Sbk: Vittorio Iannuzzo fa il punto sulla stagione

di Alfredo Di Costanzo

Sbk: Vittorio Iannuzzo fa il punto sulla stagione

Mai come quest’anno il campionato mondiale della Superbike è avvincente e ricco di colpi di scena. Ogni manche è come un’ultima spiaggia per i piloti, dove conta più d’ogni cosa spalancare il gas ed arrivare per primi alla bandiera a scacchi.

Con sette squadre ufficiali, per i rider dei team privati arrivare nella zona punti è un po’ come vincere.

Ne sa qualcosa Vittorio Iannuzzo, alfiere della Squadra Corse Italia, in sella ad una Honda Cbr: “ Il livello degli avversari – analizza la freccia del sud - è molto alto, e per noi piloti che non disponiamo di un mezzo ufficiale, diventa sempre più difficile essere competitivi. Aggiungiamo poi che la crisi influisce con il limitare la possibilità di sviluppo, tant’è che devo saltare gli appuntamenti extraeuropei per non sforare il budget a disposizione del team”.

Il bilancio dell’irpino fino a questo punto della stagione non è negativo, anche se Vittorio si aspettava qualcosa in più: “Paghiamo – dice – lo scotto d’essere una squadra giovane. La moto al primo impatto è semplice e confidenziale, ma quando si tratta di spingere forte diventa complicata nella messa a punto. All’attivo mi mancano quei tre quattro punti persi tra Assen e Monza”. Iannuzzo nonostante sia ancora giovane, vanta un’esperienza decennale nel mondiale delle derivate di serie, ed ha avuto la possibilità di guidare praticamente tutte le marche: “Le moto Sbk – spiega – negli ultimi due anni hanno fatto passi da gigante rispetto al periodo precedente, tant’è che li considero delle motogp stradali. Credo che solo le giapponesi rispettino la filosofia della moto da pista derivata da quella di serie. Se diamo uno sguardo alle quattro sorelle ed alla Ducati, si capisce che le prime nascono per affrontare prima la strada, poi la pista, a dispetto della rossa di Borgo Panigale, concepita per essere usata solo tra i cordoli. Alla Rsv 4 dell’Aprilia manca solo il tempo per essere la più veloce, mentre la Bmw S1000 R è ancora acerba”.

A giugno l’irpino sarà a Misano per una sessione di test, ma prima lo attende una motard per gareggiare nel Trofeo Supermoto sud Italia, in occasione del Fashion Motor Event il 24 maggio a Sarno: ” Il motard – racconta – mi diverte e al tempo stesso mi permette di allenarmi. Appuntamenti come quelli di domenica sono belli e vanno incoraggiati, e non vedo l’ora di incontrare i miei tifosi”.

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