 La caduta di Noriyuki Haga nelle prime fasi di gara 2 a Donington riapre la corsa al titolo per Ben Spies, che oggi ha portato a casa un'altra incredibile doppietta nel nono round del Mondiale Superbike.
Spies, che ha dominato dall'inizio alla fine entrambe le manche, si trova ora a soli 14 punti di distacco dal campione giapponese, vittima di un incidente pauroso ma per fortuna dalle conseguenze meno gravi di quanto sembrasse nelle prime fasi. Per le condizioni di Haga vi rimandiamo ad un altro articolo che potete leggere qui.
Gara 2 è partita con condizioni atmosferiche decisamente diverse da quelle della mattina, con il sole a riscaldare il circuito ed a rendere più difficile la scelta degli pneumatici. Pneumatici che hanno condizionato la cara di più di un pilota, fra cui anche Shinya Nakano e Max Biaggi.
I due piloti Aprilia sono infatti rimasti entrambi vittima di cadute, con il primo costretto al ritiro da uno spettacolare high side, mentre Biaggi è scivolato a bassissima velocità al rampino Melbourne, riuscendo a ripartire immediatamente. La foga del momento però lo ha portato ad esagerare, e rientrando in pista ha colpito duramente la Yamaha di Alessandro Polita, che stava accelerando all'uscita della curva. I due piloti sono rimasti fortunatamente in piedi, e Polita non ha subito conseguenze dall'urto, ma il campione romano ha riportato una piccola infrazione al piede destro, rimasto schiacciato fra le due moto.
Sembra comunque che Biaggi possa riuscire a scendere in pista per i test previsti dall'Aprilia a Brno la prossima settimana, in preparazione per il round della Repubblica Ceca del Mondiale Superbike. A Biaggi è stata poi inflitta una multa di 2.000 dollari dalla direzione di gara.
"Nella seconda manche sono aumentate le vibrazioni" ha dichiarato Max Biaggi, "probabilmente dovuto al calo di grip della pista che giustificherebbe anche le tante cadute. Sono partito bene, avevo un buon ritmo anche se non come quello di Spies, ma al quarto giro sono entrato come sempre nel tornatino e a metà di questo ho perso l’anteriore. Sono riuscito a non far spegnere la moto, ma rientrando dalla parte del cordolo esterno sono stato colpito da un altro pilota rimediando questa piccola infrazione al piede. Mi dispiace perché poteva prospettarsi un altro podio“.
La gara è poi stata incentrata sulla lotta per il secondo posto, visto che Spies oramai era irraggiungibile per gli altri piloti. Dietro al campione texano sono stati Leon Haslam, Michel Fabrizio e Shane Byrne a dare un minimo di spettacolo, ma anche in questo caso la gara non ha offerto momenti spettacolari, con pochi sorpassi a gratificare il numeroso pubblico presente come sempre a Donington Park.
"E' stato un weekend perfetto" ha detto Ben Spies, "so che Haga e' caduto e spero che non si sia fatto nulla di grave. Non mi piace vincere in questo modo ma devi comunque raccogliere punti quando le cose vanno male. In gara due la pista era molto calda e anche un po' scivolosa quindi abbiamo fatto qualche modifica alla moto per andare meglio. Per fortuna non abbiamo dovuto spingere al limite massimo ma abbiamo tutti lavorato bene oggi."
"Negli ultimi round abbiamo sofferto" ha dichiarato Leon Haslam, "perche' non conoscevamo i circuiti ma oggi desideravamo tantissimo salire sul podio. Sto bene, sono ovviamente dispiaciuto per Haga perche' ero dietro di lui ma il secondo posto e' un ottimo risultato. Nella prima gara abbiamo avuto problemi di chattering ma durante tutto il weekend ho sentito il supporto del team che voglio ringraziare di cuore."
"Oggi Ben era imprendibile" ha affermato Michel Fabrizio dopo la gara. "Nella prima gara ho avuto problemi al cambio mentre in gara 2 mi sono divertito a lottare contro Haslam. Sono contento di questo risultato ma mi spiace per Haga che e' caduto."
SBK Donington gara 2, così all'arrivo: 1. B. SPIES USA Yamaha 35’14.788 2. L. HASLAM GBR Honda +6.622 3. M.FABRIZIO ITA Ducati +6.816 4. S. BYRNE GBR Ducati +7.349 5. T. SYKES GBR Yamaha +8.145 6. L. CAMIER GBR Yamaha +13.463 7. R. KIYONARI JPN Honda +15.751 8. J. ELLISON GBR Yamaha +16.837 9. R. XAUS ESP BMW +22.891 10. S. ANDREWS GBR Kawasaki +30.347 11. L. LANZI ITA Ducati +30.622 12. M.LAGRIVE FRA Honda +31.562 13. Y. KAGAYAMA JPN Suzuki +32.148 14. B. PARKES AUS Kawasaki +32.607 15. J. REA GBR Honda +32.806 16. L. SCASSA ITA Kawasaki +34.269 17. B. YOUNG USA Suzuki +40.644 18. G.LAVILLA ESP Ducati +40.956 19. D.SALOM ESP Kawasaki +41.302 20. T. CORSER AUS BMW +42.856 21. M.BIAGGI ITA Aprilia +47.769
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