McCoy: in configurazione da gara siamo vicini alla vetta

In Superbike

17 luglio 2009
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Quelli appena trascorsi sono stati due giorni di lavoro intensi per il team ParkinGO Triumph BE1 Racing. La squadra è arrivata sul circuito "Enzo e Dino Ferrari" di Imola al gran completo, con l'intento di proseguire nel lavoro di sviluppo della Triumph Daytona 675 in vista dell'imminente appuntamento di Brno, nel quale sarà impegnata la prossima settimana, ma anche per preparare il round di campionato che si correrà a settembre.

Nell'occasione, oltre ai due piloti Gianluca Nannelli e Garry McCoy, il team ha schierato anche il sudafricano Sheridan Morais, che ha avuto la possibilità di testare la moto nell'ultima delle due giornate previste. A complicare un po' la vita è stato il il gran caldo, che ha reso la pista particolarmente scivolosa nelle ore centrali del giorno. Nonostante ciò i piloti sono riusciti a rispettare il programma di lavoro previsto.
 
"E’ stata un'ottima due giorni di test" ha detto Garry McCoy, "nella quale ho avuto possibilità di trovare un buon feeling con la pista e sperimentare alcune soluzioni che equipaggeranno la moto anche a Brno. In configurazione gara, cioè sino alla fine del turno di stamani, ero molto vicino al miglior tempo. Nel pomeriggio ho proseguito nei lavori di collaudo, non riuscendo così ad abbassare ulteriormente il mio crono. Questo test ci consentirà inoltre di presentarci ad Imola a settembre con le idee più chiare, anche se certamente le temperature saranno molto diverse e richiederanno assetti differenti. Non mi è piaciuta la nuova variante, mi sembra pericolosa. Finchè si è in pista da soli nessun problema, ma se qualcuno sbagliasse in bagarre, avrebbe degli spazi di fuga veramente stretti".
 
"E’ stato bello tornare a girare ad Imola" ha detto Gianluca Nannelli, "un circuito per me speciale. Su questa pista ho ottenuto nel 2005 la mia vittoria nel mondiale,  risultato che sogno di ripetere a settembre con la Triumph. Siamo riusciti a svolgere un buon lavoro, anche se ho cominciato nella maniera sbagliata, aggredendo la pista e soprattutto le varianti. Solo nel pomeriggio di oggi ho capito come guidare per essere più incisivo e nonostante montassi la gomma da gara sul finale del turno ho replicato per ben 4 giri il mio miglior tempo. E’ stato importante essere qui, ci servirà a settembre, quando saremo in lotta per un piazzamento prestigioso".





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