Un altro tassello si aggiunge al puzzle del mondiale Superbike: la Squadra Corse Italia. Il pilota scelto per il sogno iridato è l’irpino Vittorio Iannuzzo, meglio conosciuto come la Freccia del Sud.
Il ventiseienne pilota, già campione Stock nel 2002, ha così l’opportunità di continuare l’avventura mondiale in sella ad una Honda Cbr 1000, moto tra le più competitive del lotto: “ Il connubio con il nuovo team – spiega la freccia del sud – è stato come un colpo di fulmine, e sono contento che una squadra nuova abbia puntato su di me per l’ingresso nella Sbk. In questi giorni dovrebbe completarsi anche l’organigramma tecnico, in modo da essere pronti già per i primi test dell’anno nuovo”.
Iannuzzo è un pilota dal buon manico, anche se nell’ultima stagione si è messo in evidenza più per la sfortuna che per la bravura: “ L’incidente di Phillip Island – ricorda Vittorio - dove mi sono fratturato il polso ed il braccio sinistro, non solo mi ha tenuto lontano dalle piste per molte gare, ma ha pregiudicato il resto della stagione. Se a questo si aggiunge che la Ninja che guidavo non solo era una moto difficile da mettere a punto, ma era anche inferiore alla concorrenza, ed i pochi punti che sono riuscito a portare a casa, sono stati come tante piccole vittorie. Ringrazio la Kawasaki e gli uomini del team Pedercini, ma ora mi aspettano nuove sfide”.
Il prossimo campionato, con l’arrivo dei marchi Aprilia e Bmw, sarà ancora più avvincente e spettacolare, ma al tempo stesso più difficile per i team privati: “Il discorso vittoria – dice la freccia - se non si guida una moto ufficiale è utopia. La Honda è una moto che, anche nella configurazione non ufficiale, si adatta facilmente ai circuiti, e l’obiettivo di concludere tra i primi dieci in gara è il traguardo che intendo raggiungere. Ora mi aspettano dei giorni di relax, ma dopo tanto lavoro. Colgo l’occasione per augurare a tutti un buon natale, e di venire con me il 4 gennaio al Fashion Motor Event di Sarno, per festeggiare l’inizio del nuovo anno”.