 Phillip Island è il nome di un'isola dello Stato del Victoria, così chiamata in onore di sir Arthur Phillip, ammiraglio della flotta inglese (fu anche, precedentemente, al servizio dei portoghesi) e, in età matura, rappresentante della corona britannica nel Nuovo Galles del Sud circa duecento anni fa. L’isola gli fu dedicata a puro titolo di commemorazione: nel Victoria Phillip non operò mai.
L'isola è caratterizzata da spiagge molto apprezzate dai surfisti e da un'abbondante fauna selvatica, fra cui un'incredibilmente rumorosa colonia di pinguini, canguri e pellicani, oltre a un grande numero di squali bianchi che però sembrano non intimorire troppo i surfisti, che arrivano in gran numero per le tante gare anche di importanza internazionale.
Phillip Island è però nota ai motociclisti soprattutto per via dell’omonimo circuito, progettato nel 1951 e costruito nel 1956 (ma sull’isola si correva sin dal 1928, su vari tracciati stradali). Conta sette curve a sinistra, e quattro a destra. Per lo più si tratta di pieghe velocissime, e c’è un solo lungo rettilineo di ottocento metri. Polivalente, il circuito ha sempre ospitato sia gare di auto (il locale V8 Supercars vi fa tappa da sempre) che di moto, e durante l'anno è possibile spesso girare con la propria moto, partecipare ad uno dei tanti corsi di guida o noleggiare - a prezzi più che popolari - moto e tuta di pelle per provare a fare qualche giro di pista.
Phillip Island è sede fissa del Motomondiale ma, soprattutto, dal 1990 ospita il GP d’Australia Superbike. In precedenza, la tappa australiana del World Superbike era stata ospitata da Oran Park. Nel 1988, prima stagione iridata delle Superbike, il GP d’Australia Superbike fu vinto da Michael Doohan, allora quasi sconosciuto, mentre nel 1990 le due manche furono vinte da Peter Goddard (che ha scritto un articolo per MotoCorse.com proprio ieri) e Rob Phillis. Per ovvii motivi logistici, la gara australe viene sempre messa all’inizio o alla fine del campionato. Da alcuni anni apre il WSBK. La corsa non si è disputata nel 1993, ma quello australiano rimane il circuito con all'attivo il maggior numero di gare della Superbike.
Troy Corser è il padrone indiscusso della Superbike Phillip Island, con ben 7 successi che spaziano dal 1995 al 2006, dietro a lui Troy Bayliss con 6 vittorie e Anthony Gobert con 5.
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