BMW, durante la sua prima stagione iridata nella Superbike, non sta raccogliendo tutti i frutti sperati, almeno sinora.
Nonostante l'evidente difficoltà a combattere contro le altre sei case del Mondiale SBK 2009, a livello industriale i tedeschi sono molto forti ed anche per quanto riguarda le competiozini sportive sulle quattro ruote, l'impegno è grande. BMW è infatti, l'unica casa a poter vantare di essere ufficialmente schierata sia nel Campionato Mondiale di F.1, sia nel WTCC, sia in quello motociclistico della Superbike. Ovvio allora che in un momento di pausa agonistica, si sia provveduto ad uno scambio di veicoli in pista fra i piloti, sottolineando così questa nota positiva per l'impegno sportivo, in mezzo alle difficoltà che invece evidenziano le classifiche dei campionati, eccezion fatta per il WTCC (dove le 320 si giocano la vittoria contro le Seat Leon).
Nick Heidfeld e Troy Corser, in particolare, sono i due che si sono scambiati il loro mezzo da gara, girando brevemente insieme in pista; con una F.1 per l'australiano ed una SBK per il tedesco. Il tutto è stato combinato per l'evento denominato BMW Sauber F1 Team Day, che si è svolto sul circuito tedesco del Nurburgring.
"E' stata una esperienza memorabile - ha dichiarato Heidfeld - sono felice di aver messo per la prima volta il ginocchio a terra. Mi sono divertito moltissimo con la versione SBK e non mi aspettavo così tanta differenza tra le due: la S 1000 RR SBK, rispetto al modello di serie ha più grip, più trazione e frena meglio. Mi piacerebbe avere ancora un po' di tempo per provarla in futuro."
"E' stato semplicemente incredibile - afferma Troy Corser - perchè l'auto è incredibilmente bilanciata, i freni sono fantastici e le gomme hanno un grip incredibile. Mi ha sorpreso molto anche lo sterzo, estremamente diretto. Ho frenato molto presto prima dell'ingresso in curva ed avrei bisogno di un paio di giorni di prova in più per spingermi oltre. Ringrazio la BMW che mi ha dato questa possibilità e spero, in futuro, di poter scendere nuovamente in pista con questa vettura."
Anche l'altro pilota della Superbike, Ruben Xaus, è sceso in pista a bordo di una autovettura da competizione, la 320si WTCC.
"E' stata una bella esperienza - ha dichiarato Xaus - anche se preferisco di gran lunga la moto. Mi fa sentire più libero. La macchina è molto veloce, si può passare molto velocemente sui cordoli ma soprattutto si frena tardi ed ancora dentro la curva."