Ottimi responsi per Spies e Sykes nei test Superbike a Kyalami

In Superbike

13 dicembre 2008
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Ottimi responsi per Spies e Sykes nei test Superbike a Kyalami


I piloti del team Yamaha Motor Italia, Ben Spies e Tom Sykes, hanno dovuto fare i conti con il gran caldo nei tre giorni di test sulla pista sudafricana di Kyalami.
Pur con temperature dell’asfalto che si sono avvicinate ai 50°, Spies e Sykes non si sono risparmiati per approfondire il lavoro di sviluppo della nuova Yamaha YZF-R1.

Nella prima giornata Spies ha fatto segnare il secondo miglior tempo, fermando i cronometri sull’1’41”599 (46 giri). Sykes ha dovuto fare invece i conti con un virus che lo ha fortemente debilitato. Il pilota inglese è riuscito a compiere solo pochi giri prima di essere costretto a far ritorno in hotel. Il secondo giorno ha visto Spies cadere e questo ha condizionato le sue prove, ma l’americano è riuscito a migliorare il suo crono di oltre mezzo secondo, 1'41"049 (38 giri). In condizioni fisiche leggermente migliori, Sykes è riuscito a compiere più giri e il suo miglior tempo è stato di 1’42”933 (18 giri).

L’ultima giornata ha visto Spies migliorarsi ulteriormente, chiudendo i tre giorni di test con il secondo tempo assoluto, a soli due decimi da Michel Fabrizio e facendo meglio di Noriyuki Haga. Ben è stato uno dei soli tre piloti ad infrangere la barriere dell’1’40” con il suo 1’39”978. Sykes stava riprendendosi bene quando una sfortunata caduta lo ha costretto a chiudere i test anticipatamente. Nonostante questo ha fatto segnare un positivo 1’41”562.

Ben Spies
”Sono realmente contento della moto, del team e dei progressi che stiamo facendo anche perché questa è stata la prima volta in cui abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con i nostri avversari. Quanto alla moto, siamo più avanti nello sviluppo di quanto ci saremmo aspettati. Ci sono altri due test nel periodo invernale e mi aspetto che la moto continui a migliorare perché ci stiamo avvicinando all’apertura della stagione a Phillip Island. Questa è stata una buona settimana anche per conoscere alcuni degli altri piloti del campionato. In molti sono venuti a darmi il benvenuto. Con Max Biaggi abbiamo fatto una bella chiacchierata ed è stata una piacevole emozione perché sono stato un fan di Max fin da quando ero bambino. Qui non c’è nessuno che perde tempo, tutti pensano a spingere forte dall’inizio alla fine. Ci sarà grande competizione, questo è sicuro”.

Tom Sykes
”E’ stato un test durissimo! Ho perso una giornata e mezzo per colpa di questo virus. Quando sono riuscito a scendere in pista, ho fatto alcuni buoni giri, grazie anche al lavoro della squadra che ad ogni entrata mi ha consegnato una moto sempre più performante. Ho avvertito molto dolore alla spalla a causa della caduta di oggi, ma per fortuna non sembra niente di serio”.

Massimo Meregalli (team manager Yamaha Motor Italia)
”Alla fine siamo riusciti a testare tutto quello che avevamo programmato, gomme, differenti setting delle sospensioni e mappature e così via. Abbiamo individuato buone soluzioni da riprovare nei prossimi test. Sia Spies che Sykes hanno offerto prestazioni molto positive, dispiace solo che Tom sia rimasto indietro per cose che non sono dipese da lui. C’è ancora molto da fare riguardo allo sviluppo della nuova moto, in fin dei conti questa è stata solo la seconda uscita. Comunque siamo molto soddisfatti, conosciamo il nostro potenziale e questo ci rende ottimisti”.





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