
Il concetto di variabilitá del tempo in questa parte dell'Australia é decisamente diverso da quello di buona parte del resto del mondo: nonostante fosse ampiamente previsto, il brusco calo di temperatura di stanotte ha sicuramente complicato il lavoro dei tecnici delle sospensioni e soprattutto dei piloti. Dopo i quasi trentacinque gradi di ieri, il temporale di stanotte ha portato un vento freddo e minacciosi nuvoloni sopra al circuito di Phillip Island, e le previsioni per oggi e domani non promettono purtroppo nulla di buono.
La prima parte del secondo turno di prove cronometrate della classe Superbike inizia senza grosse emozioni. Dopo la prima mezz'ora sono Tom Sykes e Troy Corser a dare una smossa alla classifica; anche Cal Crutchlow si mette in evidenza con la Yamaha del Team Sterilgarda, cosí come Jakub Smrz, ma i tempi rimangono ancora molto alti a ben oltre un secondo dal best lap fatto segnare da Regis Laconi lo scorso anno.
Qualche "incomprensione" fra Leon Camier e Max Biaggi a circa dieci minuti dalla fine: il campionato non é ancora praticamente iniziato ma l'inglesino dimostra di non avere timori reverenziali verso il piú titolato compagno di squadra; se l'anteprima della stagione é questa, ne vedremo delle belle all'interno del Team Aprilia, ma certo é che avere un compagno di squadra competitivo non potrá che essere di stimolo per il campione romano.
A sei minuti dalla fine James Toseland, che é pur sempre un due volte campione del mondo, mostra di saper ancora guidare come un tempo, ma la sessione viene sospesa un attimo dopo con la bandiera rossa per via di un high side dell'austriaco Rensh con la BMW del Team Reitwagen. Un minuto prima era caduto anche Leon Camier, ma in entrambi i casi i due piloti sono usciti indenni dalle cadute, anche se la BMW di Rensh é andata completamente distrutta. Al rientro in pista c'é subito da registrare la caduta ad alta velocitá di Leon Haslam, mentre Chris Vermeulen porta la sua Kawasaki nelle prime posizioni della giornata e Max Biaggi accusa un problema tecnico al motore della sua Aprilia RSV4 proprio ad un minuto dalla fine del turno di qualifiche, ed é costretto a rientrare lentamente ai box.
Alla fine del turno, i primi tre della classifica combinata non sono riusciti a migliorare il tempo segnato ieri, ma nonostante sia stato leggermente meno veloce rispetto al primo turno, Carlos Checa ha comunque ottenuto il miglior crono della giornata. Adesso i primi venti della classifica combinata si prepareranno per disputare la SUperpole di oggi pomeriggio.
Difficile capire i possibili problemi avuti durante il turno dai due piloti del team Ducati Xerox, entrambi autori di una prestazione opaca, cosí come anche Max Biaggi, che oggi ha ottenuto solamente il diciannovesimo tempo in qualifica.
Superbike Phillip Island, classifica del secondo turno di qualifiche: 1 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'32.227 2 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'32.436 3 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'32.446 4 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'32.448 5 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'32.455 6 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'32.460 7 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'32.500 8 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'32.548 9 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'32.571 10 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1'32.620 11 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'32.684 12 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'32.751 13 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'32.806 14 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'32.884 15 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'33.099 16 123 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR 1'33.390 17 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'33.396 18 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.396 19 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1'33.637 20 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'33.695 21 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 1'33.901 22 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'34.248 23 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'35.297 24 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'35.614
Superbike Phillip Island, classifica combinata dei due turni di qualifiche: 1 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'32.155 2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'32.162 3 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'32.373 4 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'32.446 5 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'32.448 6 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'32.455 7 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'32.460 8 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'32.500 9 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'32.548 10 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'32.571 11 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1'32.620 12 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'32.635 13 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'32.684 14 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'32.703 15 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'32.806 16 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1'32.850 17 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'32.884 18 123 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR 1'33.390 19 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'33.396 20 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.396 21 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 1'33.901 22 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'34.248 23 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'35.297 24 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'35.614
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