Jonathan Rea: nelle corse voglio vincere, ma anche piacere agli italiani

In Superbike

di Omar Fumagalli, 01 agosto 2009
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Jonathan Rea: nelle corse voglio vincere, ma anche piacere agli italiani



Quando incontriamo Jonathan Rea, il giovane pilota che viene dell’Irlanda del Nord e tanto bene sta facendo alla sua prima stagione iridata nella Superbike, è un sabato di qualifica come ce ne sono stati altri per lui. La Superpole gli ha regalato una prima fila, ma non è questa una cosa che lo lasci particolarmente segnato nell’umore (in positivo, ovviamente).

Nonostante la giovane età, con i suoi soli 22 anni, Johnny (è così che viene chiamato da chi è a contatto diretto con lui) è un ragazzo con degli obiettivi professionali già ben definiti ed il suo, è quello di vincere: normale quindi essere in prima fila, anche in un Campionato del Mondo. Lo ha già fatto lo scorso anno in Supersport ed ora che la Honda Ten Kate gli ha messo a disposizione una CBR1000, per fare la Superbike, pare che nulla lo intimorisca od impressioni particolarmente. L’intervista per MotoCorse gli ha poi portato fortuna: il giorno dopo, a Misano, avrebbe vinto la sua prima gara iridata in Superbike ed allora sì che lo abbiamo visto emozionato.

La carriera di Rea comincia nel Regno Unito, per la precisione con il fuoristrada, dove da giovanissimo inizia a divertirsi, ma anche a mettersi in mostra. Successivamente nel 2003, a 16 anni, approda in pista per la sua prima stagione da pilota professionista, nel trofeo 125cc. inglese, con il team Red Bull. Da allora una Honda ed una lattina della bibita energetica, non lo lasceranno mai. Sebbene sia infatti passato a team ufficiali (dal 2007) con altri main sponsor, porta sempre in testa il logo con i due tori (e pare beva anche davvero il drink che mette le ali).

Evidenziando grandi doti di velocità, il ragazzo, che tiene moltissimo alla sua identità nazionale, passa rapidamente alle quattro tempi (Jonathan è un irlandese “del nord”, ben diverso da un inglese od un irlandese - potrebbe anche alterarsi, se lo identificate erroneamente). E’ in Supersport nel 2004, poi rapidamente arriva alla Superbike, dove nel 2006 è quarto a fine campionato e nel 2007, addirittura secondo. Il BSB è una serie molto viva, sicuramente fra le migliori esistenti in ambito nazionale, sia per competizione sia per qualità tecnica e dei partecipanti. Nel Regno Unito ci sono moto ufficiali e le principali case quasi tutte presenti; Johnny guida quindi delle moto di alto livello già in quegli anni e dimostra di meritare l’appoggio di Honda, anche fuori da quel contesto.

Proprio con il supporto della casa dall’ala dorata, corre anche una gara a Suzuka (la 300km), vincendola, e l’anno successivo, nel 2008, è pronta per lui la CBR600 del Ten Kate, per fare il Mondiale Supersport.

Dopo la combattuta stagione, che lo vede terminare brillantemente secondo in campionato, dietro all’esperto compagno Andrew Pitt, la storia recente ci ha mostrato Rea quale uno dei migliori debuttanti della stagione 2009 in Superbike. La competizione è molto forte quest’anno, con le sette case ufficiali schierate e se anche qualche volta, altri giovani rookies (Haslam e più frequentemente Spies) lo precedono, il suo talento è ormai evidente per chiunque, considerando anche che è il più giovane dei tre.

Johnny ha un carattere tipico del suo popolo, forse meno penetrabile di quello latino al primo impatto, ma è così giovane che ovviamente si vuole anche divertire nella vita, che trascorre in giro per il mondo, senza troppi limiti, quando può. Ama ancora il motocross, che pratica saltuariamente e guardacaso, se gli chiedi quali sia uno dei più grandi piloti secondo lui, non ti risponde citando qualche asso britannico del passato come Carl Fogarty, ma bensì lo statunitense Ricky Carmichael, ex-campione di Supercross negli USA.



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Commenti dei lettori

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Commento


Mauro1982
Italy
La Salle

Un bel pilota, farà strada almeno in questa categoria!

Inserito: 01 agosto 2009

pierohagamax41
Italy
Turin

E' veramente spettacolare, mi piace parecchio come pilota.
Sembra anche un ragazzo a modo e con obbiettivi precisi davanti.

Inserito: 01 agosto 2009

EvenZappa
Italy
Monza

Non sarebbe davvero male vederlo su un Aprilia...il ragazzo ha stoffa

Inserito: 02 agosto 2009

misterdx
Italy
Milan

lui e haslam sn il futuro della sbk

Inserito: 13 agosto 2009

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