Intervista a Chris Vermeulen: al 100% da Misano in poi

In Superbike

di Omar Fumagalli, 11 maggio 2010
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Intervista a Chris Vermeulen: al 100% da Misano in poi



In occasione della prima tappa italiana del Mondiale Superbike, disputata nell’ultimo fine settimana a Monza, MotoCorse ha incontrato il pilota australiano della Kawasaki, Chris Vermeulen.

Reduce dall’esperienza in MotoGP con la Suzuki e non ancora del tutto ripreso dal travagliato inizio di stagione in Superbike, che lo ha visto vittima di un pesante infortunio (proprio nella sua gara di casa, in Australia), Vermeulen ad Assen e a Monza è riuscito a prendere i primi punti del 2010.

Giovedì il ragazzo di Brisbane, che quando è in Europa rimane di base ad Andorra (come fanno anche altri sportivi australiani), è arrivato in Brianza, con la voglia di ben figurare e cercare di riprendere gradualmente il pieno feeling con la moto, dando per quanto possibile, una svolta alle sue prestazioni e a quelle della Kawasaki. Quando ci riceve nel paddock, all’interno dell’ospitalità tinta di verde, Vermeulen sta chiacchierando insieme al compagno, Tom Sykes (conosciuto da tutti come personaggio simpatico e coinvolgente) il clima è molto sereno anche se le due moto del team gestito da Paul Bird hanno invero raccolto poco sinora, a livello di risultati.

La prima cosa che notiamo di Vermeulen, sotto i suoi calzoncini corti, è la struttura ortopedica di supporto alla gamba destra, che ancora Chris deve portare, nonostante sia passato del tempo dall’incidente ed un’operazione abbia ridotto chirurgicamente i traumi all’arto. Lo spirito non manca di certo al ragazzo australiano e, toltosi il suo proverbiale copricapo, si siede per iniziare a chiacchierare con noi, sorseggiando dell’acqua.

Oggi, in particolare, poniamo a Chris alcune domande mandateci direttamente dai lettori di MotoCorse.com.

L’ex-campione del Mondo Supersport e vicecampione Superbike, qui a Monza ha vinto nell’anno del suo titolo con le 600cc., il 2003. Fu una gara molto importante per la sua carriera, ecco allora la prima domanda, sulle sue sensazioni nel tornare ora in una pista che lo aveva visto protagonista, in quegli anni, ma sulla quale non aveva poi più corso (il Motomondiale non fa tappa in Brianza, dal lontano 1986).

 

MotoCorse: Come ti senti Chris, sei qui a Monza con i postumi non risolti di un brutto incidente e dopo una serie di stagioni non trascorse al vertice. Le tue ultime apparizioni a Monza erano state moto diverse in precedenza: quando arrivavi eri al top nella categoria in cui correvi, con belle prestazioni in gara e grande crescita della tua carriera, proiettata verso ambizioni iridate. Hai pensato qualcosa di particolare, venendo qua oggi?

Chris Vermeulen: “Eh sì certo, il 2003 soprattutto, lo ricordo bene… Prima devo però dire che Monza la vedo sempre come una pista speciale, non solo per la grande storia che ha, anche per la sua connotazione tecnica, ha una valenza doppia. Molti da fuori pensano che sia banale correrci, ma non è semplice invece! Ci sono rettilinei e curve con altissime velocità, che non raggiungiamo altrove e non è facile sistemare la moto per andarci forte“.

Noi aggiungiamo che dipende anche da che moto hai sotto il sedere e lui, sorridendo, conferma.

 

MC: Che ricordo hai della gara vinta nel 2003?

C.V.:Con la domanda avete fatto centro, perché è stato un weekend particolare per me quello!”. A questo punto alza le mani e ci mostra come un pollice non riesca a compiere i movimenti in maniera completa, lo muove aiutandosi con l’altra mano. “Lo vedì? E’ così da quel weekend. E’ stata bella per me ma molto dura: in un’uscita di curva sono andato fuori dal nastro d’asfalto e per tenere la moto, ho percorso ad alta velocità, forzando molto, un tratto che mi ha rovinato questo pollice. Avevo un dolore fortissimo dopo, ma ho tenuto duro, mi venne anche un timore di non riuscire a finire la gara. Sapevo che mi giocavo il Mondiale e pur se avevo paura, ho fatto tutti gli sforzi per arrivare in fondo e vincere, dopo aver fatto la pole il sabato. Quel giorno è stata anche la prima volta che sono entrato nella clinica mobile ed ho conosciuto il dottor Costa. Diciamo che nell’insieme, sono ricordi sicuramente molto intensi, legati alla gioia finale, ma con molta apprensione prima”.

 



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Commenti dei lettori

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Commento


vissio
Italy
Milan

bellissima intervista!!!
vermulen, un gran bel pilota che troppo spesso ha fatto scelte sbagliate...speriamo possa tornate presto in forma e rendere ancor più equilibrata la lotta per il podio!!!

Inserito: 11 maggio 2010

alex78
Italy
Rome

Grande Chris!!

Inserito: 11 maggio 2010

misterdx
Italy
Milan

....se solo avesse accettato le condizioni della honda...kissà...certo si è tolto qlke soddisfazione ma poteva togliersene d+

è un bel pilota ma ha fatto sempre scelte sbagliate e frs si è bruciato gli anni migliori...speriamo possa tornare presto in forma
DAI CHRIS!

Inserito: 11 maggio 2010

EvenZappa
Italy
Casalmaiocco

Bell'intervista ;-)

Inserito: 11 maggio 2010

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