK, Superpole Brno: parlano i protagonisti

In Superbike

di Seline van Rhijn, Agenzia Stampa KMP, 10 luglio 2010
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SBK, Superpole Brno: parlano i protagonisti


Quarta pole stagionale per Cal Crutchlow. Il campione del mondo in carica della Supersport, chiamato dalla Yamaha al difficile compito di sostituire Sua Maestà Ben Spies, mostra che la fiducia della casa dei tre diapason era ben riposta. Però, tra il serio ed il faceto, dichiara: “Va bene, sono stato il più veloce ed ho vinto questo pezzo di vetro (mostra il trofeo, ndr). Però scambierei volentieri la giornata di oggi con una vittoria domenicale. Indiscutibilmente, pur se tutti quelli che abbasseranno con me la visiera dalla prima fila meritano rispetto, sarà quel signore vestito come la bandiera italiana, domani, l’uomo da battere”. Quel signore è, ovviamente, Max Biaggi. Partirà col secondo tempo: “E ne sono felice. La prima fila è sempre un risultato incoraggiante. Con il gran lavoro di ieri e di stamattina siamo riusciti ad ottenere un buon bilanciamento, la moto è migliorata costantemente nonostante qualche problemino nelle prime prove di venerdì. Domani ci sarà da divertirsi: saremo in parecchi a giocarci la palma del migliore e bisognerà avere occhi anche dietro il casco! Io comunque ci tengo particolarmente ad un buon risultato qui a Brno, sia per le due classifiche che ci vedono in testa che per il feeling particolare che ho con questo magnifico tracciato (nove le vittorie ottenute qui, ndr). Il compagno di colori,  Leon Camier parte 13esimo ed è ben conscio di cosa lo aspetterà domani al via: “Abbiamo raddrizzato la situazione, dopo aver faticato nella ricerca del set-up più soddisfacente. C’è ancora da lavorare, questo è chiaro, sia sulla moto che sulla mia interpretazione del circuito. Il grip è però molto migliorato con gli ultimi interventi. Domani vedremo di perfezionare qualche dettaglio nel warm-up e di prepararci al meglio per le due gare. La rimonta, qui, non è impossibile. L’importante è rimanere concentrati sull’obiettivo e… mettercela tutta!”. Veste Aprilia, a partire dalla gara di casa, anche Jakub Smrz. Il pilota del Team Pata ha commesso un errore durante le fasi finali delle prove libere che precedevano la Superpole, finendo a terra. I marshal hanno riportato la moto ai box un po’ tardi. Il gran lavoro dei meccanici di Guandalini e Borciani (titolari della squadra) non è stato sufficiente a rimettere tutto in asse. In soli 10 minuti nemmeno il mitico ingegnere vestito da meccanico Frantisek Pudil (il progettista della Cz si presentava ai box con la tuta azzurra che indossavano anche i meccanici della squadra di Strakonice) avrebbe potuto fare di meglio. “Il manubrio - precisa il pilota di Budejovice - era disassato (e non disossato, come leggiamo in un comunicato della squadra, ndr). Ce l’ho messa tutta per entrare nel circolo degli eletti della seconda sessione Superpole, mancando l’obiettvo per soli due decimi di secondo. Pur partendo molto indietro, sono convinto di potere disputare due belle gare”. Ancora una volta è Luca Scassa (Foto) a salvare l’onore della Ducati. Enzo Ferrari amava dire: è davvero angosciante correre con vetture ufficiali nello stesso campionato che vede impegnati i tuoi clienti. Se perdi fai la figura del fesso. Se vinci, quella del disonesto. Ma torniamo a Borgo Panigale. Il pilota aretino dichiara ai microfoni di tutte le agenzie: "E' una grandissima prestazione e sono particolarmente felice di quanto ottenuto quest'oggi. La squadra ha lavorato come meglio non si potrebbe e non ho sbagliato niente neppure nella gestione dei preziosi pneumatici. Il bello è che ancora il mio  feeling con la supersoft non è ai massimi livelli. La migliore prestazione crono in Superpole 3 l'ho conquistata con la morbida da gara, segno che il setting è perfetto anche se non riesco ancora a gestire il grande grip del pneumatico ultramorbido. Essere il primo tra le Ducati mi rende orgoglioso ma non dobbiamo farci prendere dall'euforia, domani le cose saranno difficilissime per tutti e gli altri avversari non staranno certo a guardare. Sono sereno e farò la mia gara". Il romano Michel Fabrizio nonostante sia solo settimo, non perde il buonumore: “Abbiamo girato molto bene nelle sessioni finora e anche stamattina ero soddisfatto. Mi dispiace solo di non aver fatto meglio nella Superpole, speravo di partire in prima fila domani ma qualche piccolo problema mi ha impedito di fare un giro pulito e ho chiuso settimo. Sono comunque fiducioso per le gare perché sappiamo di avere un buon passo e, se parto bene, penso di poter essere lì davanti”. Campione del venerdì, Noriyuki Haga in Superpole è autore di un tempo che lo farà partire in quarta fila, complici due cadute: “Nelle qualifiche di stamattina ho avuto un po’ di problemi e il livello di feeling con l’anteriore non era così buono come quello di ieri. Comunque abbiamo girato bene con un buon passo e questo ci da fiducia per le gare. Riguardo alla Superpole, cosa posso dire? Non ci volevano due cadute così ovviamente. Nella prima, forse stavo spingendo troppo e ho perso il davanti; poi nella seconda fase, con la moto di riserva, ho avuto una sensazione strana, come se la mia bicilindrica  fosse troppo alta nella parte anteriore. Prima di poter reagire, mi è successa quasi la stessa cosa: ho perso l’anteriore e mi sono trovato per terra”. Auguriamoci che il giapponese ritrovi presto questo benedetto anteriore, o quantomeno una maggiore confidenza con le prestazioni alle quali ci aveva abituato sino al 2009. Leon Haslam, 14esimo con la Suzuki-Alstare, si dichiara “… veramente scontento di come sono andate le cose. Mai mi ero allontanato così tanto dalla Top Five. Con le gomme da gara va tutto bene, con quelle da qualifica succede l’esatto contrario. Questo è il vero problema, che dovremo risolvere al più presto. Ovviamente domani mi toccherà, quando lo starter darà il via, trasformarmi subito in lepre”.

