Il team Sterilgarda BRC Racing si conferma tra i protagonisti del mondiale Superbike. Nella gara di casa Shane Byrne ottiene un quinto e un quarto posto al termine di due gare da incorniciare. In gara 1 Shakey era abile a mantenere la posizione in partenza e si accodava ad un trio formato da Spies, Biaggi e Haga mentre alle sue spalle inseguiva a pochi decimi un altro terzetto con Haslam, Nakano e Sykes. Dopo alcune tornate Byrne accusava un problema al freno che non gli consentiva di rimanere sui primi tre che allungavano. Su di lui rinvenivano gli inseguitori.
Da quel momento era battaglia, con il campione inglese che per tutta la gara si avvantaggiava nel tratto veloce di pista e perdeva, a causa delle difficoltà in frenata, nelle due curve lente precedenti il traguardo. Nel duello finale non riusciva però ad avere la meglio su Haslam, terminando la gara in quinta piazza. In gara 2 Shakey non riusciva a replicare la partenza della prima manche e transitava al termine del primo giro in sesta piazza, preceduto da Fabrizio, Haslam, Haga, Biaggi e Spies. Il campione BSB ’08 impostava la gara sulla costanza ed al settimo giro rientrava sui piloti in lotta per il podio. Tra Haslam, Byrne e Fabrizio era battaglia sino alla fine. Nelle ultime tornate "Shakey", nel tentativo di far sua la seconda piazza consentiva al pilota ufficiale della Ducati di superarlo e arrivava cosi al traguardo in quarta piazza. SHANE BYRNE: "In gara 1 avrei potuto rimanere almeno con Haga per potermi giocare il podio. Invece dopo tre giri ho accusato un problema al freno, che non mi consentiva di essere efficace in staccata. Sul terzo split, formato sostanzialmente da due curve lente, perdevo mediamente 6-7 decimi. In gara 2 il problema è stato risolto, così nonostante la partenza non ottimale sono riuscito a rientrare sul gruppo in lotta per il podio al decimo passaggio. E' stata lotta fino alla fine, in tre ci siamo giocati il posto sul podio e questa volta è andata meglio ai miei avversari. Ho dimostrato comunque che sono ormai stabilmente della partita per le prime posizioni". MARCO BORCIANI - team manager: "Mi spiace per il problema che non ha consentito a Shakey di giocarsi il podio nella prima manche. Ha confermato comunque di essere un bel talento, il quinto posto di gara 1 assume un valore ancora più elevato, poiché ottenuto in condizioni non ottimali. In gara 2 Shakey ci ha fatto sognare. Ha cercato il massimo risultato ma putroppo non è riuscito a tornare sul podio. Siamo comunque molto soddisfatti di questa trasferta inglese che ci conferma tra le elite della Superbike".
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