Tempo di presentazioni per i principali team impegnati nel Mondiale; anche Yamaha ha quindi presentato, presso la sede del proprio main sponsor, a Castiglione delle Stiviere, i piloti e la moto che saranno al via del prossimo Mondiale Superbike (la prima gara è in programma il prossimo 28 febbraio, a Phillip Island).
La squadra campione del mondo con Ben Spies (nel 2009), ha mandato sul tappeto rosso della presentazione i neo acquisti James Toseland e Cal Crutchlow, a bordo delle Yamaha R1 nella nuova livrea 2010, che rimane in sostanza abbastanza simile a quella precedente, con una colorazione tendente principalmente al blu e al bianco.
La coppia di inglesi è sicuramente fra le favorite per la vittoria, con una ottima base tecnica e una buona combinazione di valori umani: l’esperienza di Toseland, al rientro in Superbike dopo due difficili stagioni di MotoGP (è da vedere quanto riuscirà ad esser subito veloce e tenace, nel confronto diretto coi rivali) e il grande potenziale del giovane Cruthclow, dato come favorito da molti degli addetti ai lavori e anche da noi, non fosse altro che per la sua estrema rapidità nel portare a livelli ottimi la R1, pur arrivando da una categoria inferiore, che è la Supersport (della quale è il campione del mondo in carica).
Rispetto allo scorso anno, a Gerno di Lesmo, i tecnici hanno affinato la già competitiva R1, vera moto da battere, insieme alla Ducati, per il nuovo campionato. Sono state apportate alcune modifiche che sintetizziamo a seguire, secondo quanto indicatoci nella scheda tecnica della moto.
La potenza massima è salita di 8 cavalli, distribuiti su tutta la curva di potenza. Il sistema di scarico, ridisegnato, ha permesso di incrementare le prestazioni ai medi e alti regimi di rotazione. Si è lavorato molto sul peso, con il risultato di alleggerire la moto di 3 Kg pur mantenendo l’avviamento elettrico. Il serbatoio è ora costruito in fibra di carbonio. Per incrementare la capacità di raffreddamento, è stato adottato un nuovo radiatore. La carena inferiore è stata rimpicciolita e ridisegnata, per consentire maggior dispersione di calore del motore.
“La prima gara è alle porte – dichiara Toseland - mancano due settimane, e prima c’è il test che sarà molto importante per permettermi di migliorare ulteriormente il feeling con la moto. Dopo due anni di MotoGp, i test invernali sono stati molto importanti e preziosi per riprendere confidenza sulla Superbike. Penso che con l’ultima sessione di prove servirà per ottimizzare il feeling con la moto e la mia preparazione e questo mi permette di guardare positivamente alla prima gara e competere per le prime posizioni”.
“Guardo positivamente al futuro – ci spiega Crutchlow - a questa mia prima stagione in Superbike e sono pronto a questa bellissima sfida nella massima classe. I test invernali sono andati molto bene, abbiamo svolto un ottimo lavoro e ottenuto risultati eccellenti. Questo mi rende fiducioso per il futuro e penso che con il team faremo un grande lavoro durante la stagione”.