Quando i senatori stanno a guardare. Pioveva; quindi Massimiliano Biaggi e Shane Byrne (ma non solo) hanno preferito non girare. Questione di gusti. Di converso, un tedesco come Max Neukirchner, che di pioggia senz’altro se ne intende (in Germania è un po’ come in Inghilterra: quando ti vuoi fare una sgroppata in moto ti metti il Barbour e vai; se prima guardi che tempo che fa non parti mai, vista l’estrema variabilità), ha inanellato ben 28 passaggi con la Honda Ten Kate. L’anno passato lo Stakanov della Superbike - qui in Algarve - era Shinya Nakano, che però a fine stagione ha salutato la compagnia e si è ritirato dalle competizioni. Il migliore della prima sessione odierna è stato Jonathan Rea (Foto), su Honda. Viene dall’Irlanda del Nord, è uno tosto e non ha paura delle gocce di pioggia, fossero tre, trecento o tremila. Rea (Honda) ha preceduto il figlio d’arte Leon Haslam (Suzuki) e l’australiano Chris Vermeulen, neo acquisto della Kawasaki dopo qualche tempo in MotoGP con la Rizla-Suzuki gestita dalla Crescent Motors. The Crutch, al secolo Cal Crutchlow, iridato Supersport del 2009, continua il suo apprendistato con la Yamaha. Gli è stata assegnata la sella che fu del Lider Maximo Ben Spies. Un compito che farebbe tremare i polsi a chiunque. Cal l’ha però presa col giusto spirito e oggi ha chiuso la prima sessione al quarto posto. Seguono una pletora di cavalli di ritorno, l’australiano Corser (ancora nessun segno di miglioramento per la BMW), un uomo buono per tutte le stagioni come Tom Sykes. Il suo distacco dal compagno di squadra Vermeulen è più o meno lo stesso che divideva lui e Spies alla Yamaha. Il giovane Hayden (che qualche collega poco avvezzo alla genealogia chiama “junior” pur non essendo il figlio di Kentucky Kid, ma il fratello) è tredicesimo con la Kawasaki di Pedercini. Buon ultimo (ci è abbonato, oramai) l’irpino Vittorio Iannuzzo. Anche oggi la freccia del sud viaggia con parecchio ritardo. Signori, in carrozza!
TEST INFRONT PORTIMAO
23-1-2010
I TEMPI SUPERBIKE
PRIMA SESSIONE. 1. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'55.062, 2. Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'55.138, 3. Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'55.299, 4. Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'55.479, 5. Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'55.700, 6. Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'55.855, 7. Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'55.922, 8. Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'57.237, 9. Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'57.569, 10. Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'58.269, 11. Fores J. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1'58.409, 12. Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'58.441, 13. Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'59.721, 14. Parkes B. (AUS) Honda CBR1000RR 2'02.049, 15. Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 2'04.764, 16. Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 2'05.037.