SBK Imola, gara1: Haga vince di forza e rilancia per il titolo. Biaggi e Fabrizio sul podio

di Omar Fumagalli

SBK Imola, gara1: Haga vince di forza e rilancia per il titolo. Biaggi e Fabrizio sul podio


Di fronte all’entusiasta pubblico accorso sulle rive del Santerno, per assistere al dodicesimo round iridato della Superbike 2009, si è corsa una gara1 davvero tosta. Tutti i 21 giri sono stati molto intensi, per come la lotta al vertice si è evoluta.

Inizialmente era un gruppo di cinque piloti a comandare, con Max Biaggi primo, dopo il perfetto scatto al via con la sua RSV4. Il romano era tallonato da Rea, Fabrizio, Haga e Ben Spies. Durante i primi giri Rea eccede in una staccata, rischiando di coinvolgere ancora Nori Haga, che in quel frangente lo precedeva (come accaduto nel round del Nurburgring): l’irlandese è poi andato lungo finendo a terra nella ghiaia; riesce comunque a riprendere poi la corsa, che concluderà in settima posizione.

Con il passare dei giri sono le due Ducati e l’Aprilia che paiono poter allungare, con Spies che segue al quarto posto sulla sua Yamaha, ma leggermente staccato.

Un brutto incidente al quinto giro coinvolge Tamada e Conforti (senza serie conseguenze per i piloti), lasciando dell’olio e della ghiaia in pista; mentre nei due giri successivi anche Carlos Checa e Shane Byrne scivolano, ritirandosi mestamente ed azzerando le speranze dei rispettivi team, che invece intravedevano un buon risultato, alla luce delle prove di ieri.

Simoncelli, che in partenza non riesce a cogliere il miglior spunto ed il miglior ritmo nel suo primo giro di gara in Superbike, perde varie posizioni. Marco è poi autore di una buona rimonta, che lo riporta, al decimo giro, fino alla quinta posizione, la stessa che occupava in griglia. Peccato che incorra poi in una scivolata alla curva Tosa, che elimina anzitempo il campione della 250cc dalla corsa (la dinamica della caduta è stata del tutto simile a quella in cui è incorso nelle prove del sabato).

Il terzetto di testa viaggia con un passo stratosferico. Gli altri, semplicemente, inseguono. Ben Spies, all’improvviso, si ricorda di essere leader del Mondiale e raggiunge Fabrizio. Intanto, i sempreverdi Haga e Biaggi, entrambi over 30 (Ben e Michel sono più giovani), tentano di involarsi e rimanere unici attori della probabile volata per il primo posto. Ed anche Haga, a questo punto, si rammenta di avere oltre un decennio di esperienza nella Superbike e di avere già corso ad Imola (anche se il tracciato era un poco diverso). Inanella due giri da manuale fermando i cronometri poco oltre i 49 secondi (il minuto c’è sempre: non siamo in un kartodromo). Nessuno dei suoi avversari scende sotto i 50 secondi.

E’ evidente che il nipponico è spinto, oltre che dal bicilindrico Ducati (ai box, a vedere la corsa, c’è anche il presidente della casa di Borgo Panigale), anche dalla sete di vittoria. Tanto basta per vincere, dimenticando le tribolazioni patite, dalla concorrenza interna di Fabrizio alle cadute. Biaggi e Fabrizio iniziano il loro personalissimo match in romanesco, seguitissimo dai motociclisti capitolini, manco fossimo allo Stadio Olimpico o al Ponte Milvio. Il duello tra i due romani si conclude all’ultima curva con una staccata del pilota dell’Aprilia. Ciò gli consente di farsi consegnare su un piatto d’oro la medaglia d’argento. Fabrizio finisce terzo, con il braccio destro dolorante. Spies è quarto. Mantiene la vetta della classifica iridata (con Haga in rimonta: solo sei i punti di distacco tra loro), ma oggi colui il quale incuteva agli altri il Texan Terror non ha mostrato molto mordente. Matteo Baiocco da Osimo chiude quattordicesimo e raggranella alcuni punti iridati.

Foto1: Nori Haga si invola verso la vittoria. Foto2: Fabrizio ed Haga ai box Ducati.

Classifica gara1 SBK – Imola:

1  41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 38'32.199 (161,388 kph)
2   3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 2.074
3  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 2.190
4  19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 5.438
5   9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 14.470
6  91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 14.685
7  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 26.822
8  96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 32.694
9  66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 33.817
10  23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 34.801
11  11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 35.286
12 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 36.442
13  31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 38.698
14  15 Baiocco M. (ITA) Ducati 1098R 42.147
15  71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 46.510
16  99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 46.628
17  94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1 1'16.121
18  25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1'16.398
RET  77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 
RET  58 Simoncelli M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 
RET  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 
RET   7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 
RET  10 Nieto F. (ESP) Ducati 1098R 
RET 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 
RET 124 Conforti L. (ITA) Ducati 1098R 
RET  14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 
RET  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R

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Altri commenti

Anonymous

che goduria!!!!
Dajeeeeeeeeee Nitrohaga!!!!! manico assoluto!!
Ottimo max,avrÓ classe da vendere anche a 90 anni!!!
Simocelli debuttante...e chi se ne accorto??

Inserito: 28 settembre 2009
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