
Ben Spies e Tom Sykes, i due nuovi piloti del team Yamaha Motor Italia Superbike per il 2009, hanno portato a termine con soddisfazione due giorni di prove sul circuito portoghese di Portimao, dove si è tenuto l'ultimo round del Mondiale Superbike 2008.
Sia Ben che Tom hanno utilizzato il tempo a disposizione per conoscere la nuova squadra e per portare avanti il primo sviluppo della Yamaha YZF-R1 2009, completamente rinnovata rispetto all'attuale modello.
Nella prima giornata i due piloti hanno utilizzato la moto in versione 2008, per prendere confidenza con l’impegnativo e tecnico tracciato portoghese, mentre nella seconda hanno girato invece con la nuova R1, che è attualmente al primo step dello sviluppo in vista della stagione 2009.
La novità principale è l’utilizzo del motore a scoppi irregolari, che consente un miglior utilizzo della potenza a tutti i regimi. Rispetto al modello di serie, si è intervenuti su alberi a camme, air box, radiatore, scarico, serbatoio, forcellone e carena in carbonio.
Entrambi i piloti hanno trovato subito un ottimo feeling con la moto, ed i riscontri cronometrici sono stati soddisfacenti. Ben Spies ha fatto segnare 1’43”9, un tempo di appena due decimi superiore al miglior giro di Troy Bayliss segnato in gara 2 domenica scorsa, ma non da meno è stato Tom Sykes, che ha fermato i cronometri sull’1’44”5.
Il prossimo test del team Yamaha Motor Italia WSB è previsto dal 10 al 12 dicembre sulla pista di Kyalami in Sudafrica.
Ben Spies (tempo: 1’43”9) ”L’intero week-end è stato eccezionale. Il fatto di avere con me il capomeccanico che mi seguiva in America è molto importante e ho visto che si è creato subito un grande feeling con il responsabile tecnico Silvano Galbusera. Nella prima giornata ho utilizzato la moto di Haga e mi sono subito trovato a mio agio con piccole modifiche, nonostante utilizzassi gomme nuove per me e girassi su un circuito dove non avevo mai provato. Nella seconda, ho utilizzato la Yamaha YZF-R1 2009 e devo dire che ha messo in mostra senza dubbio un grande potenziale, nonostante sia all’inizio dello sviluppo. La squadra ha lavorato molto bene in questa due giorni di test e sono convinto che insieme faremo grandi cose. Non vedo l’ora che inizi il campionato”.
Tom Sykes (teampo: 1’44”5) ”Considero questo un buon test, sono stati due giorni importanti per fare conoscenza approfondita con il team. Non è stato facile arrivare martedì mattina, salire subito su una moto nuova e girare su un circuito dove non avevo mai provato, ma penso di essermela cavata bene. In particolare sono rimasto soddisfatto del tempo fatto con la moto 2008, anche del passo gara. Riguardo alla moto 2009, considerando che siamo all’inizio dello sviluppo, ritengo che sia già un pacchetto fantastico. Il feeling è stato subito grande, ho apprezzato la grande stabilità, la facilità con cui si gestisce la potenza e l’ottima percorrenza di curva. E’ chiaro che c’è molto da lavorare ma siamo già ad un grande livello. Sono molto felice di questa nuova avventura perché ho trovato davvero una grande squadra”.
Massimo Meregalli (team manager Yamaha Motor Italia WSB) ”Come primo test, direi che siamo andati bene. Non abbiamo avuto problemi ed entrambi i piloti hanno svolto un grande lavoro. La nuova moto ha dimostrato di avere un grande potenziale ed abbiamo capito dove intervenire per raggiungere quel livello di competitività che ci aspettiamo. Sono molto soddisfatto anche del feeling che si è creato tra i due piloti e la squadra e tutto questo ci rende molto fiduciosi in vista della prossima stagione”.
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