SBK Phillip Island: i commenti dei protagonisti

In Superbike

01 marzo 2010
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SBK Phillip Island: i commenti dei protagonisti


Al termine della tre giorni australiana di Phillip Island, dove si è disputato il primo round iridato della stagione 2010, sono questi i commenti raccolti da alcuni dei protagonisti scesi in pista nelle due gare della Superbike.

Max Biaggi:
Non è andata molto bene, in Gara 2 sono andato dritto al tornantino, dove Camier è uscito due volte, perché ero troppo al limite e in queste situazioni l’errore è sempre dietro l’angolo. Ci sarà ancora da lavorare molto, ma non vado via abbattuto né sfiduciato perché comunque siamo consci del nostro potenziale e che potremo fare sicuramente meglio quando non avremo più questi problemi”.

Leon Camier:
Sono molto dispiaciuto con tutti per gli errori commessi, in Gara 1 ho provato a superare altri piloti al tornantino ma sono andato un po’ lungo in frenata e per non prendere Max sono finito fuori pista, poi ho spinto per recuperare più posizioni possibili. Nella seconda manche sono partito molto bene ed ero con il gruppetto di testa dietro a Checa, lui ha passato subito Toseland, quando ci ho provato io siamo finiti un po’ larghi, ho sbagliato marcia e sono finito lungo alla stessa curva di Gara 1. Sono amareggiato perché ho girato con ottimi tempi e a vedere com’è finita la corsa avrei potuto ottenere un ottimo risultato, siamo migliorati molto ma ho buttato via una bella opportunità. Adesso andremo a Portimao, pista che conosco, dove intendo stare un’altra volta con i primi, ma ci sarà ancora molto lavoro da fare e soprattutto devo migliorare molto in Superpole”.

Jakub  Smrz:
"Nonostante le due manche non siano state fortunate, lascio l'Australia soddisfatto: la squadra ha lavorato veramente bene, consentendomi di potermi giocare dei piazzamenti importanti. Mi presenterò in Europa undicesimo in classifica generale, posizione che continuando a lavorare così conto di poter migliorare. In gara 1 sono partito in maniera efficace e nonostante il contatto con un altro pilota, sono riuscito a rientrare subito sui primi. Purtroppo nelle fasi finali della gara il posteriore non lavorava più bene, al posto che attaccare ho dovuto difendermi. Se la gara fosse durata ancora  qualche giro probabilmente non sarei riuscito ad arrivare al traguardo. In gara 2 quando mi trovavo in lotta per il sesto posto, sono scivolato alla curva 4, dove non avevo un grande feeling in ingresso".

Michel Fabrizio:
Ho fatto una grande battaglia con Leon in Gara 1. Negli ultimi quattro giri ho provato a capire dove avrei potuto tentare il sorpasso ma non era facile. Per questo ho provato sul rettilineo di arrivo e, a dire il vero, per un attimo ho pensato di avercela fatta! Io e Leon eravamo attaccati sulla linea del traguardo e  sui mega schermi ho  visto mia moglie che gioiva. Ma il photofinish ha stabilito il risultato e ho dovuto accontentarmi di 20 punti. Il mio Team non ha fatto modifiche sulla moto tre le due gare e al secondo via sono riuscito a scattare di nuovo bene. Poi però è stata una gara molto impegnativa: sono rimasto col gruppo davanti ma mi sono reso conto che sarebbe stata dura vincere e negli ultimi quattro giri è diventato ancora più difficile. Alla fine sono molto contento dei risultati di oggi che mi permettono di essere in seconda posizione in classifica: sarà una stagione lunga e combattuta ma oggi l’abbiamo cominciata bene!”.



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