La casa inglese, ci mette molto del suo per render ancor più vivo l’interesse nel Mondiale 2010, sempre in stretta collaborazione con il Team BE1.
Dopo avere anticipato del nuovo trofeo monomarca (sanzionato dalla Uem, Unione Europea di Motociclismo), che affiancherà durante la stagione, solo in alcune tappe europee, le gare della Superbike iridata, la Triumph ha confermato oggi un doppio impegno nella classe Supersport.
Saranno quest’anno quattro i piloti ufficiali, tra i quali spicca il nome del due volte iridato Sebastien Charpentier (Foto2, sul podio del GP di Magny Cours 2006), che ritorna in pista dopo un'assenza di due anni. Il dinamico imprenditore Giuliano Rovelli, raddoppia quindi i propri sforzi: in primis diventando sponsor del Factory Team, che sarà composto dal britannico Chaz Davies e dallo yankee Jason Di Salvo. In seconda battuta, come in passato, Rovelli schiererà sulle piste della serie iridata Supersport due Daytona 675 ugualmente assistite direttamente dalla casa. Qui Sebastien Charpentier sarà affiancato dallo spagnolo David Salom (che si è ben comportato nel 2009 con la Kawasaki).
Non ci sarà più in squadra il veterano Garry McCoy. Il pilota australiano, famoso per le sue derapate con le 500 due tempi del Motomondiale, era in procinto di schierarsi nuovamente a fianco di Davies, ma ha poi invece deciso di lasciare la squadra. Una separazione consensuale e senza traumi, si legge in una nota della squadra lombarda, di diverso avviso invece sembrano le voci provenienti dal diretto interessato; approfondiremo appena possibile l'argomento. In ogni caso, perso un nome dal grande passato, il campionato ne recupera però un altro. E che nome: il pilota di maggior successo nella storia del Mondiale Supersport.
Il francese Sebastien Charpentier ha dominato il Mondiale nel 2005 e nel 2006, vincendo entrambi i titoli; ma si è ritirato dal campionato dopo un anno, il 2007, bersagliato da infortuni. A 36 anni, Charpentier si è comunque mantenuto in forma, partecipando al Mondiale Endurance nelle ultime due stagioni. Ora è molto motivato per il suo ritorno in Supersport con la Triumph: "Ho sempre avuto il desiderio di tornare. Mi mancava una sfida e per me la sfida significa vincere. In questa stagione, correrò con la Daytona in una squadra al top con dei veri professionisti. Per me è una grandissima soddisfazione difendere i colori della Triumph e della BE1 Racing. Dopo due anni passati allenando giovani talenti e correndo nel Mondiale Endurance, mi sento pronto fisicamente e mentalmente per attaccare gli avversarii nel campionato Supersport. Per me, la Triumph è una macchina da guerra... sono sempre stato attratto da questa moto. Sono pronto per salirci sopra e per lavorare con la mia squadra per dare il meglio di me stesso. Sarò già con loro questo weekend sul circuito di Portimao (per i test, ndr)"