 





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Commento


Anonymous
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quello che voglio far notare e' che haslam non ha sicuramente brillato almeno in gara 1 e in tutto il fine settimana mentre il suo compagno di squadra con una moto meno performante di lui gli e' stato davanti. le nuove forcelle ecc. ecc. sono state fornite solo per haslam......di materiale nuovo ne ha provato anche a imola nonostante 2 cadute...detto questo consiglio a vari personaggi di farla finita di sostenere che max ha la moto e vince per quello, haslam e' un gran pilota ma non e' ancora pronto a vincere il mondiale e basta anche dire che la suzuki e' una moto scadente, fino a che vinceva si diceva: finalmente haslam su una moto ufficiale riesce a esprimersi come sa'.......la suzuki e' in superbike da sempre piu' o meno ne avranno di esperienza piu' dell'aprilia o no? e allora basta con discorsi da bar, se biaggi vince il mondiale se l'e' meritato al 110% e il sig batta quando per l'ennesima volta nomina il doppio ritiro di checa in america e la doppietta di max se ne rende conto che max ha usufruito di soli 6 punti oppure non conosce la matematica? ma vi rendete conto se ci fosse gambarotta sull'aprilia cosa si direbbe? MIRACOLO, IL FENOMENO DI TAVULLIA GUIDA LA NEONATA APRILIA COME NESSUNO SAPREBBE FARE.... A NOALE CITTADINANZA ONORARIA PER ROSSI...ECC. ECC. ma dai.....

Inserito: 11 luglio 2010

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