 Duecentoottantacinque metri da terra, sospesi in un cubo di cristallo sporgente da un grattacielo. Un'esperienza emozionante, che non ha mancato di suscitare qualche timore anche ad alcuni dei piloti che hanno tenuto la conferenza stampa di presentazione del GP di Phillip Island, prima tappa del Mondiale Superbike 2010.
L'esperienza in cima al grattacielo Eureka di Melbourne ha visto partecipare Troy Corser (BMW), Chris Vermeulen (Kawasaki), James Toseland (Yamaha), Jonathan Rea (Honda), Leon Haslam (Suzuki) e Noriyuki Haga (Ducati), ma curiosamente fra le marche rappresentate mancava l'Aprilia.
Nell'occasione è stata annunciata l’estensione del contratto tra il circuito australiano ed il Mondiale Superbike fino al 2014, un accordo che non potrà che fare piacere agli appassionati vista la spettacolarità del tracciato.
"Per noi tutti di Infront Motor Sports" ha detto Paolo Flammini, "è un grande piacere poter confermare che, grazie al sostegno del Governo del Victoria, il contratto con il circuito di Phillip Island è stata prorogato fino al 2014, con un'opzione per un ulteriore periodo. Vorrei anche ringraziare gli organizzatori del circuito e tutti coloro che contribuiscono a questo grande spettacolo con la loro collaborazione ed il loro entusiasmo. Il Campionato Mondiale Superbike sta crescendo in importanza ogni anno, con la partecipazione di sette costruttori, e la gara di Phillip Island è sicuramente uno degli eventi più popolari della stagione, ed è molto apprezzato sia dagli spettatori che dai team e dai piloti. Anche se l'Australia è geograficamente lontana dalle nostre normali attività in Europa, posso assicurare tutti che questa gara è sempre al centro dei nostri pensieri e progetti in ogni stagione".
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