Il bilancio per il team PSG-1, alla fine della stagione 2008, non è certo esaltante.
I risultati ottenuti sono ben al di sotto delle aspettative, e la casa giapponese ha deciso dal 2009 di partecipare ufficialmente con un'altra struttura al Mondiale Superbike, interrompendo quindi il rapporto con la squadra sanmarinese.
E questo nonostante il supporto di Kawasaki sia stato importante, con una nuova ZX-10R completamente rivista nel motore e nella ciclistica, con una gestione elettronica proveniente dalla MotoGP.
"Il team PSG-1 ha lavorato particolarmente sodo quest’anno" ha dichiarato Steve Guttridge, responsabile per l'attività sportiva Kawasaki in Europa. "Sfortunatamente non siamo riusciti a trovare un miglioramento consistente tra pilota e moto per cui abbiamo dovuto cercare altre vie per arrivare a questo scopo nella prossima stagione. Abbiamo ottenuto svariati ottimi risultati con PSG-1 nell’arco di questi anni di collaborazione e sono sicuro che il team ne otterrà altrettanti in futuro con il ritorno della gestione all’interno della propria struttura, mantenendo i nostri colori se lo desidera”.
Per il 2009 Makoto Tamada si occuperà ancora dello sviluppo, visto anche il contratto biennale che lo lega a Kawasaki, mentre il team Pedercini continuerà il suo ruolo di "junior team".
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