La Kawasaki, si dice, non partecipa più ufficialmente
a nessuna competizione di motovelocità e, sempre si dice, avrebbe anche
diminuito l’impegno nell’assistenza ai team del Grande Barnum delle derivate di
serie, leggasi Superbike e Supersport.
Sia come
sia, la casa di Akashi ha comunque raggruppato sul tracciato della città
moresca (in Spagna la dominazione musulmana arrivò al punto dell’instaurazione
di un vero e proprio califfato) di Almeria tre dei suoi team più
rappresentativi dei week end targati WSBK: il Team Kawasaki World Superbike (con
Chris Vermeulen), il Team Provec Motocard.com
(600 Supersport: Fujiwara e Lascorz) e la “matricola” (per quel che
concerne l’uso della Kawasaki Supersport 600) Team Lorenzini by Leoni (al
manubrio: Fabien Foret). Se si decide di organizzare test collettivi riservati
ai team satellite, ed il coordinamento dei medesimi è affidato al manager
sportivo di Akashi Ichiro Yoda (nella Foto1, a destra, assieme a Vermeulen), sarà anche
vero che ci si vuole disimpegnare ma… senza definire esattamente quando.
LORENZINI. Ed iniziamo proprio dal team che
per la prima volta ha preso confidenza con le segrete cose della ZX6R. La tre
giorni di test appena conclusa sul tracciato di Almeria ha riconfermato la
competitività del Team Lorenzini by Leoni. La squadra mantovana, per la prima
volta in pista con tale moto, ha svolto una mole importante di lavoro traendo
delle preziose indicazioni per il futuro. Faceva freddo anche in Spagna: la
bassa temperatura ed un forte vento non hanno comunque impedito a Fabien Foret di
percorrere circa 140 giri, senza lamentare nessun problema. Il mezzo è apparso
già in ottima forma pur essendo ancora poco più che sperimentale, ed il miglior
crono segnato dal francese all'ultimo giorno (1'38''010) ha evidenziato
l'immediata competitività per la pluricilindrica nipponica preparata da Vanni
Lorenzini.
PARLA FORET. Il plota francese (nella Foto2, a sinistra, assieme a Lorenzini) ha dichiarato: "Sono
entusiasta di questi primi tre giorni in sella alla Kawasaki. Non credevo
sinceramente di trovare una moto così competitiva tanto che, con questa
semplice preparazione,siamo vicinissimi se non oltre alla moto che ho guidato
sino a poche settimane fa nel Mondiale. Ho potuto girare con estrema facilità
insieme a Lascorz e Fujiwara (del Team Motocard.com, ndr), due piloti che hanno
sulle spalle un intero campionato appena concluso con la Kawà, ed ho visto che le differenze
sono minime. Se continuiamo a lavorare così ci prepariamo ad un 2010 da
protagonisti!”
MOTOCARD. In pista ad Almeria c’erano anche Katsuaki
Fujiwara e Joan Lascorz, del Team Provec Motocard.com. Forti delle indicazioni
arrivate dalla pista, i tecnici della squadra supportata ufficialmente dalla
Casa di Akashi si sono concentrati sulla messa a punto delle sospensioni e
sullo sviluppo dell'elettronica. Poco indicativa, a livello cronometrico, la
terza giornata di prove condizionata dal maltempo che però non ha influito
sulla tabella di lavoro della squadra. Il giovane catalano Joan Lascorz, autore
nel 2009 di una vittoria, due secondi e due terzi posti, ha chiuso le prove con
un 1'37"450 come miglior crono assoluto. Lo scalpitante spagnolo ha
dichiarato alle agenzie: "Abbiamo
provato nuove soluzioni per le sospensioni e stiamo continuando a lavorare
sull'elettronica. Con un clima migliore avremmo potuto far registrare crono più
bassi ma speriamo di riuscire a farli durante il prossimo test, in programma il
16 e 17 gennaio, quando potremmo avere un tempo favorevole". L'esperto
34enne Katsuaki Fujiwara, autore finora di 21 podi in carriera nella
Supersport, ha fermato il cronometro sull'1'37"920.
SUPERBIKE. E’ sceso in pista anche Chris Vermeulen,
neo acquisto della Kawasaki per il Mondiale Superbike 2010. L’australiano (ex
Suzuki MotoGP) ha continuato a testare sospensioni e telaio ed il suo unico
commento alla stampa, una volta sceso dalla moto, è stato: “c’è ovviamente ancora molto da lavorare”.
Un po’ più ciarliero il manager (ex Toyota GB) Paul Risbridger: “passo dopo passo, lo sviluppo va avanti. Abbiamo
lavorato, l’ultimo giorno, sino alle 4 del pomeriggio. Poi ha iniziato a
piovere, abbiamo chiuso i box ed aperto gli ombrelli (tipico humor inglese,
ndr). Poiché non ci sono state cadute,
nonostante le condizioni atmosferiche non ottimali, è andato tutto bene”.
JEREZ. I piloti del giro Kawasaki saranno
anche nella vicina Jerez per una ulteriore sessione di test.