Giornata trionfale per il team Yamaha Motor Italia, che ha monopolizzato il podio grazie al doppio successo di Noriyuki Haga e ai due terzi posti di Troy Corser.
Nori in gara 1 ha rintuzzato con grande maestria gli attacchi di Max Biaggi, mentre in gara 2 ha dovuto impegnarsi più a fondo per vincere la resistenza di Troy Bayliss, con il quale ha messo in scena un duello esaltante che ha mandato in visibilio gli oltre 80.000 appassionati presenti.
Grazie a questi risultati, Troy ha conservato il secondo posto in campionato mentre Nori è salito al terzo. Entrambi sono ancora in lotta per la conquista del titolo.
Noriyuki Haga: “Sapevo che avevo dietro Biaggi che non mollava, ma ero tranquillo perché la moto andava molto bene e nel finale non gli ho lasciato alcuna occasione per attaccarmi. E’ stata più dura con Bayliss, davvero una bella battaglia, e sono dispiaciuto che sia caduto. E’ stata una grande giornata per il nostro team e voglio ringraziare i ragazzi della squadra e i fans per il loro tifo. Daremo il massimo fino alla fine perché vogliamo chiudere il campionato alla grande”.
Troy Corser: “In gara 1 sono partito bene, ho spinto forte e le gomme hanno lavorato davvero bene. L’unico problema l’ho avuto quando sono stato passato da Checa. Mi è entrata la folle e ho perso tempo, anche se sono stato fortunato a rimanere in piedi. Ho ripassato in fretta Carlos, ma i primi due avevano preso un po’ di vantaggio e non è stato più possibile colmare il gap. In gara 2 abbiamo fatto alcune modifiche e sono stato contento di aver portato a casa un altro terzo posto. Mi dispiace per Troy, ma la sua caduta ha tenuto vivo il campionato”.
Massimo Meregalli (team manager): “Una grande giornata di gara dopo una due giorni di prove molto soddisfacente, che ha dimostrato quanto sappia lavorare bene il team: Nori ha disputato due gare superbe, cogliendo una meritata doppietta; Troy ha guidato davvero bene e i due podi sono un ottimo risultato. Siamo secondi e terzi in classifica e il campionato non è ancora finito. Mi dispiace per Bayliss, perché è un pilota fantastico, che non molla mai: con Haga ha dato veramente spettacolo”.