 Si é ampiamente meritato questa prima vittoria in carriera Leon Haslam, dopo aver dimostrato per i due giorni di prove di poter puntare al bersaglio grosso. Il suo debutto con la Suzuki del Team Alstare non poteva essere migliore, con prima pole position e prima vittoria alla prima gara (perdonateci la ripetizione...).
La squadra gestita da Francesco Batta si conferma dunque piú che competitiva, dopo le vicissitudini del 2009 con i vari incidenti che avevano coinvolto l'allora pilota Suzuki Max Neukirchner. Ma questo primo gradino del podio oggi é stato fortissimamente voluto dal figlio di Ron "Rocket" Haslam, autore di una gara memorabile, condotta dalla prima all'ultima curva. Ultima curva difficile, per la veritá, perché proprio lí Michel Fabrizio ha provato a portare il suo univo vero attacco, dopo aver seguito Haslam per tutta la gara. Il pilota romano ha sfruttato al massimo la scia, favorito anche dalla posizione del traguardo piuttosto lontana dall'uscita della curva, ed all'arrivo é stato necessario il fotofinish per determinare il vincitore.
Una ventina di centimetri, questa la differenza fra Fabrizio ed Haslam sulla linea del traguardo. "Sapevo che Michel ci avrebbe provato" ci dice Haslam appena arrivato, "ho cercato di sfruttare al massimo la trazione della moto, cercando di aprire il piú possibile il gas senza peró farla scivolare troppo". Lo dice con un mezzo sorriso Leon, senza dimostrare troppe emozioni. Emozioni invece profuse dalla madre lí accanto, felicissima per questa vittoria di quello che appare ancora come un ragazzino nonostante gli oramai ventisette anni d'etá.
Chiude il podio un ammaccato Noriyuki Haga, dopo l'incidente che lo ha visto protagonista insieme a Ruben Xaus nel warm up. Il giapponese é praticamente rimasto in terza posizione dall'inizio alla fine della gara, senza mai dare l'impressione di voler provare un attacco al compagno di squadra. I tre hanno poi fatto praticamente gara per conto loro, visto che fin dai primi giri il distacco con il gruppo degli inseguitori si é fatto pesante, con il solo Jonathan Rea che é riuscito a mantenere il passo dei primi per una manciata di giri.
Qualche emozione in piú si é vissuta a centro gruppo, senza peró esagerare: la gara é stata tutto sommato un po' noiosa, e dopo i risultati delle prove, con diversi piloti vicinissimi come tempi fra loro, ci si aspettava sicuramente qualche sorpasso in piú. Disastrosa la prova di James Toseland e Chris Vermeulen, che hanno chiuso nella sabbia dopo pochi giri questa prima manche, é andata invece in crescendo la gara di Sylvain Guintoli con l'altra Suzuki GSX-R1000, mentre buono il quinto posto di Max Biaggi. Inutile dire che dal romano ci si aspettava qualcosa di piú, visto anche il risultato del warm up, ma la gara del romano, come spesso lo scorso anno, é iniziata al rallentatore, con molte difficoltá nei primi sorpassi di piloti piú lenti di lui. Quando alla fine Max ha raggiunto la vetta del gruppo, i primi tre avevano oramai una diecina di secondi di vantaggio.
Positiva la gara di Troy Corser, anche se un nono posto sembra oramai andare stretto al Team BMW. La squadra sembra poter ambire a risultati ben migliori, ma il campione australiano oramai non é piú un ragazzino (a Cowes, paesino alle porte del circuito, nei negozi di souvenir ci sono ancora poster con Corser, Fogarty e Slight...) e Xaus sembra piú un guastatore pagato dalla concorrenza che non un pilota capace di portare qualche beneficio al team.
Superbike Phillip Island, risultati gara 1: 1 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 34'13.435 (171,442 kph) 2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 0.004 3 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 0.769 4 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 10.201 5 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 10.782 6 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 11.079 7 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 11.208 8 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 16.522 9 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 20.291 10 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 26.352 11 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 29.775 12 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 30.155 13 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 31.951 14 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 31.957 15 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 55.082 16 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'10.932 17 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'11.237 18 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'17.357 19 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR RET 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 RET 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R RET 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1
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