 Gara1, come spesso capita nella Superbike, è stata stupenda, nella cornice di Vallelunga, per la dodicesima prova del Mondiale 2008. Usciti di scena precocemente l’hondista Kiyonari e lo spagnolo della Ducati Xaus, la competizione è stata animata dai due alfieri Yamaha Troy Corser e Noriyuki Haga; nonché dal pilota di casa (nessuna metafora: abita proprio a Roma) Max Biaggi, che per poche gare ancora guiderà una Ducati prima di iniziare una nuova avventura iridata con i vecchi compagni d’arme (3 i titoli vinti a suo tempo da MadMax con la 250 di Noale) dell’Aprilia.
Il terzetto ha dato vita ad un primo heat piuttosto incandescente che ha incantato il pubblico (70mila gli spettatori paganti) e reso speranzosi di una vittoria i numerosi tifosi di Biaggi. Il leader del Mondiale Troy Bayliss è stato relegato alle posizioni di rincalzo a causa di noie agli pneumatici.
La R1 è parsa davvero a suo agio lungo le curve del tracciato laziale ed il solo Biaggi (sempre sotto i riflettori anche fuori dalla pista), ne ha tenuto la scia fino al termine, dando il meglio di sè per il pubblico di casa. La gara si è conclusa sul filo di lana, come si suol dire, con Haga che ha condotto magistralmente i giri finali resistendo alle pressioni di Biaggi e Corser, giunti incollati alla sua ruota posteriore sulla linea del traguardo (un distacco di circa mezzo secondo è bastato per riempire il podio).
Buona la prestazione di Max Neukirchner, che giungendo quarto con la Suzuki, tiene teoricamente ancora in gioco il titolo mondiale, o meglio, rimanda la festa per il leader della classifica Troy Bayliss e per la Ducati.
In una delle sue rare gare opache, l'asso australiano si è dovuto accontentare (e non è da lui) di lottare per il quinto posto con Carlos Checa, che lo ha poi preceduto al traguardo, giungendo quindi sesto. La prestazione non brillante delle 1098 factory del team ufficiale, è confermata anche da Michel Fabrizio, che segue il suo caposquadra, giugendo settimo ma distaccato di quasi 17 secondi dalla vetta. Sicuramente in gara2 vedremo una reazione alla piccole imperfezioni di messa a punto da parte della squadra.
Buona la gara di Roberto Rolfo, che porta la sua CBR1000 all'ottavo posto, precedendo la Suzuki di Kagayama
Oltre a Biaggi, Fabrizio e Rolfo, sono altri due gli italiani in zona punti, Lorenzo Lanzi (11°) ed Ayrton Badovini (15°).
Classifica gara1 SBK - Vallelunga:
1 41 Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 39'25.030 (150,148 kph) 2 3 Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 0.129 3 11 Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 0.535 4 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 5.188 5 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 6.693 6 21 Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 7.993 7 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 16.976 8 44 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 18.359 9 34 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 19.214 10 38 Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 19.386 11 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 21.230 12 10 Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 24.956 13 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 25.186 14 36 Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 31.799 15 86 Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 33.949 16 55 Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 34.050 17 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF-R1 34.665 18 9 Walker C. (GBR) Honda CBR1000RR 52.420 19 88 Aoyama S. (JPN) Honda CBR1000RR 1'02.555 20 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX-10R 1'06.475 21 122 Smrz M. (CZE) Honda CBR1000RR 1'16.985 22 50 Lynn M. (USA) Honda CBR1000RR RET 194 Gimbert S. (FRA) Yamaha YZF-R1 RET 13 Iannuzzo V. (ITA) Kawasaki ZX-10R RET 111 Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 RET 73 Zaiser C. (AUT) Yamaha YZF-R1 RET 23 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR RET 54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR1000RR RET 31 Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR
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