Il doppio trionfo di Carlos Checa al sesto round del Superbike World Championship, che si è corso due settimane fa al circuito di Miller negli Stati Uniti, non ha fatto altro che riaprire la lotta per il titolo della stagione 2008, che è arrivata al giro di boa. Ormai sono tre le gare in cui Troy Bayliss manca il bersaglio, ottenendo zero punti, e Checa è riuscito a colmare il gap dal leader australiano, portandolo a 28 punti. Il primato di Troy, che due gare fa, sembrava inattaccabile, si è ristretto notevolmente, dimostrando che nelle gare Superbike, qualsiasi cosa può succedere per rimettere in gioco il risultato.
Il secondo tracciato nuovo in calendario quest’anno, Nurburgring, è senza riferimenti, dato che l’ultima volta che ha ospitato una gara del Mondiale Superbike è stata nel 1999, la seconda visita delle derivate di serie dopo il debutto dell’anno precedente. Quattro piloti dell’attuale griglia di partenza, Troy Corser, Noriyuki Haga, Ruben Xaus e Gregorio Lavilla, erano presenti allora e il pilota australiano fu dichiarato vincitore di gara 2 nel 1999, mentre Carlos Checa e Max Biaggi hanno già gareggiato in 500 e 250 rispettivamente, e Max Neukirchner in una gara del campionato tedesco. Sono passati quasi dieci anni comunque e sicuramente la gara di questo weekend offrirà delle sorprese.
Dopo il suo arrivo come ‘rookie’ all’inizio della stagione, era solo una questione di tempo per Carlos Checa di ottenere la sua prima vittoria. L’ha fatto in grande stile nel circuito di Miller, aggiudicandosi le due vittorie oltre alla Superpole e due giri veloci. Ormai Checa è diventato una stella della Superbike e il margine di punti che lo separano da Bayliss si è ridotto a 28, 166 contro 194. Il suo rivale australiano comunque è capace di fare delle exploit notevoli e a Nurburgring tenterà a tutti i costi di ristabilire la distanza.
La gara tedesca diventa particolarmente interessante perché sarà la prima volta sul suolo di casa per il 25enne pilota di Stollberg, Max Neukirchner. Dall’inizio della stagione le prestazioni di Max sulla Suzuki GSX-R1000, versione 2007 ma aggiornatissima al 2008, sono state una vera rivelazione. La prima vittoria per un pilota tedesco nel Mondiale SBK a Monza, seguita da due secondi e un quarto posto, hanno proiettato Neukirchner verso una posizione stabile nei primi 3 della classifica e Max sarà ansioso di confermare il suo ottimo stato di forma questo weekend davanti al numeroso pubblico di casa.
Il quarto posto nel campionato è nelle mani di Fonsi Nieto (Suzuki Alstare), con 126 punti, quattro davanti al giapponese Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB). Negli Stati Uniti Haga ha gareggiato con la clavicola destra fratturata, e subito dopo è andato in California per farsi operare, quindi anche se non sarà al 100%, questo fatto non precluderà altre prestazioni di rilievo da parte del coriaceo pilota nipponico. Staccato di un punto soltanto è il compagno di squadra nel team Yamaha Motor Italia WSB, Troy Corser, che a Miller è tornato ad essere davvero competitivo, tagliando il traguardo con un ottimo secondo posto in gara 1 prima di cadere nella seconda frazione.
Dopo un buon inizio di stagione Ruben Xaus non ha fatto passi avanti nelle ultime gare, e il suo settimo posto in classifica è sempre più sotto tiro da Michel Fabrizio (Ducati Xerox), due volte a punti a Miller con una guida aggressiva e grintosa che lo ha portato sul podio dopo due disastrose partenze dalla prima fila.
E’ tornato in forma Max Biaggi, nono in classifica, con un quarto posto nella seconda gara americana, ormai quasi completamente guarito dal suo recente infortunio alla mano, mentre due piloti giapponesi Ryuichi Kiyonari (Hannspree Ten Kate Honda) e Yukio Kagayama (Suzuki Alstare) lottano per l’ultimo posto nei primi 10, davanti al pilota privato spagnolo Gregorio Lavilla (VentAxia VK Honda).
Manca all’appello fra i big soltanto la Kawasaki. Makoto Tamada e Régis Laconi, al 17mo e al 18mo posto rispettivamente, stanno dando il massimo per riportare la ZX-10R giapponese fra le posizioni che contano, il francese in particolare si è qualificato bene in seconda fila a Miller prima di cadere in gara 1.