Ben Spies : 10
Perfetto, nonostante l’intensa fase di rinnovo contrattuale, che potrebbe dare un’importante svolta alla sua carriera. Significativo il fatto che sia ora supportato da un suo secondo uomo di fiducia (Greg Wood, trasferito in Europa dagli States, proprio per aiutare Ben nella rincorsa al titolo). Come dato, basta rilevare che il (suo) giro veloce di gara2, è stato fatto al secondo passaggio dei 23 previsti.
Max Biaggi: 8+
Bravo e veloce sia in qualifica sia in gara, a 38 anni da del filo da torcere a tutti i ragazzi della nuova SBK; peccato per l’episodio del rientro in pista di gara2.
Nori Haga: 8
Difficile momento per Nori, che proprio quando doveva reagire agli attacchi per la leadership di Campionato, si ritrova vittima di una brutta caduta (operato solamente al braccio, salterà i prossimi test ma dovrebbe correre a Brno). Il suo passo, pur non vincente, è stato comunque all’altezza della situazione.
Michel Fabrizio: 7,5
Perde l’opportunità di tallonare Spies in Campionato, anche per problemi tecnici (gara1); si riscatta parzialmente in gara2.
Shane Byrne: 8,5
Dopo Misano, altro bel weekend dell’inglese, che meriterebbe una 1098 ufficiale per aiutare Ducati nella dura lotta per il titolo, ora che ha preso un buon ritmo.
Tom Sykes: 7,5
In casa sua tiene alto quanto basta il profilo e si posiziona nella top-5. Incentivi per sottrarre punti agli avversari di Yamaha o pressioni per il rinnovo del contratto, potrebbero spingerlo ancora più avanti.
Leon Camier: 8
Merita un plauso la bella prestazione di questa wild-card; si è dimostrato abbastanza rapido e poco distante dalla moto factory del Mondiale.
Jonathan Rea: 7
Ombra del pilota che sette giorni prima ha trionfato a Misano. Le difficoltà di messa a punto per le CBR del Ten Kate erano evidenti, ma il suo potenziale è sicuramente maggiore di quanto ha espresso a Donington.