Storie di bretoni. Uomini delle terre di mezzo che sanno adattarsi a qualunque condizione. Non fa eccezione Eugene Laverty (Foto), pilota della Parkalgar-Honda, che ha staccato il miglior crono nella prima sessione dei test Supersport in svolgimento oggi a Portimao. Ha sicuramente dato una mano, non fosse altro che a livello psicologico, il fatto che la squadra della quale il roccioso pilota dal passaporto nordirlandese difende i colori si chiama Parkalgar. Il lettore non addentro alle segrete cose della classe inferiore del barnum Infront-SBK a questo punto potrebbe non capirci nulla. Ebbene sveliamo l’arcano: la squadra è sponsorizzata dall’autodromo portoghese nel quale si stanno, sotto una pioggia battente, svolgendo i test. Certo, sentiamo spessissimo parlare dell’Autodromo di Portimão (stavolta ho messo anche il segno diacritico, per amor di precisione), ma per l’esattezza la pista fatta costruire (a tempo di record, nel 2008) dal consorzio che ha a capo Paulo Pinheiro, ha anche una denominazione internazionale: Algarve Motor Park, contratto in Parkalgar. Tanto per aumentare la confusione, nella prima sessione dietro alla Honda della squadra diretta da Simon Buckmaster c’è la moto del Team Parkin-Go. Nulla da spartire tra le due formazioni: quest’ultima è una società che gestisce parcheggi e sponsorizza da alcune stagioni il tentativo Triumph - ad iscrivere le moto è l'italiano Team BE1 - di tornare tra i grandi del motociclismo iridato. A siglare il secondo tempo è stato il britannico Chaz Davies. Buon terzo Michele Pirro con l’Honda del Team Ten Kate. “Solo” quarto il dominatore della sessione di ieri, Joan Lascorz (Kawasaki). Il locale Miguel Praia, compagno di colori di Laverty, è sesto. Paola Cazzola (Honda, Kuja Racing) prosegue nel suo apprendistato con la serie iridata staccando l’undicesimo tempo. Nonostante la pioggia - abbastanza fastidiosa - tutti i 14 piloti presenti sono scesi in pista. A 14 minuti dalla fine dei test è caduto lo svizzero (e non francese, come troviamo scritto in un comunicato ufficiale degli organizzatori) Bastien Chesaux. Sessione sospesa con bandiera rossa, ma dopo qualche minuto i piloti hanno ricominciato a girare per completare i 12 minuti assegnati.
TEST SUPERSPORT PORTIMAO
SECONDA GIORNATA 23-1-2010
PRIMA SESSIONE. 1. Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 1'59.045, 2. Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 1'59.630, 3. Pirro M. (ITA) Honda CBR600RR 1'59.722, 4. Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 2'00.096, 5. Charpentier S. (FRA) Triumph Daytona 675 2'00.789, 6. Praia M. (POR) Honda CBR600RR 2'00.839, 7. Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 2'00.990, 8. Di Salvo J. (USA) Triumph Daytona 675 2'01.410, 9. Chesaux B. (SUI) Yamaha YZF R6 2'01.545 , 10. Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 2'02.461, 11. Cazzola P. (ITA) Honda CBR600RR 2'02.541, 12. Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 2'02.574, 13. Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 2'02.799, 14. Lundh A. (SWE) Honda CBR600RR 2'06.285.