Ryuichi Kionari: 10 Week-end ottimo che segue il successo alla importante 8 ore di Suzuka: in una settimana tre vittorie. Il pilota Honda non brilla in quanto ad eccessi di immagine forse, ma strablilia in pista, confemando quanto di buono si presumeva di lui ad inizio della sua avventura nel WSBK (dopo aver vinto e meritato negli anni, moto ufficiale per campionati nazionali importanti come Giappone e Gran Bretagna).
Noriyuki Haga: 8+ Round positivo per l'alfiere Yamaha che, pur attardato da un pneumatico non ottimale in gara1, si fa ritrovare al 100% delle sue prestazioni già in qualifica e va a podio in gara2.
Troy Bayliss: 9- Non ripete le prove a punti pieni degli ultimi round, ma è sempre il migliore delle Ducati in pista (pole più un podio) ed allunga ancora in un campionato che sta dominando.
Troy Corser: 8- Valida prestazione dell'australiano che staziona nelle zone alte, ma senza rosicchiare punti in un campionato che lo vede terzo.
Max Biaggi: 7,5 Ottimo in gara uno, con il podio meritatissimo, peccato per il dritto di gara2 che lo relega troppo indietro; il ritmo è sempre quello giusto ultimamente per lui (aria di conferme contrattuali, che forse gli danno più equilibro).
Michel Fabrizio: 6,5 Gare in ombra per il giovane romano che pur giustificabile dalla condizione fisica, non sintonizza la frequenza ottimale a Brands.
Max Neukirchner: 7,5 Sempre positivo il giovane tedesco, corre un week-end in crescendo dalle qualifiche sino a gara due, dove si riprende il ruolo di leader in casa Suzuki, anche se stavolta non è riuscito a lottare per il podio è comunque secondo in campionato.
Fonsi Nieto: 7+ Prestazioni consistenti ed a ridosso dei migliori compagni di marca stavolta per Fonsi, due quinti posti positivi.
Carlos Checa: 6,5 L'esperienza non lo avvantaggia sulla ostica pista inglese a lui sconosciuta; la lotta con i primi però è risultata un però po' troppo distante, sapendo che vince il suo compagno di squadra...