Dopo i tre giorni che hanno visto il dominio di Ben Spies sul tracciato di Donington, con la brutta caduta per Haga in gara2; sono questi i commenti di alcuni dei protagonisti scesi in pista per il round inglese della Superbike e Supersport.
BEN SPIES:
“E’ stato proprio un weekend perfetto. Gara 1 è stata impegnativa perché Max non mi ha mai mollato e ho dovuto spingere a fondo per tenerlo dietro, soprattutto negli ultimi tre giri. So che Nori è stato vittima di una brutta caduta e mi auguro che sia tutto ok. Non è così che voglio vincere ma le gare in moto sono anche questo. Gara 2 è andata altrettanto bene, l’asfalto era più caldo e anche più scivoloso e così abbiamo fatto alcune modifiche che hanno migliorato il comportamento della moto. Sono contento anche per il podio di Leon Haslam, so quanto fosse importante per lui ottenere un bel risultato sulla pista di casa. Quanto a me, ho cercato di rimanere sempre concentrato perché, con queste condizioni di pista, sapevo che un errore poteva costare caro. Non potrò mai ringraziare abbastanza i ragazzi della Yamaha per avermi messo nelle condizioni di portare casa questo grande risultato”.
LEON HASLAM:
"Negli ultimi round abbiamo sofferto perche' non conoscevamo i circuiti ma oggi desideravamo tantissimo salire sul podio. Sto bene, sono ovviamente dispiaciuto per Haga perche' ero dietro di lui ma il secondo posto e' un ottimo risultato. Nella prima gara abbiamo avuto problemi di chattering ma durante tutto il weekend ho sentito il supporto del team che voglio ringraziare di cuore."
MICHEL FABRIZIO:
"Oggi Ben era imprendibile. Nella prima gara ho avuto problemi al cambio mentre in gara 2 mi sono divertito a lottare contro Haslam. Sono contento di questo risultato ma mi spiace per Haga che e' caduto."
TOM SYKES:
”Nel warm up di questa mattina avevamo trovato una buona soluzione di set up e mi sentivo quindi pronto per la gara. Stavo cercando di trovare il mio ritmo quando purtroppo sono arrivato un po’ troppo forte all’ultima curva. Ho frenato e ho perso l’anteriore. Non ci potevo credere: il mio primo ritiro proprio sulla pista di casa. Così ho pensato solo al riscatto in gara 2. Purtroppo ho accusato problemi di freni e questo mi è costata la possibilità di giocarmi il podio. Non è stato un weekend fortunato e sono un po’ deluso anche perché volevo lasciare Donington con il quinto posto in campionato. Comunque si è visto quello di cui sono capace e spero di riuscire a dimostrarlo anche a Brno.
MAX BIAGGI:
"Nella seconda manche sono aumentate le vibrazioni probabilmente dovuto al calo di grip della pista che giustificherebbe anche le tante cadute. Sono partito bene, avevo un buon ritmo anche se non come quello di Spies, ma al quarto giro sono entrato come sempre nel tornatino e a metà di questo ho perso l’anteriore. Sono riuscito a non far spegnere la moto, ma rientrando dalla parte del cordolo esterno sono stato colpito da un altro pilota rimediando questa piccola infrazione al piede. Mi dispiace perché poteva prospettarsi un altro podio“.
SHINYA NAKANO:
“Il risutato di Gara 1 è buono considerando i problemi avuti nelle prove, anche se avevo perso molto terreno in partenza. In Gara 2 invece sono partito molto meglio e vedevo che potevo mantenere il ritmo dei primi, ma al secondo giro è partito il posteriore della mia moto e mi ha lanciato per aria. Fortunatamente sto bene anche se sono dispiaciuto per come è andata. Mercoledì ci saranno i test di Brno che mi aiuteranno a migliorare il feeling e a sviluppare la RSV4 in vista del prossimo round”.
SHANE BYRNE:
"In gara 1 avrei potuto rimanere almeno con Haga per potermi giocare il podio. Invece dopo tre giri ho accusato un problema al freno, che non mi consentiva di essere efficace in staccata. Sul terzo split, formato sostanzialmente da due curve lente, perdevo mediamente 6-7 decimi. In gara 2 il problema è stato risolto, così nonostante la partenza non ottimale sono riuscito a rientrare sul gruppo in lotta per il podio al decimo passaggio. E' stata lotta fino alla fine, in tre ci siamo giocati il posto sul podio e questa volta è andata meglio ai miei avversari. Ho dimostrato comunque che sono ormai stabilmente della partita per le prime posizioni".
GARRY McCOY (SS):
"E’ una grande soddisfazione essere il primo a portare sul podio una Triumph. Da due stagioni collaboro con il marchio inglese, ma da solamente dall’ ultima gara della stagione con il team di Giuliano Rovelli. Dopo un inizio di campionato nel quale abbiamo dovuto affiatarci, i risultati hanno cominciato ad arrivare. Da qualche gara siamo arrivati ad un livello più che soddisfacente, sapevo che prima o poi sarei riuscito a correre una grande gara. Voglio ringraziare la squadra, che svolge un ottimo lavoro, tale da darmi un mezzo che cresce di gara in gara. Ora abbiamo rotto il ghiaccio, ed il campionato è ancora lungo…".