I risultati di questo inizio di stagione sono stati senza dubbio incoraggianti per Max Biaggi e la nuova Aprilia RSV4 Superbike, e l'impressione di molti è che con un po' più di grinta nelle prime fasi concitate di una gara, il campione romano potrebbe lottare costantemente per il podio.
Ad ogni modo, la gara di Miller Park non si presenta facile, vista anche l'altitudine a cui si trova il circuito, ovvero ben 1340 metri sul livello del mare. Una situazione che creerà qualche grattacapo ai tecnici motoristici, impegnati ad ottenere le migliori prestazioni dai propulsori, ma del resto anche il tracciato di Kyalami condivide con quello americano la peculiarità di essere posizionato ad un'altitudine inconsueta.
Il tracciato caratterizzato dal più lungo rettilineo del Mondiale Superbike, ben 1309 metri, misura 4097 metri ed è un perfetto mix tra parti veloci ed altre molto guidate. Sono previste due manches da 20 giri ciascuna, l’anno scorso se le aggiudicò entrambe Carlos Checa sulla Honda del team Ten Kate.
La passata stagione qui Max Biaggi corse con una mano infortunata nel precedente round di Monza, concludendo Gara 1 in nona posizione, perse terreno a causa di un contatto in partenza con un avversario, mentre finì Gara 2 al quarto posto in sella alla Ducati privata del Team Sterilgarda.
"Questa è una pista molto particolare – ha dichiarato Biaggi – ci sono parti molto veloci, come il lungo rettilineo dove si sfiorano i 300 all’ora, ed altre curve molto lente. Come sempre dovremo lavorare molto e bene per adattare la nostra RSV4 alle caratteristiche di questo tracciato visto che non vi abbiamo mai girato prima. La scorsa stagione finii Gara 2 ai piedi del podio, spero quest’anno di riuscire a fare meglio! La moto è cresciuta molto da inizio stagione e gara dopo gara migliora sempre di più, certo non siamo ancora al livello dei nostri avversari, ma qui il grip è molto buono ed il lungo rettifilo potrebbero aiutarci a diventare competitivi già dopo i primi turni di prove“.
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