
 |  |
Dopo l'esubero di gare di due settimane fa, con MotoGP, SBK e F.1 nella medesima giornata, questo weekend il tracciato inglese di Brands Hatch ospita il decimo round (primo di due appuntamenti successivi in terra inglese) del mondiale Superbike.
Da quando si è corsa una gara del Mondiale per la prima volta nel 1993, la tappa di Brands ha sempre rappresentato un appuntamento prestigioso per il campionato delle derivate di serie perché ogni anno attira oltre 100.000 appassionati e perché la sua configurazione particolare, fatta di saliscendi, avvallamenti e curve in contropendenza è un vero banco di prova per uomini e motori.
In campionato Troy Bayliss (Ducati Xerox) con la vittoria di due gare in terra ceca (terza volta quest'anno e quindicesima in carriera), ha aumentato il suo vantaggio a 79 punti. Mancano ancora 250 punti in palio, ma per i suoi rivali le possibilità di superare il 39enne pilota australiano si stanno diminuendo gara dopo gara.
Dei quattro avversari più accreditati, Max Neukirchner (Alstare Suzuki) attualmente si trova al secondo posto, il 25enne tedesco non può che essere soddisfatto delle sue prestazioni finora, ha però bisogno di altre vittorie per poter ambire al titolo di quest'anno. A Brno, Troy Corser (Yamaha) è stato l'unico pilota di una moto a quattro cilindri a contrastare le Ducati. Con quattro secondi posti all'attivo negli ultimo quattro round, il 36enne di Woolongong sta emergendo come attuale leader nella squadra italiana.
Domenica scorsa Carlos Checa (Hannspree Ten Kate Honda) si è aggiudicato la sua terza vittoria dell'anno, ma questa volta è stata ottenuta nella gara endurance della 8 Ore di Suzuka. Le prestazioni del 35enne di Barcellona sono state leggermente sottotono dalla gara Americana in poi, ed è scivolato al quarto posto in classifica con 215 punti, ma ora che la casa giapponese ha trionfato a Suzuka, senz'altro Checa può contare sulla capacità della Honda di reagire nell'ultima parte della stagione.
|