 Alla fine del primo turno di prove sul circuito di Phillip Island, in occasione del primo GP della stagione 2010 del Mondiale Superbike, la pole provvisoria è stata conquistata da un sorridente Carlos Checa, sicuramente felice del risultato dopo aver messo in mostra una notevole competitività durante i test precampionato.
Il Team Althea, dopo essere passato da Honda a Ducati, sembra ambire ad un ruolo diprimo piano quest'anno, e sicuramente l'avvio è stato positivo. Carlos ha preceduto la Ducati 1198R ufficiale di Michel Fabrizio, in una sessione dominata dal caldo. Nonostante le previsioni meteorologiche continuino a dare pioggia per domani, oggi si sono sfiorati i 35 gradi, con un sole cocente che ha letteralmente reso incandescente l'asfalto. Una situazione non certo ideale, ed a farne le spese sono stati fra l'altro proprio 'autore della pole provvisoria Carlos Checa, Troy Corser e Shane Byrne, tutti e tre caduti alla fine del turno forse proprio per aver chiesto troppo agli pneumatici in queste condizioni. Nel caso di Byrne e Corser si è trattato di una scivolata originata dal posteriore, ma mentre il campione australiano si è semplicemente "appoggiato" all'asfalto, la moto di Byrne ha originato un brutto high side, ed il pilota è rimasto a lungo immobile nella ghiaia.
Al terzo posto della classifica dei tempi troviamo la Suzuki di Leon Haslam, che ha preceduto la seconda Ducati ufficiale di Noriyuki Haga e l'Aprilia di Max Biaggi. Buono l'ottavo posto di Sylvain Guintoli con l'altra Suzuki, mentre non hanno impressionato gli altri due piloti provenienti dalla MotoGP, ovvero James Toseland - per il quale si tratta in fondo di un "ritorno a casa" visti i due titoli conquistati in Superbike - e Chris Vermeulen.
In casa Yamaha si continua a sentire la mancanza di Ben Spies probabilmente, visto che la prima R1 è stata quella di Cal Crutchlow aquasi nove decimi dalla pole provvisoria di Checa. Davvero difficile poi l'esordio di Roger Lee Hayden con la Kawasaki del Team Pedercini, ma il pilota americano - fratello del più noto Nicky - sconta anche il fato che le prestazioni della "verdona" sembrano ancora ben lontane dalla competitività.
SBK Phillip Island, primo turno di qualifiche: 1 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'32.155 2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'32.162 3 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'32.373 4 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'32.635 5 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'32.703 6 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1'32.850 7 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'32.884 8 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'32.902 9 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'32.905 10 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'33.038 11 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'33.296 12 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'33.389 13 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'33.422 14 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1'33.454 15 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'33.492 16 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.512 17 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.940 18 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'33.960 19 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'33.984 20 123 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR 1'34.065 21 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'34.417 22 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 1'34.663 23 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'35.892 24 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'36.113
|